Lettori, collezionisti, amanti di auto d'epoca, auto da corsa storiche, youngtimer o semplicemente... delle macchine!
L'automobile è stata una delle grandi innovazioni di fine Ottocento, e ha portato un cambiamento radicale nel nostro stile di vita attraverso le epoche che esploreremo insieme. È stata vettore di invenzioni, ricerche, sperimentazioni e rivoluzioni meccaniche, ma oggi rappresenta molto di più: è parte integrante del nostro patrimonio industriale e culturale. L'auto è presente in ogni giorno della nostra vita, ci permette di evadere, di andare al lavoro, ma anche di provare piacere nell'usarla e guidarla.
In breve, l'Automobile, con la A maiuscola, è semplicemente una storia di passione. Ha trasportato famiglie, ha assistito alla nascita di amori, ha fornito un aiuto prezioso durante i grandi eventi mondiali, è diventata un pilastro della nostra società.
Le auto d'epoca, in particolare, ci regalano anche tante emozioni: ricordano un momento o una parte della nostra vita, talvolta basta il profumo di un interno per riportarci alla nostra infanzia o giovinezza.
Ma soprattutto, sono auto mobili, nate per muoversi. Usarle è il miglior omaggio che possiamo fare loro; guidarle significa anche tenerle in vita. Nel corso della loro vita hanno visto il sole, ma anche la pioggia e le tempeste, ma hanno resistito alla prova del tempo. Guidate le vostre auto, vi ripagheranno!
Sulla scia del successo delle prime quattro edizioni nostro Concorso d'Eleganza Festivalcar, e in vista della quinta edizione che si terrà il 26 settembre prossimo nell'incantevole e pittoresco borgo di Revigliasco, la nostra redazione ha accolto le numerose richieste di voi lettori di creare una sezione dedicata alle auto storiche. Nasce ufficialmente la sezione dedicata alle auto storiche. Nel corso dei mesi, offriremo recensioni di auto, prove in pista e, naturalmente, resoconti su modelli e marchi, oltre ad articoli tecnici su argomenti come sospensioni, meccanica, carrozzeria e tutto ciò che compone un'auto.
Per parlare tutti la stessa lingua, abbiamo preparato una panoramica sulla classificazione generale di periodi e tipologie di auto. Questa presentazione tiene conto delle diverse tendenze e classificazioni in Europa.
1. Auto da collezione
Per questo primo termine, possiamo definirlo come un periodo che va dagli albori dell'automobile, alla fine del XIX secolo, fino alla fine degli anni '80. Sono questi i periodi chiave:
- Dalla nascita dell'automobile fino al 1904, l'era pioneristica celebrata dalla famosa la famosa corsa Londra-Brighton;
- 1905-1920: questo periodo vide ancora una volta numerose invenzioni:, il compressore volumetrico, i motori a doppio albero a camme in testa (la Benz del 1904-05), il ponte De Dion, i primi motori a 16 valvole (la Peugeot di Jules Goux, vincitrice a Indianapolis nel 1913) e, naturalmente, l'evoluzione della carrozzeria, dalle carrozze trainate da cavalli alle prime carrozzerie chiuse. Ford fu il primo marchio a produrre automobili in serie.
La Hispano-Suiza H6C Tulipwood Torpedo del 1924 che ha vinto il premio Best of Show a Pebble Beach nel 2025
- 1920-1940 (tra le due guerre): fu un'epoca di contrasti, dove auto con carrozzerie stravaganti condivisero il panorama automobilistico con le prime auto di produzione su larga scala. I principali carrozzieri francesi, italiani, inglesi e tedeschi crearono vere e proprie sculture, accanto ad auto popolari che iniziarono a permettere a famiglie, agricoltori e aziende di spostarsi, con l'Europa come vero e proprio motore dell'innovazione tecnologica. Fiat, Renault e Citroën furono le pioniere. In particolare, André Citroën iniziò a produrre i primi veicoli "Traction Avant", dimostrando come la trazione anteriore potesse diventare di grande serie. Oggi, quel sistema di trazione è presente in oltre il 70% della produzione automobilistica;
- 1945-1960: Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, i costruttori dovettero impegnarsi a fondo per reperire le materie prime e, soprattutto, per ripensare l'automobile di tutti i giorni. L'obiettivo era infatti quello di semplificare la produzione, al fine di garantire a un gran numero di persone l'accesso alla mobilità. Ma apparvero anche altri marchi di auto sportive; anche quelli presenti prima del 1945 dovettero abbracciare la modernità e la produzione su larga scala. Ci si stava orientando verso automobili prodotte in serie, ma ogni Paese manteneva il proprio stile, il proprio design e le proprie caratteristiche meccaniche;
La Lancia Aurelia B52 Coupé Bertone, vincitrice del premio Best of Show del Concorso d'Eleganza Festival Car 2024
- 1960-1980: La produzione di massa esplose e le auto divennero quasi indispensabili per gli spostamenti quotidiani, adattandosi così ai grandi e profondi cambiamenti della nostra società. Tuttavia, le auto sportive e le gran turismo continuarono a essere prodotte, con i designer italiani che rimasero i padroni assoluti dell'evoluzione di stili e mode;
Torneremo anche in un prossimo articolo sulle due tendenze attuali: restauro e conservazione, con foto e video che li illustreranno concretamente.
