Ho provato la Peugeot 308 Plug-In Hybrid GT: e se il mondo non fosse fatto solo di SUV?

Prove su strada
28 luglio 2026, 8.33
Peugeot 308 PHEV Hybrid__front side view
La nuova Peugeot 308 si presenta rinnovata per il 2026, con un design più audace, tecnologie di bordo avanzate e una gamma completa di motorizzazioni elettrificate. Insomma, il Leone francese si conferma protagonista nel segmento segmento C a ruote basse, puntando su stile, efficienza e piacere di guida.
Dopo il lancio nel 2021, la Peugeot 308 di terza generazione è stata rinnovata nello stile, nella meccanica e nella tecnologia di bordo, con il classico restyling di metà carriera, che ha dato nuova linfa alla compatta francese, pronta per affrontare le rivali più giovani.
Il segmento è quello delle compatte medie che, nonostante si trovi schiacciato in un mondo sempre più amante delle ruote alte, ha ancora un importante apprezzamento da parte dei giovani e delle famiglie non troppo numerose.
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Disponibile unicamente con cambio automatico, la Peugeot 308 2026 ha un listino rivisto, con nuovi allestimenti, una maggiore dotazione tecnologica e quattro alimentazioni, dedicate a quattro clienti decisamente differenti, al passo con le ultime tendenze, avendo rivisto il suo powertrain più interessante, la Plug-In Hybrid, ora più potente e con maggiore autonomia, oltre ad aver aggiornato l’elettrica e-308 e confermato Mild Hybrid e diesel.
A tutto ciò, poi, si aggiunge l’ottima variante Station Wagon, che offre ancora più spazio per passeggeri posteriori e bagagli, mantenendo lo stile personale e aggressivo e prestazioni del tutto sovrapponibili. Con un mix di design d’impatto, tecnologie di ultima generazione e un’offerta motori completa, la Peugeot 308 restyling si candida a rimanere una delle protagoniste del mercato europeo.
Scopriamo allora la Peugeot 308 2026, gli allestimenti e le rinnovate motorizzazioni. Abbiamo avuto modo di provare provare la nuova versione Plug-In Hybrid da 195 CV, vediamo come si comporta.

Gamma Peugeot 308 2026: quattro alimentazioni, cinque allestimenti per due carrozzerie

La nuova Peugeot 308 struttura la sua offerta attorno a cinque allestimenti: Style, Business, Allure e GT, con il vertice rappresentato da GT Exclusive.
L’allestimento Style costituisce il punto d’ingresso della gamma e propone già una dotazione moderna e completa: fari Full LED con assistenza automatica agli abbaglianti, sensori di parcheggio posteriori, climatizzatore automatico bizona e il noto Peugeot i-Cockpit con strumentazione digitale da 10" e touchscreen centrale sempre da 10". Su questa base sono presenti anche cerchi in lega da 16", retrovisori esterni regolabili e richiudibili elettricamente e diversi sistemi ADAS come l’Active Safety Brake.
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La versione Business aggiunge contenuti orientati alla funzionalità per professionisti e flotte, mentre l’allestimento Allure porta con sé un deciso salto qualitativo, introducendo elementi estetici specifici, cerchi da 17" diamantati, vetri posteriori oscurati e una dotazione più ricca nella personalizzazione interna e nelle funzioni di connettività.
Salendo alla GT, l’auto assume un carattere più sportivo grazie a cerchi da 18", decorazioni interne in Alcantara, pedaliera sportiva e badge identificativi, oltre a ulteriori funzioni ADAS avanzate. Al top della gamma, GT Exclusive introduce sedili elettrici con funzione massaggio, volante riscaldato, rivestimenti dedicati e sistemi di assistenza alla guida ancora più evoluti come il VisioPark 360° e la guida semi-autonoma di livello superiore.
Parlando di motori, la Peugeot 308 offre quattro opzioni di propulsione:
  • e308 100% elettrica: motore da 156 CV, batteria da 58,4 kWh e autonomia fino a 450 km WLTP, con ricarica rapida dal 20 all’80% in 32 minuti. Integra funzioni avanzate come la frenata rigenerativa a tre livelli, la tecnologia Plug & Charge e la predisposizione V2L (Vehicle-to-Load) per alimentare dispositivi esterni.
  • Plug-In Hybrid da 195 CV: oggetto del nostro test, combina un motore termico 1.6 turbo e un motore elettrico da 125 CV per un’autonomia in modalità elettrica fino a 85 km WLTP.  
  • Ibrido benzina 145 CV: tecnologia mild hybrid che consente di viaggiare fino al 50% del tempo in elettrico in ambito urbano, ottimizzando consumi ed emissioni.
  • diesel BlueHDi 130 CV: dedicato a chi percorre molti chilometri, specialmente in autostrada, abbinato al cambio automatico EAT8.
Il listino della Peugeot 308 2026 parte dai 33.140 euro con la versione 1.2 Hybrid 145 Style, e arriva, optional a parte, ai 45.345 euro della 1.6 Hybrid 195 GT. Le versioni SW costano 1.000 euro in aggiunta, a parità di motore e allestimento
Insomma, considerando una versione mediamente accessoriata da circa 41.000 euro, se vogliamo finanziare servirà versare un anticipo di circa 14.000 euro e poi 35 rate mensili da 245 euro oltre ad una maxirata finale di circa 22.000 euro, o sostituire o restituire la vettura. I tassi sono di circa TAN FISSO 3,70% TAEG 5,00%.
Peugeot 308 PHEV Hybrid__18 wheel
Realizzata nello stabilimento di Mulhouse, la nuova 308 integra oltre il 30% di materiali riciclati e rinnovabili, raggiungendo standard di sostenibilità tra i più alti del segmento.
Inoltre, si può dormire sonni tranquilli: ora si ha diritto alla garanzia Peugeot Care, su tutti i veicoli termici, hybrid/plug-in ed elettrici nuovi della gamma Peugeot, con copertura fino a 8 anni o 160.000 km.

