Peugeot presenta il Turbo 100: caratteristiche, tecnica e affidabilità del nuovo 1.2 a benzina

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04 giugno 2026, 17.53
Peugeot Turbo 100 208 2008 2026 copertina
In una fase storica in cui l'industria automobilistica è fortemente focalizzata sulla transizione elettrica, l'evoluzione dei propulsori endotermici tradizionali continua a rivestire un ruolo strategico fondamentale. Peugeot ribadisce questo concetto svelando un'importante novità tecnica per il 2026: il debutto del nuovo motore a benzina "Turbo 100".
Progettato, secondo Peugeot, con il chiaro obiettivo di elevare il piacere di guida, migliorare l'efficienza termica e massimizzare l'affidabilità a lungo termine, questo nuovo propulsore in realtà non è un vero e proprio nuovo motore: si tratta, infatti, di una versione pesantemente riveduta e corretta del ben noto 1.2 PureTech, che adotta su tutte le varianti la turbina a geometria variabile e, soprattutto, tutte le novità tecniche per migliorare robustezza e affidabilità, veri talloni d’Achille del precedente PureTech.
Il nuovo Turbo 100 deriva direttamente dalla versione Middle Hybrid, già in circolazione dal 2023 sui modelli del Gruppo Stellantis e sul quale il Gruppo franco-italiano ha introdotto per prime le novità tecniche, dimostrando di aver imparato dai suoi errori e corretto le criticità del precedente PureTech. Questo nuovo Turbo 100 farà il suo esordio ufficiale sotto il cofano delle Peugeot nel cuore del segmento B. Le prime vetture a beneficiarne saranno la compatta Peugeot 208 e il B-SUV Peugeot 2008.

Cosa è cambiato?

Secondo Peugeot, non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di un vero e proprio balzo in avanti a livello di efficienza, affidabilità e robustezza. Il motore Turbo 100, già provato dal nostro Tommaso sulla rinnovata FIAT Grande Panda, appartiene alla terza generazione di propulsori EB della casa del Leone, della quale fanno parte le prime due generazioni note proprio con il nome commerciale PureTech.
Si tratta, quindi, di un’evoluzione della piattaforma già ben nota dal debutto con la 208 I del 2012, e si distingue per un dato fondamentale: il 70% dei suoi componenti è completamente nuovo, compreso il nome. Addio, quindi, a PureTech, nomenclatura che viene abbandonata in toto dal Gruppo Stellantis in favore di "1.2 Hybrid" e, per i motori non elettrificati, "1.2 Turbo 100".
Peugeot 1.2 Turbo 100 2026 motore intero
Gli ingegneri francesi sono intervenuti in modo radicale sull'architettura interna. Gli elementi riprogettati da zero includono il blocco cilindri, le teste dei pistoni, il sistema di sovralimentazione, l'impianto di iniezione e, soprattutto, il sistema di distribuzione. L'obiettivo dichiarato da Peugeot è quello di mantenere il dinamismo alla guida garantendo al contempo consumi ridotti e una robustezza complessiva senza precedenti per la famiglia EB.
A livello di prestazioni, queste rinnovate versioni turbobenzina con cambio manuale sono, comprensibilmente, meno vivaci delle controparti ibride. A parità di potenza della parte termica, infatti, la 208 Turbo 100 impiega 11,1 secondi nel classico 0-100 km/h, poco più di un secondo in più rispetto ai 9,8 secondi della 1.2 Hybrid 110 con cambio automatico.
La 2008, invece, essendo più pesante (1.297 kg contro i 1.121 della 208 Turbo 100) è un po' più tranquilla, chiudendo lo 0-100 km/h in 12,1 secondi. Entrambe riescono a superare i 180 km/h di velocità massima (194 km/h per la 208, 183 km/h per la 2008), mentre i consumi omologati nel ciclo WLTP sono di 19,6 km/h per la 208 e 17,5 km/l per la 2008.

La tecnica sotto il cofano (e la novità della catena di distribuzione)