2. Auto storiche da competizione
Possiamo subito suddividere le auto da competizione in due grandi famiglie: quelle progettate e costruite esclusivamente per le competizioni e le auto di serie convertite per le competizioni.
La Austin-Healey 3000 "2083 NX", una versione da corsa della splendida sportiva inglese, con un pedigree di livello assoluto
Queste categorie sono regolamentate dalla FIA (Federazione Internazionale dell'Automobile), che incorpora alcuni dei regolamenti originali e ne aggiunge di moderni, soprattutto in materia di sicurezza. La FIA ha quindi stabilito che le auto storiche da competizione rientrano in un periodo diverso fino al 31 dicembre 2000.
Torneremo sulle diverse categorie e sui regolamenti in un prossimo articolo.
3. Youngtimer
Sono le "giovani classiche", le auto costruite dopo il 1990. Anche in questo caso, ci sono due categorie principali: le auto popolari o prodotte in serie e, naturalmente, le supercar, come la F40 e la F50, la Bugatti EB 110, la Jaguar XJ 220 e molte altre.
Ma bisogna sottolineare che sta diventando molto difficile trovare, ad esempio, una Fiat Panda o una Uno con 40 o 50 mila chilometri in perfette condizioni originali. Le Youngtimer sono un tipo di automobile storica/da collezione che sta avvicinando sempre più persone al mondo dell'auto d'epoca, soprattutto le generazioni più giovani, aiutando il movimento ad attuare quel ricambio generazionale fondamentale per continuare a diffondere l'amore per l'auto storica.
4. Ricostruzioni/Recreation
Famose anche in Italia con il nome britannico di "recreations", si tratta di auto costruite secondo i progetti originali, utilizzando componenti originali o, in mancanza, ricostruite come le originali, utilizzando le specifiche e i disegni d'origine. Inoltre, i materiali utilizzati per realizzare i componenti della carrozzeria devono essere identici a quelli dei modelli originali.
Un esempio? La spettacolare Jaguar E-Type Lightweight "Continuation", tornata in produzione nel 2014 per completare la produzione prevista della vettura di 18 esemplari, ferma a 12 per un terribile incendio che distrusse l'allora sede Jaguar di Coventry. Per le ultime 6 Lightweight, Jaguar riprese gli ultimi numeri di telaio mancanti e realizzò tutte le componenti con le specifiche originali, a partire dal leggendario 3.8 sei cilindri in linea XK.
5. Repliche
Sono vetture che hanno lo stesso aspetto dei modelli originali, ma utilizzano telai e meccaniche diverse, con carrozzerie molto spesso in fibra di vetro.
Gli inglesi sono maestri in questo tipo di produzioni, con un'offerta sul mercato interno che permette di scegliere tra vetture finite o kit di montaggio da assemblare autonomamente. L'esempio più celebre di questo tipo di vetture è senza dubbio l'AC Cobra, vettura iconica ma prodotta in piccoli numeri, che è diventata la musa ispiratrice per la creazione di repliche più economiche che riprendessero il progetto originale: motore V8 americano sotto il cofano, carrozzeria aperta, peso ridotto e grandi emozioni alla guida.
Alla fine, che si possieda l'auto più rara o un semplice classico, ciò che conta di più è il piacere che si prova nel prendersene cura, mantenerla con cura e, naturalmente, guidarla e godersi appieno le emozioni che senza dubbio saprà regalare. Benvenuti nel nostro Garage!
A cura di C.T.