La Losanga toglie i veli alla futura incarnazione del suo
best-seller a ruote alte. Parte integrante del piano strategico
"International Game Plan 2027", il nuovo modello punta su un design
modernizzato e tecnologie inedite per ridefinire gli standard del segmento
B-SUV.
Pochi nomi nel panorama automobilistico recente hanno saputo
democratizzare il concetto di SUV come il
Duster. Dal debutto globale
nel 2010, il modello ha convinto circa due milioni di clienti in tutto il
mondo, diventando una colonna portante per i volumi di vendita del gruppo
francese. Oggi
Renault apre un nuovo capitolo di questa storia, presentando una
generazione completamente rivisitata che mira a coniugare la storica robustezza
del marchio con una nuova maturità tecnologica ed estetica.
Questa evoluzione non è un semplice restyling, ma una mossa
chiave all'interno del
Renault International Game Plan 2027, la
strategia da 3 miliardi di euro con cui il costruttore intende potenziare la
propria offerta e redditività sui mercati extra-europei.
Il ritorno del pioniere
Sebbene il nome Duster sia globale, questa specifica nuova
generazione ha un obiettivo di lancio ben preciso: l'
India, mercato dove
il modello originale ha letteralmente creato il segmento dei SUV compatti (B+)
nel 2012. Con oltre 200.000 unità vendute localmente in un contesto
iper-competitivo, il Duster è considerato una "leggenda" nel
subcontinente.
"In India Renault Duster è molto più di un nome: è una
vera e propria leggenda", ha dichiarato
Stéphane Deblaise, CEO
di Renault India.
"Il suo ritorno rispecchia il nostro impegno nei
confronti del mercato indiano... Nuovo Renault Duster fa leva sulla sua mitica
tradizione storica, adottando al tempo stesso un design moderno, tecnologie
avanzate e prestazioni migliori".
Un mercato strategico e in mutazione
La scelta di ripartire dall'India non è casuale. Il Paese è
diventato il terzo mercato automobilistico mondiale e sta vivendo una
trasformazione radicale nelle preferenze dei consumatori: se nel 2012 i SUV
rappresentavano il 12% delle vendite, nel 2025 hanno raggiunto il 55%,
erodendo le quote delle tradizionali city car. Per sostenere questa offensiva,
Renault ha consolidato la propria struttura industriale a Chennai. Dal
31 luglio 2025, il Gruppo detiene il 100% dello stabilimento (dopo aver
acquisito le quote di Nissan), un sito che dal 2008 ha sfornato oltre 3 milioni
di veicoli e 4,6 milioni di motori.
Design e produzione: un hub globale
Il nuovo Duster non sarà solo "Made in India", ma
anche "Designed in India". Il veicolo beneficia del lavoro del nuovo
Renault
Design Center Chennai, inaugurato nell'agosto 2025, e del centro di
ingegneria locale condiviso con Nissan. Secondo
Fabrice Cambolive, CEO
del marchio Renault, l'India è ora
"uno degli hub più completi e
performanti della rete internazionale". La fabbrica di Chennai,
infatti, non serve solo il mercato interno ma agisce come piattaforma di
esportazione, avendo già spedito 1,2 milioni di veicoli in oltre cento paesi.
Lancio e disponibilità
Il nuovo
Renault Duster andrà a completare una gamma locale
che comprende già Kwid, Triber e Kiger. La commercializzazione in India è
prevista per la
primavera del 2026. Successivamente, il modello varcherà
i confini per essere lanciato in
Sudafrica e nei
Paesi del Golfo,
confermando la vocazione internazionale di un progetto che mira a replicare il
successo del suo predecessore su scala globale.