Con la
nuova piattaforma SPA3 e un’architettura a 800 Volt,
Volvo ridefinisce il segmento dei D-SUV premium. L’
erede spirituale della XC60 porta al debutto il "Superset" tecnologico e l’
IA di Google Gemini. Analisi completa di motorizzazioni, allestimenti e listino prezzi per il mercato italiano.
Se c’è un modello che ha sostenuto le sorti di
Volvo negli ultimi quindici anni, questo è senza dubbio la XC60. Sostituire o affiancare un best-seller globale è sempre un’operazione delicata, ma con la
nuova Volvo EX60, la casa di Göteborg sembra aver deciso di non scendere a compromessi. Presentata come un "
game changer", la EX60 non è solo un nuovo SUV elettrico di medie dimensioni: è il manifesto tecnico della Volvo del prossimo decennio.
Basata sulla nuovissima piattaforma SPA3 , la vettura introduce concetti ingegneristici avanzati come il mega casting e una gestione software centralizzata che promette di eliminare l'ansia da autonomia, dichiarando percorrenze fino a 810 km nel ciclo WLTP. In questo dossier analizziamo nel dettaglio le caratteristiche tecniche, le innovazioni a bordo e l’offerta commerciale per l’Italia.
Design e dimensioni: l'evoluzione della specie
Esteticamente, la EX60 evolve il linguaggio stilistico introdotto con la sorella maggiore EX90, adattandolo a proporzioni più compatte e dinamiche. Il frontale è dominato dai gruppi ottici con la firma luminosa "Thor’s Hammer" a matrice di LED (standard sugli allestimenti Plus) o nella variante High Definition Pixel (sulla versione Ultra), capaci di proiezioni ad alta definizione.
La ricerca dell'efficienza aerodinamica è evidente: il coefficiente di resistenza aerodinamica (Cd) si ferma a 0,26 , un valore di rilievo per un SUV, ottenuto grazie a un frontale basso, maniglie delle portiere a filo carrozzeria ("wing grip") e cornici dei finestrini in nero lucido che creano una superficie vetrata continua.
Le misure
Le dimensioni collocano la EX60 nel cuore del segmento D-SUV, con una crescita dimensionale rispetto alla XC60 (+10 centimetri in lunghezza ma ben 11 centimetri di passo) pensata per massimizzare l'abitabilità:
- Lunghezza: 4.803 mm
- Larghezza (con specchietti): 2.067 mm
- Altezza: 1.635 mm
- Passo: 2.970 mm
- Bagagliaio: da 523 litri a 1.647 litri con sedili abbattuti. A questi si aggiunge un frunk (vano anteriore) da 58 litri, utile per i cavi di ricarica o per piccole borse.
Piattaforma SPA3 e ingegneria: Il cuore tecnologico
La vera rivoluzione della EX60 si nasconde sotto la scocca. È la prima vettura costruita sull'architettura SPA3, progettata nativamente per l'elettrico. Questa piattaforma integra tre tecnologie chiave per l'efficienza e la riduzione dei costi produttivi:
- Mega Casting: Il pianale posteriore è realizzato in un'unica fusione di alluminio, sostituendo centinaia di piccole parti saldate. Questo riduce il peso e migliora la rigidità strutturale.
- Cell-to-Body: Le celle della batteria non sono più contenute in moduli separati inseriti nel telaio, ma sono integrate strutturalmente nella scocca stessa. Questo approccio ha permesso di aumentare la densità energetica del 20% e l'abitabilità interna.
- Superset Tech Stack: Tutta l'elettronica è gestita da un unico "cervello" centrale.
HuginCore e la potenza di calcolo
Il
"sistema nervoso" della EX60 si chiama HuginCore. Abbandonando la logica delle decine di centraline sparse per l'auto,
Volvo ha centralizzato il calcolo su una piattaforma NVIDIA DRIVE AGX Orin (per la guida autonoma e la sicurezza) e su un processore Qualcomm Snapdragon 8255 di nuova generazione per l'infotainment. Questo hardware consente alla vettura di essere realmente software-defined, pronta per aggiornamenti Over-The-Air (OTA) che miglioreranno le prestazioni nel tempo.
Motorizzazioni e batteria: tre livelli di potenza
Il listino italiano e le specifiche tecniche confermano tre varianti al lancio, tutte basate su architettura a 800 Volt per ricariche ultra-rapide.
1. P6 Electric (RWD)
È la versione d'ingresso a trazione posteriore.
