Renault reinventa la Duster: svelata la nuova generazione del SUV da 2 milioni di vendite

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26 gennaio 2026, 15.25
Nuovo_Renault_Duster immagine dell'anteriore
La Losanga toglie i veli alla futura incarnazione del suo best-seller a ruote alte. Parte integrante del piano strategico "International Game Plan 2027", il nuovo modello punta su un design modernizzato e tecnologie inedite per ridefinire gli standard del segmento B-SUV.
Pochi nomi nel panorama automobilistico recente hanno saputo democratizzare il concetto di SUV come il Duster. Dal debutto globale nel 2010, il modello ha convinto circa due milioni di clienti in tutto il mondo, diventando una colonna portante per i volumi di vendita del gruppo francese. Oggi Renault apre un nuovo capitolo di questa storia, presentando una generazione completamente rivisitata che mira a coniugare la storica robustezza del marchio con una nuova maturità tecnologica ed estetica.
Questa evoluzione non è un semplice restyling, ma una mossa chiave all'interno del Renault International Game Plan 2027, la strategia da 3 miliardi di euro con cui il costruttore intende potenziare la propria offerta e redditività sui mercati extra-europei.

Il ritorno del pioniere

Sebbene il nome Duster sia globale, questa specifica nuova generazione ha un obiettivo di lancio ben preciso: l'India, mercato dove il modello originale ha letteralmente creato il segmento dei SUV compatti (B+) nel 2012. Con oltre 200.000 unità vendute localmente in un contesto iper-competitivo, il Duster è considerato una "leggenda" nel subcontinente. "In India Renault Duster è molto più di un nome: è una vera e propria leggenda", ha dichiarato Stéphane Deblaise, CEO di Renault India. "Il suo ritorno rispecchia il nostro impegno nei confronti del mercato indiano... Nuovo Renault Duster fa leva sulla sua mitica tradizione storica, adottando al tempo stesso un design moderno, tecnologie avanzate e prestazioni migliori".
Nuovo_Renault_Duster immagine degli interni

Un mercato strategico e in mutazione

La scelta di ripartire dall'India non è casuale. Il Paese è diventato il terzo mercato automobilistico mondiale e sta vivendo una trasformazione radicale nelle preferenze dei consumatori: se nel 2012 i SUV rappresentavano il 12% delle vendite, nel 2025 hanno raggiunto il 55%, erodendo le quote delle tradizionali city car. Per sostenere questa offensiva, Renault ha consolidato la propria struttura industriale a Chennai. Dal 31 luglio 2025, il Gruppo detiene il 100% dello stabilimento (dopo aver acquisito le quote di Nissan), un sito che dal 2008 ha sfornato oltre 3 milioni di veicoli e 4,6 milioni di motori.

Design e produzione: un hub globale

Nuovo_Renault_Duster immagine della vista laterale
Il nuovo Duster non sarà solo "Made in India", ma anche "Designed in India". Il veicolo beneficia del lavoro del nuovo Renault Design Center Chennai, inaugurato nell'agosto 2025, e del centro di ingegneria locale condiviso con Nissan. Secondo Fabrice Cambolive, CEO del marchio Renault, l'India è ora "uno degli hub più completi e performanti della rete internazionale". La fabbrica di Chennai, infatti, non serve solo il mercato interno ma agisce come piattaforma di esportazione, avendo già spedito 1,2 milioni di veicoli in oltre cento paesi.
Nuovo_Renault_Duster immagine del posteriore

Lancio e disponibilità

Il nuovo Renault Duster andrà a completare una gamma locale che comprende già Kwid, Triber e Kiger. La commercializzazione in India è prevista per la primavera del 2026. Successivamente, il modello varcherà i confini per essere lanciato in Sudafrica e nei Paesi del Golfo, confermando la vocazione internazionale di un progetto che mira a replicare il successo del suo predecessore su scala globale.
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