Scendendo nei dettagli tecnici, il Turbo 100 si presenta come un 3 cilindri sovralimentato da 1.199 cm³, mantenendo quindi la medesima cilindrata del ben noto PureTech. Stellantis, infatti, utilizza le stesse linee del precedente EB2 per l'assemblaggio di testata, monoblocco e componenti “grandi”. Da fuori, quindi, il motore sembra sostanzialmente uguale, ma come detto Peugeot comunica che oltre il 70% delle componenti sono inedite o riprogettate.
Questo nuovo 1.2 Turbo 100, disponibile nella gamma Peugeot sulle 208 e 2008, è capace di erogare una potenza massima di 101 CV a 5.500 giri, mentre la coppia è di 205 Nm disponibili già a 1.750 giri/min. Sul multispazio Rifter, invece, il nuovo Turbo ha 110 CV e la disponibilità di cambio manuale o automatico.
Peugeot Turbo 100 2026 pistoni rivisti
Questo risultato è stato ottenuto grazie all'adozione dello stesso turbocompressore a geometria variabile che è stato montato sul 1.2 Hybrid, motore che si avvicina moltissimo per tutte le novità tecniche a questo nuovo Turbo 100. Questa soluzione ottimizza la risposta del motore ai bassi regimi. Nella pratica, ciò si traduce in un "turbo-lag" limitato, rendendo la guida urbana più fluida e garantendo una spinta subito avvertibile e progressiva. È leggermente più pesante del precedente, e come il fratello 1.2 Hybrid non ha evidenziato ulteriori problemi alla distribuzione.
A livello di efficienza e controllo delle emissioni, il Turbo 100 introduce un pacchetto di innovazioni raffinate. C'è un nuovo sistema di iniezione diretta ad alta pressione, che lavora a ben 350 bar, mentre anche il ciclo termodinamico è cambiato, passando dal classico Ciclo Otto al più efficiente Ciclo Miller, che punta grazie ad una fase di aspirazione con chiusura della valvola ritardata, per far funzionare il sistema con una miscela più magra e, quindi, consumare meno carburante con un miglior rendimento energetico per la miscela nella camera di combustione.
Peugeot 1.2 Turbo 100 2026 testata rinnovata
Nuova è anche la fasatura delle valvole, completamente rivista e progettata per ridurre drasticamente gli attriti interni, migliorando la scorrevolezza e abbassando le temperature di esercizio.
La novità più attesa, e certamente più apprezzata dagli automobilisti e dagli addetti ai lavori, è l'abbandono della vecchia architettura a cinghia a bagno d’olio in favore di una catena di distribuzione. La precedente cinghia, infatti, poteva fessurarsi e rompersi senza preavviso dopo pochi anni e anche meno di 50-60.000 km, a causa, secondo Peugeot, dell’attacco di agenti chimici contenuti all’interno della benzina che entra inevitabilmente all’interno dell’olio motore.
Questa scelta tecnica prolunga in modo esponenziale la durata della componente, eliminando le ansie legate all'usura precoce. Anche il blocco motore e le fasce elastiche sono stati riprogettati per assicurare un controllo rigoroso sul consumo di olio e una maggiore resistenza meccanica.
È stato completamente rivisto anche il nuovo separatore dell’olio, che poteva avere dei problemi di affidabilità per via di valvole elettroidrauliche integrate all’interno della componente. Questo è stato rivisto, semplificato e reso più affidabile, e la componente nuova è sostituita gratuitamente per i motori colpiti da questo problema (comune dal 2018 alla metà del 2022).

Test estremi e un nuovo piano di manutenzione

Per validare la bontà del progetto, Peugeot ha sottoposto il Turbo 100 a un iter di collaudi tra i più severi della sua storia. Durante la fase di sviluppo, il propulsore ha accumulato oltre 30.000 ore sul banco di prova, simulando ogni possibile scenario di stress termico e meccanico.
Successivamente, le flotte di prototipi hanno percorso oltre 3 milioni di chilometri su strada in condizioni climatiche e di carico estreme. Molte di queste vetture test hanno superato la soglia dei 200.000 chilometri senza registrare anomalie, fornendo una prova inconfutabile della solidità del progetto.
Peugeot Turbo 100 2026 motori con ingegneri francesi
Questa ritrovata solidità strutturale ha permesso a Peugeot di compiere due passi fondamentali a vantaggio del cliente finale: come tutte le altre vetture del marchio francese, anche le Peugeot 208 e 2008 equipaggiate con il nuovo Turbo 100 rientreranno nel programma Peugeot Allure Care, che offre una garanzia estesa fino a 8 anni o 160.000 km, garantendo la massima tranquillità ai proprietari.
L'intervallo di manutenzione programmata è stato notevolmente allungato, a dimostrazione della ritrovata affidabilità di questo 1.2. I veicoli richiederanno un tagliando completo ogni 2 anni o 25.000 km (rispetto al precedente intervallo di 1 anno / 20.000 km), pur prevedendo un rapido controllo annuale intermedio.

Già acquistabili: la 208 parte da 22.350 euro, la 2008 da 27.950 euro

Entrambe le vetture dotate del nuovo Turbo 100 sono già disponibili all'acquisto: la 208 è diventata ordinabile già nel marzo scorso, raggiunta dalla 2008 a maggio. Come le altre versioni delle rispettive gamme, anche le Turbo 100 sono acquistabili in quattro allestimenti: la versione d'accesso Style, le intermedie Edition e Business (non prevista per la 2008) e la top di gamma Allure. Non è prevista la più sportiva GT, proposta solo per il 1.2 Hybrid e per la e-208 elettrica, mancando, quindi, di quel taglio sportiveggiante sia su 208 che su 2008.
La gamma, quindi, parte da 22.350 euro per la 208 1.2 Turbo 100 Style, mentre la 2008 ha un prezzo di partenza per la medesima versione di quasi 6.000 euro superiore, partendo da 27.950 euro. Sono questi, quindi, i prezzi delle Peugeot 208 e 2008 1.2 Turbo 100:

Prezzi Peugeot 208 Turbo 100

ModelloPrezzo
208 1.2 Turbo 100 Style22.350 euro
208 1.2 Turbo 100 Edition22.550 euro
208 1.2 Turbo 100 Business23.050 euro
208 1.2 Turbo 100 Allure24.000 euro

Prezzi Peugeot 2008 Turbo 100

ModelloPrezzo
2008 1.2 Turbo 100 Style27.950 euro
2008 1.2 Turbo 100 Edition28.200 euro
2008 1.2 Turbo 100 Allure29.800 euro
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