Esterni e misure: look sportivo e misure compatte, sono la giusta ricetta per piacere

La 308 è stata la prima vettura a inaugurare il nuovo logo Peugeot e oggi compie un ulteriore passo in avanti: il leone sul frontale si illumina, per tutta la calandra. Questo emblema illuminato – un unicum nella gamma del marchio - trasforma il logo in una presenza scenica e introduce una vera e propria “firma” destinata a diventare un nuovo standard Peugeot. L’enorme mascherina anteriore è rimasta, ma è stata ridisegnata con una finitura in tinta carrozzeria che interrompe la classica trama a nido d’ape.
La calandra adotta un trattamento in tinta con la carrozzeria, con listelli che variano densità e spessore per ottimizzare il flusso d’aria e contemporaneamente esaltare la presenza visiva del muso. Le prese d’aria laterali non sono solo sceniche: migliorano l’aerodinamica guidando l’aria verso i passaruota, contribuendo a ridurre consumi e aumentare l’efficienza soprattutto nei modelli elettrificati.
La firma luminosa a tre artigli, ormai un marchio identitario del brand, viene reinterpretata con tre LED sottili collocati nel “triangolo visivo” degli occhi del faro, conferendo un’espressività marcata. Le versioni GT e GT Exclusive offrono anche indicatori di direzione sequenziali e fari Matrix LED. Tra le novità estetiche ci sono anche i cerchi diamantati da 17 e 18 pollici e i nuovi colori Blu Lagoa e Blu Ingaro.
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Anche il posteriore guadagna una nuova firma luminosa che riprende i tre artigli che troviamo davanti, un nuovo paraurti posteriore e un lettering diverso per le motorizzazioni, a partire dalla versione ibrida ricaricabile che ora, in coda, recita semplicemente “Plug In”. La cinque porte, poi, ha una fascia nera lucida che unisce i due fari.
La 308 berlina punta su proporzioni dinamiche e un’impronta sportiva, lunga 4,34 metri per 1,85 metri di larghezza e un’altezza contenuta a soli 1,44 metri. La terza serie della 308 è arrivata nel 2021, e ha segnato un netto cambio di passo rispetto alla precedente. Se, infatti, la serie precedente aveva un look più classico e pulito, la terza generazione è decisamente più aggressiva, ed è stata impreziosita dal restyling oggetto del nostro test con il nuovo frontale e un posteriore rivisto.
La Station Wagon, ha un posteriore più allungato ma ugualmente proporzionato. Le differenze maggiori tra le due sono a livello dimensionale: dove la SW è lunga 4,64 metri, ben 27 cm in più.

