Ho provato la Leapmotor C10 REEV: è un salotto su ruote, dice addio all'ansia da ricarica, ma riuscirete a fare a meno di Apple CarPlay?

Prove su strada
18 agosto 2026, 8.26
Leapmotor C10 REEV ferrero
Leapmotor inizia ad essere una concreta realtà sul mercato italiano con l’elettrica più venduta T03 e con la C10 Reev vuole puntare a conquistare quote nel segmento dei SUV di dimensioni medio-grandi. Sviluppata prima della recente joint-venture con Stellantis, la C10 svela subito la sua carta vincente, specialmente in un mercato ancora cauto sull'elettrico puro: la motorizzazione REEV (Range Extender). Niente ansia da colonnina: in questa configurazione, un motore termico 1.5 a benzina lavora esclusivamente come generatore per ricaricare la batteria da 28,4 kWh, lasciando il compito di muovere le ruote unicamente al propulsore elettrico da 215 CV.

Quanto costa la Leapmotor C10 REEV?

Leapmotor C10 REEV laterale
Il listino è indubbiamente una delle armi più affilate di questo Sport Utility. Si parte da una base decisamente aggressiva: meno di 37.500 euro per l'allestimento d'accesso Life, un prezzo identico sia se scegliete la versione ibrida REEV, sia che optiate per l'elettrica pura con batteria da 70 kWh. Chi cerca maggiore autonomia a zero emissioni può puntare alla Long Range elettrica, che parte da 41.000 euro. Se invece siete patiti delle prestazioni, c'è la straripante variante AWD da quasi 600 CV proposta a circa 43.500 euro. Sono cifre molto competitive per un'auto che sfiora i 4,75 metri di lunghezza.

Stile e interni: tecnologia sì, ma poco europea

Leapmotor C10 REEV interni complessiva
Fuori la Leapmotor C10 è una piacevole conferma: le linee sono razionali, sobrie e molto vicine ai gusti europei, con fari a LED a sviluppo orizzontale che ne enfatizzano la larghezza. La versione REEV si distingue all'anteriore per la presenza di una calandra nella parte bassa, un elemento indispensabile per garantire il raffreddamento del motore termico. Sui modelli Design spiccano anche degli aggressivi cerchi in lega bruniti da 20 pollici.
L'abitacolo segue un'ispirazione chiaramente orientata al mondo Tesla, votata al minimalismo estremo. Plancia e consolle sono del tutto prive di tasti fisici, sostituiti in toto da un enorme display centrale da 14,6 pollici da cui si comanda l'intera vettura. Per fortuna, a differenza delle controparti americane, qui resiste un pratico quadro strumenti digitale dietro al volante multifunzione a due razze. I materiali sono di ottima qualità e lo spazio, specialmente per le gambe di chi siede dietro, è da ammiraglia di categoria superiore. Purtroppo, questa abbondanza per i passeggeri si paga nel bagagliaio: la versione REEV si ferma a soli 400 litri (435 per le elettriche), un volume sotto la media per le dimensioni dell'auto. Sul fronte tecnologico, c'è un'assenza che fa discutere: niente Apple CarPlay e Android Auto, nemmeno tramite cavo. Bisogna accontentarsi di un navigatore nativo e di un'app di mirroring dello smartphone non altrettanto ottimizzata.
Leapmotor C10 REEV sedili interni

Come si guida?

