Mentre a Maranello si lavora per risolvere i problemi
della SF-26, dall’Inghilterra rimbalzano voci insistenti: il genio
dell'aerodinamica vede nel monegasco l'erede naturale di Verstappen per la sua
nuova creatura.
Il futuro di Charles Leclerc alla Ferrari è, ancora
una volta, avvolto da nubi di incertezza. Nonostante un contratto che
teoricamente lo lega al Cavallino fino al 2029, le clausole di uscita esistono
e la pazienza del pilota monegasco potrebbe essere vicina al limite.
Mentre Leclerc ha chiuso l'ultima stagione salvando l'onore
della Rossa con il quarto posto in classifica e conquistando tutti i podi della
scuderia (lasciando Lewis Hamilton a secco per la prima volta in carriera), le
prestazioni della monoposto continuano a non essere all'altezza delle
aspettative iridate. Ed è proprio in questa crepa che Aston Martin è
pronta ad inserirsi, con un’arma segreta: Adrian Newey.
La visione di Newey: Leclerc è il pilota "perfetto"
Adrian Newey, che assumerà un ruolo chiave nella guida
dell'Aston Martin dal 2026, non sta solo progettando una macchina; sta
progettando un ciclo vincente. Secondo indiscrezioni trapelate dal paddock e
riportate da
F1-Insider, il progettista britannico ha privatamente
condiviso un'opinione tecnica che potrebbe scuotere il mercato piloti.
Newey ritiene che lo stile di guida di Leclerc sia l'unico
in grado di replicare quanto fatto da Max Verstappen con le Red Bull
degli ultimi anni.
"Ho sentito dire che l'opinione di Newey è che lo
stile di guida di Leclerc sia il più adatto alla sua macchina. Newey ha sempre
costruito vetture attorno a Verstappen negli ultimi anni: auto velocissime, ma
che richiedono un pilota capace di gestirle."
La filosofia di Newey predilige vetture con un anteriore
molto preciso e un posteriore che può risultare instabile per i piloti meno
sensibili. È una caratteristica che ha reso imbattibile Verstappen e che,
secondo i dati, si sposa perfettamente con l'aggressività e la sensibilità di
Leclerc.
Perché Aston Martin punta al 2027
Il tempismo sembra calcolato al millimetro:
- Il
contratto di Fernando Alonso scadrà al termine della prossima
stagione.
- L'Aston
Martin vuole fare un "clear statement" (una dichiarazione
d'intenti) per il nuovo ciclo regolamentare.
- Newey
vede in Leclerc il perno centrale attorno cui costruire il futuro a lungo
termine del team.
Se Russell e altri piloti sono sotto osservazione, è il
monegasco ad avere la priorità tecnica nei desideri del progettista.
Maranello sotto pressione: l'ultima chance nel 2026?
La Ferrari non sta a guardare, ma la situazione è delicata.
Dopo il fallimento del concetto sospensivo voluto da Fred Vasseur sulla vettura
2025, che ha reso la vita difficile sia a Leclerc che a Hamilton, la scuderia
sta correndo ai ripari.
La SF-26 è stata progettata ascoltando molto più
attentamente i feedback dei due campioni, con l'obiettivo di creare una
piattaforma più prevedibile. Inoltre, è in corso una campagna di reclutamento
aggressiva per portare ingegneri di alto livello a Maranello e convincere
Charles che il futuro è ancora rosso.
Tuttavia, le voci riportate da Ralf Schumacher su
"nuovi problemi" in fase di sviluppo per il 2026 gettano un'ombra
inquietante. Se la prossima stagione dovesse rivelarsi un altro anno di
transizione lontano dalla lotta per il titolo, la clausola d'uscita di Leclerc
potrebbe trasformarsi da semplice dettaglio contrattuale a biglietto di sola
andata verso Silverstone.