Ci siamo davvero: addio al bollo auto e moto dal 2027. Il Governo cancella la tassa. Ma qual è la verità?

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16 settembre 2026, 16.41
nell'immagine si vede la Presidentessa del Consiglio italiano Giorgia Meloni durante una conferenza
Il Consiglio dei Ministri annuncia il via libera all'abolizione del bollo auto per i veicoli di piccola e media potenza e per l'intera categoria dei motocicli. «Oggi il governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani», ha dichiarato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni commentando la misura d'emergenza formulata per sostenere i bilanci familiari e compensare gli incrementi sul prezzo dei carburanti.

Requisiti, limiti di potenza e platea dei beneficiari

Il decreto legge – con decorrenza fissata per l'anno d'imposta 2027 – introduce una serie di criteri di selezione basati sul profilo della motorizzazione e sulla proprietà dei mezzi:
Categoria Veicolo Soglia di Potenza e Requisiti Limitazione per Contribuente
Autovetture Potenza pari o inferiore a 80 kW (benzina/diesel o ibride) Massimo 1 sola vettura agevolabile per persona fisica
Motocicli / Ciclomotori Tutti i modelli (benzina/Diesel o ibridi) Spetta solo se non si possiede già un'auto <= 80 kW esente

Le regole per l'applicazione dell'esenzione nel 2027

La norma stabilisce regole precise per l'attribuzione dell'agevolazione nei casi di possesso multiplo di veicoli da parte di una singola persona fisica:
  • Periodo di validità: L'esenzione interessa i versamenti con scadenze ordinarie operative compresi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.
  • Criterio per i possessori di più auto: Per i contribuenti intestatari di più automobili rientranti sotto il limite degli 80 kW, il taglio viene applicato esclusivamente al mezzo con la minore potenza. In caso di pari chilowattaggio, l'esenzione scatta sull'auto con l'importo teorico del bollo meno elevato.
  • Criterio per i possessori di moto: L'esenzione sui motocicli è subordinata all'assenza di autovetture fino a 80 kW intestate allo stesso soggetto. Qualora si posseggano più moto, si applica la logica della minor potenza o del minor costo impositivo.
Secondo le stime di Palazzo Chigi, la manovra andrà a coprire oltre il 70% delle autovetture attualmente registrate sul territorio nazionale, raggiungendo una platea complessiva calcolata in circa 14,5 milioni di veicoli.
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