Non solo fari e frecce: uno studio rivoluzionario propone
di cambiare per sempre il modo in cui guidiamo agli incroci. Una semplice luce
anteriore potrebbe evitare un incidente su cinque. Ecco come funziona.
Immagina di arrivare a un incrocio e vedere l'auto che ti
viene incontro illuminarsi di verde sul frontale. Non è un vezzo
estetico, né un errore: potrebbe essere la soluzione definitiva per capire al
volo le intenzioni degli altri automobilisti ed evitare lo schianto.
Siamo abituati agli stop posteriori rossi, ma uno studio
dell'Università di Tecnologia di Graz (Austria) ha appena dimostrato che
spostare l'attenzione sulla parte anteriore del veicolo cambierebbe
drasticamente le statistiche della sicurezza stradale.
Il problema: "Mi avrà visto?"
La maggior parte degli incidenti agli incroci nasce da un
fraintendimento: "Quell'auto si fermerà o tirerà dritto?".
Oggi ci affidiamo all'intuito o al contatto visivo con il guidatore, spesso
impossibile a causa dei riflessi sul parabrezza. I ricercatori austriaci hanno
analizzato 200 incidenti reali e hanno lanciato una provocazione tecnica
che, dati alla mano, funziona: installare una luce di stop anteriore.
Come funziona il "Semaforo a bordo"
L'idea è semplice quanto geniale:
- Quando
il guidatore preme il freno, oltre alle luci rosse posteriori, si accende
una striscia verde sul muso dell'auto.
- Questo
segnala inequivocabilmente a chi incrocia (o ai pedoni) che l'auto sta
rallentando per fermarsi.
- Quando
la luce si spegne, è il segnale che il veicolo sta per ripartire.
Perché verde? Per distinguersi nettamente dai fari
anabbaglianti e dalle frecce arancioni, creando un segnale univoco.
I numeri che fanno riflettere
Le simulazioni condotte dall'ateneo austriaco sono
impressionanti. Se i veicoli coinvolti negli scontri analizzati avessero avuto
questo dispositivo:
- Fino
al 17% degli incidenti sarebbe stato totalmente evitato.
- In
un altro 25% dei casi, la luce avrebbe permesso agli altri
guidatori di reagire prima, frenando e riducendo la violenza dell'impatto
(e quindi le lesioni).
Il futuro: luci anche sulle fiancate?
Lo studio ha però evidenziato un limite: in un terzo dei
casi, l'angolazione delle auto rendeva invisibile il frontale. La soluzione
proposta dal capo ricerca Ernst Tomasch è ancora più radicale: estendere
le luci di frenata anche sulle fiancate. Una modifica che avrebbe costi
industriali contenuti per le case auto, ma che trasformerebbe ogni vettura in
un sistema di comunicazione a 360 gradi.
In attesa che le case costruttrici colgano l'assist della
scienza, il messaggio è chiaro: per la sicurezza del futuro, guardare avanti
non basterà più. Bisognerà farsi guardare davanti.