La nuova BMW M2 diventa anche a quattro ruote motrici, ma c'è il trucco per i puristi

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04 giugno 2026, 17.16
BMW M2 xDrive due esemplari di colore azzurro davanti e dietro
Per la prima volta nella storia del modello, la compatta ad alte prestazioni di Monaco adotta la trazione integrale M xDrive. Più veloce nello scatto, più stabile sul bagnato e dotata di un'inedita tecnologia da corsa che taglia i consumi ad alti carichi. Il lancio è fissato per la fine dell'estate 2026.
La divisione sportiva BMW M GmbH ha ufficializzato un cambio di paradigma destinato a far discutere gli puristi del marchio. La BMW M2, da sempre considerata la quintessenza della guida sportiva a trazione posteriore tra le compatte di Monaco, cede per la prima volta alle quattro ruote motrici introducendo il sistema M xDrive.
La mossa punta a elevare l’efficacia dinamica della vettura in ogni condizione atmosferica e su qualsiasi fondo stradale, dal ghiaccio della stagione invernale fino ai cordoli della pista, senza tuttavia rinunciare alla tradizionale impostazione dinamica del brand.

Come funziona la trazione integrale M xDrive: il DNA posteriore rimane?

Nonostante il passaggio alle quattro ruote motrici, gli ingegneri di Monaco assicurano che la vettura manterrà la sua indole sovrasterzante. Il sistema M xDrive utilizza una frizione multi-disco a controllo elettronico integrata nel ripartitore di coppia, capace di distribuire la potenza in modo completamente variabile tra i due assi.
L’architettura prevede che, in condizioni di guida standard, la coppia sia inviata esclusivamente alle ruote posteriori. L’asse anteriore viene chiamato in causa soltanto quando le ruote posteriori non sono più in grado di trasferire ulteriore potenza all'asfalto.
A gestire la motricità provvede l'Active M Differential, che lavora in sinergia con il controllo di trazione M e il controllo dinamico di stabilità (DSC). Tramite il menu M Setup, il guidatore può comunque personalizzare la risposta della vettura, fino a selezionare la modalità 2WD: disattivando il DSC, la coppia viene convogliata unicamente dietro, ripristinando l'esperienza di guida pura del modello posteriore.
BMW M2 xDrive in dinamica colore azzurro

Le prestazioni: i numeri della nuova configurazione

Il motore sei cilindri in linea da 3,0 litri eroga una potenza massima di 353 kW (480 CV). Grazie al surplus di motricità garantito dalla trazione integrale, la BMW M2 con M xDrive brucia lo 0-100 km/h in 3,7 secondi, abbassando di 0,3 secondi il tempo della variante a trazione posteriore.
Di seguito lo specchietto riassuntivo delle prestazioni dichiarate dalla casa:

Prestazioni e dati tecnici della BMW M2 M xDrive

Parametro Valore dichiarato
Potenza Massima 480 CV (353 kW)
Accelerazione 0-100 km/h 3,7 secondi (3,4s con metodo one-foot rollout)
Accelerazione 0-200 km/h 12,8 secondi
Ripresa 80-120 km/h 3,7 secondi
Velocità Massima 250 km/h (285 km/h con M Driver’s Package)
Consumo Combinato (WLTP) 10,4 – 10,3 l/100 km
Emissioni CO₂ (WLTP) 235 – 233 g/km
L'impianto frenante di serie è l'M Compound con pinze fisse a sei pistoncini all'anteriore, ospitato all'interno di cerchi in lega leggera M da 19 pollici davanti e 20 pollici dietro (gli pneumatici da pista sono disponibili come optional).

Arriva la tecnologia "BMW M Ignite": la camera di combustione derivata dalle corse

Un'importante novità tecnica debutta sotto il cofano dell'ottava generazione della compatta (sigla di progetto G87): la tecnologia BMW M Ignite. Si tratta di un processo di combustione a precamera brevettato da BMW, mutuato direttamente dal mondo del motorsport.
Questa soluzione tecnica verrà progressivamente estesa a tutte le motorizzazioni a sei cilindri in linea firmate BMW M a partire dalla metà del 2026. Il suo scopo principale è ridurre in modo sensibile il consumo di carburante quando il motore viene sottoposto a carichi elevati (situazione tipica dei track days in circuito), agevolando al contempo il rispetto delle future e restrittive normative antinquinamento EU7.

Produzione e mercati di riferimento

interni complessivi della BMW M2 xDrive
Dopo essere stata la vettura ad alte prestazioni più venduta della divisione M nel corso del 2025, la M2 si prepara a questo aggiornamento industriale. La produzione della versione M xDrive prenderà il via ad agosto 2026 presso lo stabilimento globale del BMW Group a San Luis Potosí, in Messico. I mercati chiave per la commercializzazione del modello restano gli Stati Uniti, la Germania e la Cina.
In concomitanza con il lancio, la tavolozza dei colori esterni si arricchirà della nuova ed esclusiva verniciatura speciale BMW Individual Borusan Turkish Blue.
"La nuova BMW M2 con M xDrive apre il prossimo capitolo nella storia di un'icona. Traccia nuove strade nel fondere il carattere forte e senza compromessi della compatta ad alte prestazioni con la trazione superiore e la precisione di M xDrive per la prima volta. Questa vettura fondamentalmente aggiornata eroga la potenza generata dal suo motore sei cilindri in linea con ancora maggiore equilibrio e sicurezza."
Alexander Karajlovic, Vice Presidente per lo Sviluppo di BMW M GmbH
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