La rivoluzione delle piccole elettriche è appena cominciata. Dopo il debutto di modelli come Renault 5 E-Tech, Hyundai Inster e BYD Surf, il segmento delle citycar a zero emissioni sta diventando il nuovo campo di battaglia per i costruttori globali. Ma, secondo molti osservatori, il bello deve ancora arrivare.
Mentre
Mazda prepara la compatta
X-Compact, in casa
Honda è già tutto pronto per un progetto destinato a cambiare le regole del gioco: la
Super-ONE, una
piccola elettrica sportiva che potrebbe segnare l’inizio di una nuova era, non solo per il marchio giapponese ma per l’intera industria automobilistica europea.
L’Europa guarda alle Kei Car: nasce una nuova categoria?
L’Unione Europea sta seriamente valutando l’introduzione di una
nuova categoria di auto ultracompatte, ispirata al modello giapponese delle celebri
Kei Car.
E proprio da questo concetto nasce la
Honda Super-ONE, un concentrato di
tecnologia, leggerezza e piacere di guida che il costruttore nipponico vuole assolutamente portare anche nel Vecchio Continente.
Basata su una piattaforma elettrica di nuova generazione, la Super-ONE promette agilità urbana, consumi ridotti e un carattere decisamente più sportivo rispetto alle classiche citycar elettriche.
Boost Mode: l’anima sportiva della Super-ONE
Honda ha voluto dimostrare che anche una vettura compatta può offrire
sensazioni di guida autentiche. La Super-ONE introduce infatti la
Boost Mode, una funzione che non si limita ad aumentare temporaneamente la potenza del motore, ma sincronizza:
- una trasmissione simulata a 7 rapporti,
- e un sistema di Active Sound Control, che riproduce nell’abitacolo il suono di un propulsore sportivo e simula la cambiata.
Un’esperienza pensata per rendere la guida coinvolgente e dinamica, avvicinando le sensazioni di una sportiva tradizionale a quelle di una citycar elettrica.
Dalla fase prototipale al debutto commerciale
La
Honda Super-ONE è già stata testata in condizioni reali in
Giappone,
Regno Unito e in altri Paesi asiatici, con prove su strade urbane, autostrade e climi estremi. L’obiettivo è ottimizzare la piattaforma e la gestione dell’energia prima della produzione in serie.
Il
lancio ufficiale è previsto in
Giappone nel 2026, con successiva estensione nei mercati globali dove la
domanda di veicoli elettrici compatti (BEV) è in crescita.
L’arrivo in
Europa — e quindi in
Italia — potrebbe avvenire solo in una seconda fase, anche se
Honda non esclude un debutto anticipato in alcuni Paesi strategici.