Taglio al bollo auto dal 2027: risparmio da 2 miliardi, ma c’è qualcosa che non quadra nei conti del Governo

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17 settembre 2026, 15.05
pagamento bollo auto 2021
La misura varata dal Consiglio dei Ministri sull'eliminazione del bollo auto a partire dal 2027 potrebbe garantire alla collettività un risparmio teorico di circa 2 miliardi di euro all'anno, ridefinendo al contempo le dinamiche d'acquisto del settore automotive. Tuttavia, l'analisi delle cifre fornite dall'esecutivo evidenzia un'evidente incongruenza sulla reale platea dei beneficiari, spingendo le associazioni dei consumatori a chiedere un chiarimento immediato.

L'impatto economico e la spinta al mercato

Secondo le elaborazioni diffuse dal Codacons sui dati della banca dati Siope, nel 2025 la tassa automobilistica ha portato nelle casse delle Regioni oltre 7,17 miliardi di euro, per un valore medio di circa 140,8 euro a veicolo. Applicando questo costo medio alla stima governativa di 14,5 milioni di veicoli interessati, il beneficio totale per i cittadini si attesterebbe attorno ai 2,04 miliardi di euro annui. Un taglio di tale portata, se reso strutturale, spingerebbe una quota crescente di automobilisti verso vetture di potenza inferiore agli 80 kW per beneficiare della totale esenzione fiscale.

Il nodo dei numeri: la divergenza sulla platea

Le stime complessive dell'esecutivo presentano un cortocircuito contabile. Il Governo ha dichiarato che la misura riguarderà il 70% delle automobili attualmente in circolazione. Considerando che il parco auto italiano censito dall'ACI conta circa 41,2 milioni di autovetture (su 51 milioni di veicoli totali soggetti a tributo), la quota del 70% corrisponderebbe in realtà a circa 28,8 milioni di automobili — ovvero il doppio rispetto ai 14,5 milioni indicati nelle note ufficiali.
Alla luce di questa discrepanza di quasi 14 milioni di mezzi, il Codacons ha sollecitato l'esecutivo a precisare l'esatta perimetrazione del provvedimento, definendo con certezza quali categorie di automobilisti ed entro quali limiti di potenza potranno effettivamente beneficiare dello stop alla tassa a partire dal 2027.
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