Mettiamoci al volante. La taratura generale dell'assetto e delle sospensioni è stata affinata a Balocco, lo storico proving ground di Stellantis, per adattarsi ai gusti europei. Il risultato è un'auto che asseconda le sue linee morbide offrendo un'esperienza di guida votata al relax. Le sospensioni assorbono tutto con dolcezza e l'isolamento acustico in autostrada è lodevole. Il motore elettrico posteriore da 215 CV garantisce un'erogazione fluida, mentre il 1.5 termico da 68 CV si accende solo per fornire energia alla batteria. In città la mole si gestisce bene, complici le eccellenti telecamere a 360 gradi e un buon raggio di sterzata. Tra le curve è stabile, ma non chiedetele di essere sportiva.
Veniamo ai consumi reali, il vero banco di prova per chi valuta la variante Range Extender.
Nel corso della nostra prova su strada di 1962,3 km (durata complessivamente 24h e 28min), abbiamo raccolto dati molto interessanti. Alternando marcia elettrica e intervento del generatore, abbiamo registrato un consumo medio di carburante pari a 7,2 l/100km e una richiesta energetica di 19,9 kWh/100km. Analizzando il dettaglio, su quasi 2.000 km di test, 302,1 km sono stati coperti in marcia puramente elettrica, mentre i restanti 1660,2 km hanno visto l'utilizzo del carburante. Nel misto, con la batteria scarica, la media si attesta su buoni (ma non miracolosi) 16 km/l.
Leapmotor C10 REEV dinamica anteriore curva laterale
Le linee morbide e pulite fanno pensare a un’auto tranquilla, e la Leapmotor C10 trasmette esattamente questa sensazione. La taratura generale dell'assetto e delle sospensioni è stata affinata a Balocco, nel celebre Proving Ground italiano di Stellantis, per adattarsi ai gusti europei. Il risultato è un'auto che offre un'esperienza votata al comfort e al relax: le sospensioni assorbono le asperità con dolcezza e l'isolamento acustico in autostrada è lodevole, con fruscii aerodinamici ridotti al minimo.
Il vero cuore nevralgico di questa vettura è però il sistema REEV (Range Extender Electric Vehicle). A differenza delle ibride plug-in tradizionali, qui non c'è alcun collegamento meccanico (né frizione, né albero di trasmissione) tra il motore termico e le ruote. A muovere la C10 è sempre e solo il motore elettrico posteriore da 158 kW (215 CV). Il 1.5 a benzina da 68 CV funge esclusivamente da generatore per ricaricare la generosa batteria da 28,4 kWh. Alla guida si apprezza un'erogazione fluidissima e la quasi totale assenza di vibrazioni, merito dell'elevata rigidità del blocco motore e di uno specifico sistema di pulegge che rende l'accensione del motore termico impercettibile.
Tutto cambia, però, in base a come decidete di gestirla. Tramite l'ampio schermo centrale (peccato per l'assenza di un pratico tasto fisico dedicato), si può scegliere tra quattro modalità di guida che trasformano l'anima del SUV:
  • EV+: Priorità totale all'elettrico. Il generatore a benzina entra in gioco solo in extremis, quando la batteria crolla al 9%.
  • EV: L'intervento del termico è anticipato e scatta quando la batteria raggiunge il 25% di capacità residua.
  • Carburante: Si viaggia in elettrico puro solo se la batteria è sopra l'80% (soglia comunque abbassabile fino al 30% a piacimento); sotto questo livello il termico si accende per mantenere la carica intatta.
  • Potenza+: Il range extender resta attivo per garantire sempre le massime prestazioni, disattivandosi solo nei tratti in discesa o in veleggio.
In città e nel misto, la C10 dà il meglio di sé: con 145 km di autonomia dichiarata in puro elettrico, nell'uso quotidiano urbano non farete praticamente mai benzina. Spendendo poco, potete ricaricarla a casa durante la notte (persino con una normale presa da 2,3 kW), oppure in viaggio attaccandola alle colonnine fast charge fino a 65 kW (dal 20 all'80% in circa 20 minuti).
Leapmotor C10 REEV dinamica
Tra le curve si rivela stabile e prevedibile, anche se l'impostazione premia le andature turistiche e non invoglia alla guida brillante. Un plauso agli ADAS, molto completi, ma con una piccola sbavatura da segnalare nei viaggi autostradali: il radar del mantenitore di corsia tende a leggere la linea continua esterna della carreggiata come un ostacolo, intervenendo sullo sterzo in maniera a volte un po' troppo brusca per riportare l'auto al centro. Dettagli a parte, la formula REEV su questa C10 dice definitivamente addio all'ansia da ricarica, unendo il feeling del mondo elettrico alla praticità del pieno al distributore.

Pro e Contro

Pro:
  • Abitabilità: Lo spazio per i passeggeri, in particolare quelli posteriori, è davvero eccezionale e paragonabile a vetture di segmento superiore.
  • Rapporto Prezzo/Dotazione: Meno di 37.500 euro per la base, con guida autonoma di Livello 2 e fari LED inclusi di serie.
  • Comfort: Sospensioni tarate in Italia che filtrano le asperità alla perfezione, unite a un'ottima silenziosità di marcia.
Contro:
  • Tecnologia incompleta: La mancanza assoluta di Apple CarPlay e Android Auto è un limite fastidioso nell'utilizzo quotidiano.
  • Bagagliaio sacrificato: Solo 400 litri di capienza per la REEV sono pochi per un SUV lungo 4,74 metri pensato per la famiglia.
  • Poco dinamismo: È fluida e sicura, ma l'impostazione premia le andature turistiche e non invoglia alla guida brillante.

Scheda Tecnica: Leapmotor C10 REEV

  • Dimensioni: 4,74 x 1,90 x 1,68 metri
  • Posti: 5
  • Bagagliaio: 400 / 1.375 litri
  • Motore: Ibrido Range Extender (REEV) - 1.5 benzina + Motore Elettrico
  • Potenza motore termico: 50 kW (68 CV) | Coppia: N.D. Nm
  • Potenza motore elettrico: 158 kW (215 CV) | Coppia: 320 Nm (stima)
  • Potenza combinata: 158 kW (215 CV) - la trazione è esclusivamente elettrica
  • Cambio: Automatico (riduttore a rapporto fisso)
  • Trazione: Posteriore
  • Batteria: 28,4 kWh
  • Peso: ~ 1.900 kg
  • 0-100 km/h: ~ 7,5 secondi
  • Velocità max: ~ 170 km/h
  • Consumo medio (WLTP): 16 km/l a batteria scarica (7,2 l/100 km rilevati nel misto test)
  • Autonomia: 135 km (in modalità 100% elettrica)
  • Prezzo: Da 37.500 euro (versione base Life) / 37.500 euro (versione in prova)
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