A pochi giorni dall'uscita della nuova produzione targata
Netflix sul sette volte campione del mondo di Formula 1, l'ex pilota
svizzero Marc Surer ha rivolto un appello pubblico alla moglie Corinna
Schumacher, chiedendole di fare maggiore chiarezza sul reale stato di salute di
Michael.
Il nuovo documentario e le richieste di Marc Surer
In uscita il 2 ottobre: Intitolata Schumacher '94
– La nascita di una leggenda, l'opera ripercorre la stagione del primo
titolo mondiale al volante della Benetton, segnata dal duello in pista e dalla
tragedia di Ayrton Senna a Imola.
L'appello alla trasparenza: Surer, legato da
un'amicizia storica alla famiglia, auspica che Corinna fornisca qualche
dettaglio in più sulle condizioni quotidiane dell'ex pilota, spiegando se vi
siano reazioni agli stimoli esterni, se segua le corse automobilistiche o se
riconosca le persone che gli fanno visita. L'ex pilota ha al contempo escluso
un ritorno di Schumacher davanti alle telecamere, ritenendo condivisa la scelta
di preservare l'immagine pubblica del campione sorridente e vincente.
Le condizioni di salute e il muro della riservatezza
Dal grave trauma cranico riportato 13 anni fa durante una
discesa sugli sci in Francia, Schumacher vive protetto dal totale riserbo della
famiglia e da una ristrettissima cerchia di persone autorizzate a visitarlo,
tra cui Jean Todt.
Nelle sue rare dichiarazioni, Corinna ha sempre difeso la
scelta della riservatezza domestica, ricordando come la tutela della privacy
rappresenti il pilastro fondamentale per la tranquillità e la cura del marito.
Nel corso del suo intervento, Surer ha citato le recenti
notizie diffuse dai media spagnoli su una presunta presenza di Schumacher al
matrimonio della figlia a Maiorca su una sedia a rotelle, definendole voci non
confermate che non cambiano la sostanza della scelta protettiva dei familiari.