Lo stabilimento Mercedes-Benz di Rastatt inaugura una nuova
fase del suo percorso industriale. Dopo aver portato a regime la produzione
della variante completamente elettrica, la linea di assemblaggio ha
ufficialmente accolto i modelli della nuova generazione di GLA in versione
"high-tech hybrid", equipaggiata con tecnologia a 48 volt e motore a
combustione interna, il cui arrivo sul mercato è previsto nel corso dell'anno.
L'impianto è caratterizzato da una produzione flessibile, che permette di
assemblare vetture ibride, elettriche e con sistemi di trazione convenzionali
sulla medesima linea, rispondendo così con rapidità alle fluttuazioni della
domanda globale.
La rivoluzione del "Digital First"
Operativo dal 1992 e principale datore di lavoro della
regione con circa 7.000 dipendenti, il sito di Rastatt si conferma un centro di
eccellenza per la produzione di veicoli compatti. Attualmente la nuova GLA
prende forma all’interno dell’Assembly Hall 4.0, ma un investimento nell'ordine
di centinaia di milioni di euro è già stato stanziato per la conversione della
vicina Hall 4.1, che inizierà a produrre il modello nel 2027.
La trasformazione dell'impianto si basa sull'approccio
"Digital First" e sull'ecosistema di produzione MO360, che integra
intelligenza artificiale, il sistema operativo MB.OS e i cosiddetti
"digital twins" (gemelli digitali). Attraverso queste simulazioni
digitali ad altissima precisione, l'azienda può configurare e ottimizzare la
nuova linea produttiva, garantendo un forte risparmio in termini di tempi e
costi. Inoltre, grazie all'architettura informatica, il software dei veicoli
(MB.OS) viene scaricato direttamente da un server centrale ospitato nella
Mercedes-Benz Intelligent Cloud, assicurando che ogni vettura esca dalla linea
di montaggio con il sistema perfettamente aggiornato.
Una rete di fornitura interconnessa
L'efficienza dello stabilimento di Rastatt poggia su un
solido network produttivo. Dalla sede di Untertürkheim — inclusi i siti di
Mettingen e Hedelfingen — provengono le unità di trazione elettrica, le
componenti per il trasferimento di potenza, l'elettronica e gli assali,
consegnati a Rastatt come sistemi completi. Le batterie ad alto voltaggio sono
invece fornite dalla controllata Accumotive, che opera a Kamenz (Sassonia) e
vanta 13 anni di esperienza come centro di eccellenza per i sistemi di accumulo.
A completare la filiera c'è il vicino impianto di Kuppenheim, che fornisce
scocche e parti strutturali dal 2009 e che, dall'inizio del 2026, è stato fuso
a livello organizzativo all'interno dello stesso stabilimento di Rastatt.
Le novità della nuova GLA
Il veicolo al centro di questo sforzo produttivo si presenta
sul mercato con caratteristiche profondamente rinnovate, pensate per rendere la
mobilità urbana più intuitiva ed emozionale. Esteticamente, la nuova GLA è
caratterizzata da una silhouette ribassata, un passo allungato e la
riconoscibile calandra illuminata ("iconic grille"). L'abitacolo
punta su materiali di alta qualità e una maggiore sensazione di spazio, arricchito
dal tetto panoramico e dal grande display MBUX Superscreen. Dal punto di vista
tecnologico, spicca l'integrazione del MBUX Virtual Assistant, un sistema
basato sull'intelligenza artificiale generativa studiato per offrire un
supporto naturale e altamente personalizzato a chi si trova alla guida.