Avvistata durante i test invernali, la "Little
G" promette di essere molto più di una semplice versione ridotta
dell'iconico fuoristrada. Piattaforma su misura, motori termici ed elettrici e
un design che sfida la futura Defender Sport.
Se pensavate che la "Baby G" fosse solo una voce
di corridoio o un progetto destinato a rimanere sulla carta, è tempo di
ricredersi. Mercedes-Benz ha intensificato i test del suo attesissimo
fuoristrada compatto, con l'obiettivo di lanciarlo sul mercato nel 2027.
Le nuove immagini spia, scattate durante i collaudi estremi vicino al Circolo
Polare Artico, ci offrono lo sguardo più rivelatore finora su quello che a
Stoccarda chiamano internamente "Little G".
Non chiamatela "City Car": un'anima autentica
L'errore più grande sarebbe considerare questo modello come
un semplice crossover urbano travestito da duro. La "Baby G" nasce
per essere un'autentica arrampicatrice. Markus Schäfer, ex responsabile della
tecnologia Mercedes, ha chiarito ad Autocar che l'auto non sfrutterà una
piattaforma condivisa generica, ma si baserà su un'architettura unica, definita
come un "telaio a longheroni in miniatura".
"La Classe G è un'icona, e la 'Mini G' deve essere
altrettanto autentica. Non posso prendere una piattaforma esistente e
adattarla; devo crearne una da zero," ha spiegato Schäfer. Questo
significa sospensioni e capacità off-road degne del nome che porta, con una
componentistica quasi interamente dedicata: dai pannelli della carrozzeria fino
alle maniglie delle portiere, tutto è stato sviluppato ad hoc.
Design: squadrata, moderna e "Lifestyle"
Le foto del muletto di prova confermano che il DNA estetico
è intatto: forme squadrate, il classico design a tre finestrini laterali e la
ruota di scorta montata sul portellone posteriore (che nella versione
elettrica, simile alla EQG, fungerà da vano per i cavi di ricarica). Tuttavia,
ci sono differenze sostanziali. La "Baby G" è decisamente più bassa
della sorella maggiore (che sfiora i 2 metri), e introduce una nuova firma
luminosa: i fari anteriori non saranno cerchi perfetti, ma avranno una forma a
"mezzo cerchio" o a "C", per conferirle un volto più
giovane e distintivo.
La presenza di barre sul tetto nel prototipo suggerisce un
posizionamento più "lifestyle" e avventuriero, pensato per
trasportare biciclette e attrezzature sportive, differenziandosi dal lusso puro
della Classe G full-size. Gorden Wagener, ex capo del design, ha descritto lo
stile come "più nitido e giovanile", definendola "ancora
più moderna della sorella maggiore".
La sfida alla Defender Sport
La "Little G" non arriverà da sola. Il suo debutto
è previsto in concomitanza con la rivale diretta di casa Land Rover, la futura Defender
Sport. Ma Mercedes ha un asso nella manica: la libertà di scelta. Mentre la
concorrente inglese sarà proposta esclusivamente in versione elettrica, la
"Baby G" arriverà sul mercato con una doppia anima: sia
motorizzazioni 100% elettriche che versioni a combustione interna.
Il muletto avvistato sulla neve, tradito dal pacco batterie
visibile nel sottoscocca posteriore, era elettrico, ma la conferma della
piattaforma mista rassicura i puristi e chi cerca un mezzo da viaggio senza
l'ansia della ricarica.