Interni stilosi e qualitativi, quasi da premium: ma la batteria ruba bagagliaio

Passando all’abitacolo, si ritrova il tipico i-Cockpit, qui in una delle sue interpretazioni più mature. Il quadro strumenti digitale introduce una nuova grafica più pulita e leggibile, con effetto 3D nei livelli superiori, mentre il touchscreen centrale da 10’’ viene affiancato da cinque i-Toggle completamente personalizzabili: piccoli comandi touch che possono essere configurati per accedere istantaneamente alle funzioni più utilizzate, una soluzione smart che evita troppi passaggi nei menu.
La nuova 308 è sempre aggiornata via software OTA e integra i sistemi Peugeot i-Connect e i-Connect Advanced con navigazione TomTom, assistente vocale basato su ChatGPT, trip planner elettrico e gestione completa da remoto tramite l’app MyPeugeot. Con l’abbonamento ai pacchetti Peugeot Connect One e Plus, l’utente può controllare a distanza climatizzazione, ricarica della batteria, geolocalizzazione e ricevere notifiche di manutenzione. Il risultato è un abitacolo tecnologico, funzionale e con una connettività completa, grazie anche alle quattro porte USB-C e al mirroring wireless.
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L’illuminazione ambientale è a otto colori, ma a dire il vero meno estesa, rispetto ai diretti competitors di questo segmento. Non manca la possibilità di equipaggiare sedili AGR certificati per il comfort lombare, con funzioni di massaggio e riscaldamento, e la presenza del sistema Clean Cabin per la purificazione dell’aria, contribuiscono a creare un ambiente più gradevole durante i viaggi. Di pregio l’impianto Hi-Fi Focal Premium, così come la qualità percepita cresce grazie all’uso dell'Alcantara e dell'alluminio autentico.
Ho trovato finalmente una seduta bassa e ben avvolgente, come non siamo più troppo abituati, ma alla fine ci si trova a proprio agio, anche se il volante copre la parte più bassa del cluster. Lo spazio a bordo non è eccessivo, se davanti si sta bene, sono più sacrificati gli occupanti posteriori, che si trovano quasi a contatto con il sedile, se il guidatore è parecchio alto. Meglio in larghezza, ma il divanetto posteriore risulta duro nella parte centrale. Almeno non mancano le bocchette d’aria dedicate alla zona posteriore.
Parlando di zona bagagli, la 308 benzina e diesel ha un vano da 412 litri, che diventano 361 litri sulla e-308 e solamente 314 litri sulla Plug-In, davvero pochini effettivamente per un weekend fuori porta in quattro persone a bordo. Se serve spazio meglio puntare sulla Station Wagon che assicura circa 140/150 litri aggiuntivi rispetto alla cinque porte a parità di motore. Mentre non mancano i sedili posteriori frazionati 40/20/40 su entrambe le carrozzerie.
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Alla guida di Peugeot 308 Plug-In Hybrid GT: che autonomia in elettrico, termico ben raccordato

