La nuova Mercedes "Baby" Classe G arriva davvero: ecco tutto quello che sappiamo

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18 febbraio 2026, 17.10
Mercedes Classe G Baby render di colore oro e su uno sterrato
Foto di Autocar
Avvistata durante i test invernali, la "Little G" promette di essere molto più di una semplice versione ridotta dell'iconico fuoristrada. Piattaforma su misura, motori termici ed elettrici e un design che sfida la futura Defender Sport.
Se pensavate che la "Baby G" fosse solo una voce di corridoio o un progetto destinato a rimanere sulla carta, è tempo di ricredersi. Mercedes-Benz ha intensificato i test del suo attesissimo fuoristrada compatto, con l'obiettivo di lanciarlo sul mercato nel 2027. Le nuove immagini spia, scattate durante i collaudi estremi vicino al Circolo Polare Artico, ci offrono lo sguardo più rivelatore finora su quello che a Stoccarda chiamano internamente "Little G".

Non chiamatela "City Car": un'anima autentica

L'errore più grande sarebbe considerare questo modello come un semplice crossover urbano travestito da duro. La "Baby G" nasce per essere un'autentica arrampicatrice. Markus Schäfer, ex responsabile della tecnologia Mercedes, ha chiarito ad Autocar che l'auto non sfrutterà una piattaforma condivisa generica, ma si baserà su un'architettura unica, definita come un "telaio a longheroni in miniatura".
"La Classe G è un'icona, e la 'Mini G' deve essere altrettanto autentica. Non posso prendere una piattaforma esistente e adattarla; devo crearne una da zero," ha spiegato Schäfer. Questo significa sospensioni e capacità off-road degne del nome che porta, con una componentistica quasi interamente dedicata: dai pannelli della carrozzeria fino alle maniglie delle portiere, tutto è stato sviluppato ad hoc.
Mercedes Classe G baby in versione camuffata anteriore che va sulla neve
Foto di Autocar

Design: squadrata, moderna e "Lifestyle"

Le foto del muletto di prova confermano che il DNA estetico è intatto: forme squadrate, il classico design a tre finestrini laterali e la ruota di scorta montata sul portellone posteriore (che nella versione elettrica, simile alla EQG, fungerà da vano per i cavi di ricarica). Tuttavia, ci sono differenze sostanziali. La "Baby G" è decisamente più bassa della sorella maggiore (che sfiora i 2 metri), e introduce una nuova firma luminosa: i fari anteriori non saranno cerchi perfetti, ma avranno una forma a "mezzo cerchio" o a "C", per conferirle un volto più giovane e distintivo.
La presenza di barre sul tetto nel prototipo suggerisce un posizionamento più "lifestyle" e avventuriero, pensato per trasportare biciclette e attrezzature sportive, differenziandosi dal lusso puro della Classe G full-size. Gorden Wagener, ex capo del design, ha descritto lo stile come "più nitido e giovanile", definendola "ancora più moderna della sorella maggiore".
Mercedes Classe G baby in versione camuffata posteriore che va sulla neve
Foto di Autocar

La sfida alla Defender Sport

La "Little G" non arriverà da sola. Il suo debutto è previsto in concomitanza con la rivale diretta di casa Land Rover, la futura Defender Sport. Ma Mercedes ha un asso nella manica: la libertà di scelta. Mentre la concorrente inglese sarà proposta esclusivamente in versione elettrica, la "Baby G" arriverà sul mercato con una doppia anima: sia motorizzazioni 100% elettriche che versioni a combustione interna.
Il muletto avvistato sulla neve, tradito dal pacco batterie visibile nel sottoscocca posteriore, era elettrico, ma la conferma della piattaforma mista rassicura i puristi e chi cerca un mezzo da viaggio senza l'ansia della ricarica.
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