La
Hyundai Tucson si prepara a cambiare completamente pelle. Dimenticate le linee sinuose del modello attuale, ricco di motorizzazioni ibride: la quinta generazione del celebre SUV coreano, attesa sul mercato globale e in Italia nel 2027, punta su un
design rivoluzionario (sulla falsariga della
nuova Kona) e su dimensioni decisamente più generose, ormai un classico di tanti modelli che si ingigantiscono con il passaggio generazionale.
Più grande, squadrata e imponente
Le prime immagini diffuse in queste ore dalla Casa coreana mostrano una vettura profondamente diversa, caratterizzata da forme molto "boxy" (squadrate) e dal linguaggio stilistico "Art of Steel". Questa nuova veste estetica le conferisce un aspetto molto più solido e robusto, arricchito da passaruota molto pronunciati e superfici nette sulla fiancata.
Ma la rivoluzione non è solo visiva, poiché la nuova Tucson cresce sensibilmente negli ingombri. Ecco le nuove misure nel dettaglio:
- La lunghezza aumenta di ben 6 centimetri, arrivando a sfiorare i 4,7 metri totali rispetto agli attuali 4,53 metri.
- Il passo guadagna 3 centimetri, a tutto vantaggio dell'abitabilità interna.
- La larghezza sale a 1,9 metri, registrando un incremento di 4 centimetri rispetto al modello precedente.
- L'altezza aumenta di 2 centimetri, portando il tetto a quota 1,68 metri da terra.
- Hyundai non ha diffuso dati sulla capacità del bagagliaio, ma è facile pensare che si andrà ben oltre i già ottimi 620/1.799 litri del modello attuale con la motorizzazione 1.6 turbo benzina.
Nuova firma luminosa e interni ridisegnati
Il frontale e la coda sono ora dominati da una nuova firma luminosa a LED, che abbina un sottile elemento orizzontale a due vistose sezioni verticali. Anche l'abitacolo risulta rivoluzionato: gli interni seguono infatti la strada dell'essenzialità, con una plancia ripensata da zero e una disposizione inedita degli schermi digitali, con il centrale molto ampio che domina l'abitacolo. Da questa foto si nota anche il quadro strumenti parecchio sollevato rispetto alla corona del volante. Una sorta di head-up display mascherato.
Novità anche per il posteriore, dove il montante C adotta un inserto argentato e un design della vetratura che risale dinamicamente verso la coda.
Cosa c'è sotto il cofano?
Per i dettagli tecnici completi bisognerà attendere ancora qualche mese, ma le prime indicazioni confermano che la gamma motori sarà ancora fortemente orientata verso soluzioni ibride. Più incerto, invece, il destino delle motorizzazioni a gasolio, che potrebbero non essere riconfermate su questa nuova generazione per lasciare spazio agli ibridi. Sembra per ora esclusa una versione completamente elettrica.