Nel segmento C, la Peugeot 308 è sempre stata una presenza "familiare": una berlina compatta capace di unire estetica sportiveggiante, dinamica su strada convincente e una gamma motori estremamente variegata. Ora, il marchio del Leone, dimostra di voler alzare ulteriormente l’asticella, portando su strada un modello che non si limita a un semplice restyling, ma introduce novità che toccano design, tecnologia, efficienza e qualità percepita.
L’offerta di motorizzazioni così articolata permette alla nuova 308 di posizionarsi come una delle compatte più flessibili sul mercato, capace di adattarsi alle esigenze di chi vuole passare all’elettrico, di chi preferisce un ibrido semplice e di chi non è ancora pronto a rinunciare al diesel. Una versatilità che rappresenta uno degli asset principali del modello e che consente alla 308, berlina o SW, di rimanere una scelta solida, moderna e razionale nel panorama europeo.
In generale, la Peugeot 308 è un’auto versatile, caratterizzata da un’ottima dinamica di guida e da motori moderni, con quattro alimentazioni che si propongono a quattro clienti differenti. La elettrica e-308, ad esempio, si propone ad un pubblico maturo, che vuole un’auto elettrica ma non cerca una vettura troppo grande, e preferisce una guidabilità e un’usabilità quotidiana decisamente superiori.
La 1.5 BlueHDi turbodiesel, dall’altra parte, è invece dedicata a chi cerca un’automobile per fare tanti km, magari tutti in autostrada, sfruttando l’eccellente autonomia e le ottime percorrenze in termini di consumi.
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Infine, la motorizzazione benzina 1.2 Hybrid, è a suo agio in città. Se, infatti, si percorrono tanti km in città, ma si viaggia spesso anche su strade extraurbane non troppo veloci, la è la scelta giusta per chi non vuole una full BEV e non si fida dei blocchi su motori diesel, complice il comodo cambio automatico e il vivace tre cilindri turbo.
La 1.6 Plug-In Hybrid, infine, è la scelta perfetta per le flotte, dove una motorizzazione ricaricabile è adatta ai vantaggi fiscali portati dal Fringe Benefit, ma anche per chi cerca una compatta media più sportiva e vivace, con prestazioni brllanti e una buona autonomia in elettrico. Come per tutte le vetture elettrificate con ricarica esterna, comunque, è necessario ricaricare quanto più possibile la batteria di notte, magari con un box privato, per massimizzare efficienza e consumi.
Insomma la gamma motori della nuova Peugeot 308 è pensata per coprire ogni tipologia di utilizzo. Analizziamo nel dettaglio la Peugeot 308 Plug-In Hybrid oggetto di questa prova, che viene proposta su altri modelli di Stellantis tra cui il SUV 3008 per rimanere dalle parti di Sochaux.
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Il motore termico è il 1.6 quattro cilindri turbobenzina che ora ha 150 CV, mentre il propulsore elettrico ha ora 128 CV contro i 115 di prima - 250 Nm - per una potenza di sistema che passa a 195 CV e 360 Nm, per prestazioni decisamente più vivaci. Lo testimonia uno 0-100 km/h in 7,7 secondi e 225 km/h di velocità massima. Anche il cambio è stato rinnovato, con l’adozione di una nuova doppia frizione a 7 marce DCS-7, discretamente veloce e reattivo, al cui interno trova posto il motore elettrico da 125 CV e 118 Nm. Termico ed elettrico sono finemente raccordati tra loro. La batteria, invece, è più grande, passando da 12,4 a 14,6 kWh (lordi 17,2), per un’autonomia nel ciclo misto WLTP di 85 km, riscontrati anche nell'uso reale, aumentando l’utilizzabilità quotidiana anche per chi deve affrontare spostamenti più lunghi o commuting.
I tempi di ricarica variano dalle 2 ore e 5 minuti con caricatore da 7,4 kW, in opzione a 400 euro, che riduce i tempi di 2 ore rispetto al 3,7 kW montato di serie, fino alle oltre 7 ore con una normale presa domestica.
Io ho deciso di provare questa motorizzazione, che sebbene si presenti come la più cara a listino, rappresenta anche un ottimo compromesso per chi ha la possibilità di caricare a casa e vuole godere al massimo dei vantaggi dati della propulsione elettrica, ma senza l'ansia da autonomia. Partiamo da un dato tecnico: con la batteria maggiorata si possono ottenere autonomie in elettrico elevate, specialmente in città. Il problema è la lentezza di ricarica: anche con l'OBC da 7,4 kW servono 2 ore e 5 minuti per ricaricare completamente la batteria da una wallbox, mentre con quello standard da 3,7 kW si impiegano 4 ore e 20 minuti, poco male, se carichiamo la notte nel box. Ormai si è capito che l'ibrida plug-in è un'auto adatta a chi possiede un garage o un posto auto con la possibilità di ricaricare, contenendo enormemente i costi di gestione rispetto al caricamento da una colonnina pubblica.