- Potenza: 275 kW (374 CV)
- Coppia: 480 Nm
- Batteria: 83 kWh (nominale)
- Autonomia WLTP: 620 km
- 0-100 km/h: 5,9 secondi
- Ricarica DC: Fino a 320 kW (10-80% in 18 min)
2. P10 AWD Electric
Il mondo d'ingresso della EX60 a trazione integrale.
- Potenza: 375 kW (510 CV) combinati
- Coppia: 710 Nm
- Batteria: 95 kWh (nominale)
- Autonomia WLTP: 660 km
- 0-100 km/h: 4,6 secondi
- Ricarica DC: Fino a 370 kW (10-80% in 18 min)
3. P12 AWD Electric (Top di Gamma)
La versione con più autonomia.
- Potenza: 500 kW (680 CV) combinati
- Coppia: 790 Nm
- Batteria: 117 kWh (nominale)
- Autonomia WLTP: 810 km
- 0-100 km/h: 3,9 secondi
- Ricarica DC: Fino a 370 kW (10-80% in 19 min)
Un dettaglio tecnico rilevante è l'uso del software Breathe Charge, che gestisce algoritmi adattivi per la ricarica, riducendo i tempi del 30% senza stressare le celle. Inoltre, la EX60 supporta la ricarica bidirezionale (V2L/V2G).
Interni: il salotto scandinavo e l'IA di Google
L'abitacolo della EX60 riflette la filosofia minimalista svedese, ma con un'iniezione massiccia di tecnologia. Al centro della plancia troneggia uno schermo touch OLED da 15,04 pollici, affiancato da un display conducente da 11,4 pollici.
Google Gemini a bordo
La EX60 è la prima
Volvo a integrare Gemini, l'intelligenza artificiale avanzata di Google. Non si tratta solo di un assistente vocale: il sistema può interagire in modo conversazionale, recuperare informazioni dalle email personali (es. indirizzi di hotel), pianificare viaggi complessi e verificare se un oggetto acquistato può entrare nel bagagliaio.
Comfort e materiali
Volvo abbandona definitivamente la pelle animale a favore del materiale Nordico (vinile Microtech), disponibile anche in versione traforata e ventilata. Per i più esigenti è disponibile un pregiato misto lana sartoriale. L'illuminazione ambientale simula la luce solare che filtra attraverso una foresta scandinava , mentre l'impianto audio opzionale Bowers & Wilkins vanta 28 altoparlanti, inclusi quelli integrati nei poggiatesta.
Sicurezza: oltre le 5 Stelle
Fedele alla tradizione, la EX60 punta a essere l'auto più sicura sul mercato. Il Driver Understanding System monitora costantemente l'attenzione del conducente e può arrestare l'auto in sicurezza in caso di malore.
Una novità mondiale è la cintura di sicurezza multi-adattiva: grazie ai sensori radar, il sistema può prevedere l'intensità e la direzione di un impatto, regolando la tensione della cintura in modo personalizzato in base alla corporatura dell'occupante. Di serie su tutti i modelli troviamo il pacchetto ADAS completo, che include il rilevamento di pedoni e ciclisti, la frenata automatica agli incroci e il sistema Door Opening Alert per prevenire incidenti all'apertura delle portiere.
Listino prezzi e allestimenti in Italia
Il listino ufficiale italiano, in vigore dal 21 gennaio 2026, struttura l'offerta su due allestimenti principali: Plus e Ultra. Qui il
configuratore ufficiale.
I prezzi (chiavi in mano, IVA inclusa)
| Plus | Ultra |
| Volvo EX60 P6 Electric | 65.350 euro | 72.300 euro |
| Volvo EX60 P10 AWD Electric | 68.400 euro | 75.350 euro |
| Volvo EX60 P12 AWD Electric | 74.500 euro | 81.450 euro |
Differenze di allestimento
L'allestimento Plus è già molto ricco e include di serie: cerchi da 20", fari LED Matrix, Pilot Assist (Cruise Control Adattivo), pompa di calore, impianto audio Bose Premium da 1200W, sedili elettrici riscaldabili e Google Automotive Services per 4 anni.
L'allestimento Ultra aggiunge: cerchi da 21", fari Pixel LED HD, tetto panoramico elettrocromico, sedili ventilati con massaggio, impianto audio Bowers & Wilkins da 1820W, Visual Park Assist 360° con vista 3D e vetri laminati antisfondamento