A venticinque anni dagli attacchi terroristici che hanno
sconvolto gli Stati Uniti e il mondo intero, un veicolo di serie si è
trasformato nella testimone silenziosa di una pagina di storia indelebile. La
Super Glide Sport del 2000 guidata dal vigile del fuoco Tim Duffy la mattina
dell'11 settembre 2001 ha ufficialmente trovato la sua dimora definitiva:
l’Harley-Davidson Museum di Milwaukee l'ha accolta nella propria collezione
permanente.
La corsa disperata verso Lower Manhattan
La vicenda legata al mezzo nasce da un dettaglio di vita
quotidiana interrotto dalla tragedia. Quella mattina Duffy — oggi pompiere in
pensione del FDNY — era libero dal servizio e stava eseguendo la manutenzione
della motocicletta nel garage di casa, con una candela smontata. Dopo aver
assistito in diretta TV all'impatto del secondo aereo contro la Torre Sud,
l'uomo ha rimontato d'urgenza i componenti del motore, ha indossato
l'equipaggiamento completo da intervento ed è partito verso il World Trade Center.
Lungo il tragitto, mentre risaliva Broadway invasa da fumo e
detriti, il fotoreporter Allan Tannenbaum lo ha immortalato in sella alla sua
moto. Quello scatto avrebbe fatto il giro del mondo, trasformando il veicolo in
un'icona del coraggio dei primi soccorritori.
Dalle macerie di Ground Zero al restauro
Giunto sul posto, Duffy ha parcheggiato l'Harley nei pressi
del Millennium Hotel per addentrarsi a piedi tra le macerie. Travolto dal
successivo crollo di una delle strutture, il pompiere è riuscito a liberarsi da
solo e ha continuato a prestare soccorso, lavorando nel cantiere di Ground Zero
per quasi tre mesi.
La motocicletta, recuperata e in seguito restaurata
direttamente dall'Harley-Davidson Museum, è stata presentata al pubblico
durante il First Responders Appreciation Day a Milwaukee. Alla cerimonia
erano presenti sia Duffy sia il fotografo Tannenbaum. L'esposizione permanente
del veicolo permette oggi di preservare la memoria di quella giornata,
mostrando come un oggetto comune possa diventare un simbolo universale di dovere
e resilienza.