Lato guida, la 308 si dimostra sempre molto divertente da guidare, specie in modalità Sport - peccato per il sound artificiale generato dagli altoparlanti, che si può disattivare da uno dei tanti menu proposti sull'i-Cockpit. Mi sento di promuovere, il volante piccolo, nato ormai tanti anni fa sulla 208 e esportato poi su praticamente tutti i modelli del Leone, ma capisco anche chi invece non si senta a proprio agio a guardare il cluster da sopra il volante. Ogni taglia si trova comunque a suo agio nei posti anteriori, specie se non si ama la guida alta tipica dei SUV. Lo sterzo è sì leggero ma molto diretto, e la risposta del telaio non ti coglie mai di sorpresa con un sistema sospensivo classico e senza particolari sofisticazioni, ma ben affinato: non c'è il Multi-Link dietro, rimane il ponte torcente, ma poco importa. Forzando il sottosterzo si fa vivo, complice i 1.710 kg di peso, le ruote 225/40R18, ma che agevolano l’efficienza, oltre ad un assetto che vuole essere sempre sicuro a discapito della sportività pura. L’elettronica sorveglia sempre, ma lascia qualche sprazzo di luce se si forza leggermente. La batteria da 141 kg al posteriore non modifica troppo la dinamica. La frenata difficilmente si allunga con dischi da 330 davanti e 290 dietro, oltre alla rigenerativa che aiuta a non affaticare troppo l'impianto idraulico.
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La 308 è settata per far divertire, specie in questo allestimento GT, e con i 195 CV del sistema ibrido ricaricabile ci si può togliere qualche sfizio, specie tra i tornanti di montagna o tra le tre corsie, dove la spinta è sempre corposa, anche vicino al limite autostradale. CI sono tre le modalità di guida: Elettrico, dove, batteria permettendo, l'auto procede a zero emissioni. Hybrid, dove la potenza viene gestita automaticamente e Sport, dove viene richiesto il massimo dal sistema. C'è ancora il sistema E-Save, che si regola dal menu energia e farlo durante la guida può distrarre, che permette di conservare energia per eventuali usi futuri.
I consumi? Anche lì serve capire quanto spesso si ricarica, se ricarichiamo molto, siamo ben oltre 35-40 km/litro, potenzialmente si viaggia quasi sempre in elettrico, con percorrenze molto varie che hanno incluso città, statali e tratti di autostrada. A batteria scarica comunque ci tariamo su ottimi valori nel misto. In autostrada invece meno: parliamo di soli 13,6 km/litro a batteria scarica, ma sempre più economico rispetto all'uso delle care colonnine presenti in autostrada.
Lato comfort, è piacevole la silenziosità in marcia grazie ai vetri stratificati all’anteriore. Mentre è un po’ rigida sulle sconnessioni complice la spalla ribassata da 18’’, ma il colpo è si secco, ma sempre di qualità, quasi da segmento superiore. In città con telecamere e sensori risulta agile quanto serve e ruota in meno di 11 metri.
Lato ADAS, ho apprezzato molto la possibilità di disattivare i più fastidiosi - mantenimento di corsia e avviso superamento limiti - tramite la pressione, di 3 secondi, del tasto raffigurante la vettura, comodo da raggiungere. Non male la guida semi-autonoma di livello 2, anche se il volante alle volte "mosso" per dimostrare che si è vigili. Bene gli i-Toggles configurabili: in un attimo si passa da uno dei menu principali all'altro. Qui, ad esempio, conviene impostare l'e-Save per accedere direttamente a questa funzione o impostare le azioni che più utilizziamo a bordo come il massaggio o il riscaldamento dei sedili.
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Scheda Tecnica: Peugeot 308 Plug-In Hybrid GT

  • Dimensioni: 4,37 x 1,85 x 1,44 metri
  • Posti: 5
  • Bagagliaio: 314 litri
  • Motore: 1.6 Turbo benzina + Elettrico
  • Potenza sistema: 144 kW (195 CV)
  • Coppia massima: 360 Nm
  • Cambio: Doppia frizione a 7 marce DCS-7
  • Trazione: Anteriore
  • Batteria (se presente): 17,2 kWh
  • 0-100 km/h: 7,6 secondi
  • Velocità massima: 225 km/h
  • Autonomia (WLTP): 85 km
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Peugeot 308 PHEV Hybrid__front side view
Peugeot 308 PHEV Hybrid__dashboard
Peugeot 308 PHEV Hybrid__front seats
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