Alla fine il braccio di ferro tra Governo e sindacati dei benzinai si è risolto prima del previsto. Sono infatti bastate solo 24 ore di sciopero per proclamarne la fine e non continuare fino a giovedì 26 gennaio.
Lo sciopero dei benzinai era iniziato ieri, 24 gennaio alle ore 19 sulla rete ordinaria e alle 22 sulle autostrade dopo alcuni giorni di preavviso in cui gli automobilisti erano corsi a fare il pieno per evitare di restare senza alimentazione della propria auto.
Dopo il tentativo di mediazione fallito ieri, oggi si è invece arrivati a un’intesa. Fegica e Figisc/Anisa hanno quindi scelto di revocare il secondo giorno di sciopero come già deciso da Faib Confesercenti. In una nota congiunta Fegica e Figisc Confcommercio hanno comunicato la revoca della seconda giornata di sciopero comunicando: “a favore degli automobilisti non certo del Governo”.
Non si attenderà la giornata di domani, ma alcuni distributori, specialmente quelli delle autostrade, riapriranno già questa sera.
Denza, il brand premium del Gruppo BYD, fa il suo ingresso trionfale alla Milano Design…
Il ministro Urso si è svegliato col cuore sovranista e l’anima yankee: ha chiesto all’Europa…
Negli ultimi anni, i veicoli ibridi plug-in (PHEV) sono stati al centro di un acceso…
Il mondo della Formula 1 si prepara a un evento storico: la Ferrari F2001, una…
Negli Stati Uniti, il Jaguar I-PACE si conferma l’auto con la maggiore svalutazione nel 2025,…
Elon Musk smentisce con fermezza le indiscrezioni secondo cui sarebbe in procinto di lasciare il…