Stellantis-Dongfeng, asse d'acciaio: due nuove Jeep e due Peugeot nasceranno in Cina dal 2027

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15 maggio 2026, 9.51
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Firmato un nuovo accordo di cooperazione che prevede un investimento di un miliardo di euro. Dal 2027, lo stabilimento DPCA di Wuhan produrrà nuovi modelli destinati sia al mercato interno cinese che all’esportazione internazionale.
In un panorama automobilistico mondiale sempre più orientato verso l'elettrificazione e la ridefinizione delle catene produttive, Stellantis e Dongfeng Group hanno annunciato oggi il rafforzamento di una partnership che dura ormai da 34 anni. Attraverso la firma di un nuovo accordo di cooperazione strategica e di un Memorandum d’Intesa (MoU) non vincolante, i due colossi industriali puntano a trasformare la joint venture Dongfeng Peugeot Citroën Automobile (DPCA) in un hub nevralgico per la mobilità sostenibile.

L’investimento e la svolta produttiva

L'operazione mette sul piatto cifre imponenti: un investimento complessivo superiore agli 8 miliardi di yuan cinesi (circa un miliardo di euro), sostenuto dalle favorevoli politiche industriali della provincia di Hubei e della municipalità di Wuhan. In questo quadro, Stellantis contribuirà con una quota di circa 130 milioni di euro.
Il fulcro del progetto è la transizione verso i cosiddetti NEV (New Energy Vehicles). A partire dal 2027, le linee di montaggio di Wuhan sforneranno inizialmente due nuovi modelli a marchio Peugeot, ispirati al design d’avanguardia presentato all’ultimo Salone dell’Auto di Pechino. Parallelamente, lo stabilimento darà il via alla produzione di due fuoristrada a marchio Jeep®, anch’essi alimentati da nuove motorizzazioni elettriche.

La Cina come trampolino per l'export

La vera novità strategica risiede nella destinazione dei veicoli. Se finora la produzione locale era stata prevalentemente assorbita dal mercato cinese, il nuovo accordo trasforma DPCA in un esportatore globale. I modelli Peugeot e Jeep prodotti a Wuhan saranno infatti destinati a rifornire i mercati internazionali, inserendosi nei piani di espansione globale di entrambi i brand.
Questa mossa suggerisce la volontà di Stellantis di sfruttare l'efficienza produttiva e le competenze tecnologiche cinesi nel settore elettrico per rafforzare la propria competitività su scala mondiale.

Le dichiarazioni dei vertici

Antonio Filosa, CEO di Stellantis, ha espresso fiducia nel progetto: “Siamo pronti a valorizzare i nostri rispettivi punti di forza per introdurre veicoli dotati di tecnologie all’avanguardia sull’elettrico, attraverso brand che i clienti in tutto il mondo amano”.
Dello stesso avviso Qing Yang, Presidente di Dongfeng Group, che ha definito il rilancio di DPCA una “priorità strategica fondamentale”. Secondo Yang, l’integrazione tra la presenza globale di Stellantis e le tecnologie avanzate di Dongfeng nei veicoli intelligenti creerà “sinergie complementari e vantaggi condivisi” in grado di accelerare la trasformazione industriale del gruppo.

Prossimi passi

L’effettiva attuazione dell’accordo resta ora subordinata alla finalizzazione delle intese operative e all’ottenimento delle approvazioni normative necessarie. Tuttavia, la direzione è tracciata: l'asse tra Amsterdam e Wuhan si conferma un pilastro fondamentale per le ambizioni di Stellantis in Asia e per la sua strategia di elettrificazione globale.
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