Un pomeriggio di ordinaria viabilità si è trasformato in
tragedia lungo la SS690, l'ex Superstrada del Liri. Un autoarticolato ha
sfondato le barriere di protezione di un viadotto, precipitando nel vuoto per
diversi metri. Per il conducente, un uomo di 66 anni originario della provincia
di Roma, l'impatto è stato fatale.
La dinamica del disastro
Il tragico evento si è verificato intorno alle ore 14:30 di
oggi, nel tratto stradale compreso nel territorio comunale di Civitella Roveto,
nei pressi della galleria Ortovecchio (chilometro 16.850).
Secondo i primi rilievi effettuati dalle autorità, il mezzo
pesante viaggiava da Sora in direzione Avezzano. Per cause che restano tuttora
oggetto di indagine, il conducente ha perso improvvisamente il controllo del
veicolo. Il pesante autoarticolato ha impattato con violenza contro il
guardrail, sfondandolo e precipitando dal cavalcavia. Il boato causato dallo
schianto al suolo è stato udito distintamente dai residenti delle zone
limitrofe, che hanno immediatamente dato l'allarme.
Soccorsi e accertamenti
Sul posto è confluita rapidamente una massiccia macchina dei
soccorsi. Oltre alle ambulanze del 118 e all'elisoccorso, sono intervenuti i
Vigili del Fuoco per le complesse operazioni di estrazione e messa in
sicurezza, insieme alle forze dell'ordine per la gestione della viabilità e i
rilievi scientifici. Nonostante la tempestività degli interventi, le ferite
riportate dal camionista, identificato come G.S., si sono rivelate troppo
gravi: l'uomo è deceduto poco dopo l'incidente.
Le autorità sono ora impegnate nel ricostruire l'esatta
catena degli eventi. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi: dal guasto
tecnico al malore improvviso, fino all'errore umano o a una manovra d'emergenza
finita in tragedia.
Di seguito, le drammatiche immagini catturate sul luogo
dell'incidente:
(Attenzione: le immagini mostrano le conseguenze di un
grave sinistro e potrebbero urtare la sensibilità)