Il futuro di
Maserati si orienta verso una profonda
riorganizzazione industriale attraverso un'alleanza strategica con i
colossi
cinesi Huawei e JAC Motors. I dettagli operativi del progetto saranno resi
noti a dicembre, mese in cui l'amministratore delegato di Stellantis, Antonio
Filosa, illustrerà il nuovo piano industriale dedicato alla Casa di Modena.
I nuovi modelli e l'ipotesi Range Extender
Il programma di sviluppo prevede l'introduzione di due nuove
vetture elettriche appartenenti al segmento E: un grande SUV destinato a
raccogliere il testimone della Levante e una filante granturismo che andrà ad
affiancare la GranTurismo Folgore, posizionandosi come probabile primo modello
a debuttare sul mercato. Per rispondere alle mutevoli dinamiche del mercato dei
veicoli elettrici ad alte prestazioni, la gamma potrebbe includere anche
configurazioni dotate di motorizzazioni Range Extender, con propulsori termici
dedicati esclusivamente alla ricarica delle batterie.
Sinergia industriale e divisione dei ruoli
La struttura dell'accordo prevede una precisa ripartizione
dei compiti tra i partner coinvolti. JAC Motors curerà la progettazione
ingegneristica e la costruzione dei veicoli, mentre a Huawei farà capo lo
sviluppo della piattaforma elettrica, del software di gestione e del cockpit
digitale. Maserati manterrà invece il controllo sull'impostazione stilistica e
sulla gestione delle reti commerciali estere. Sul fronte del branding, i
modelli saranno commercializzati in Cina sotto l'insegna del marchio Maextro, mentre
nel resto del mondo conserveranno lo stemma del Tridente.
Produzione SKD: assemblaggio e finiture in Italia
Sotto il profilo produttivo, il gruppo utilizzerà la
modalità Semi Knocked Down (SKD). I componenti principali delle vetture
verranno realizzati in Cina, presso lo stabilimento JAC di Hefei, e
successivamente spediti negli impianti italiani di Cassino e Modena. Qui
avverranno l'assemblaggio finale, il montaggio degli interni, la messa a punto
della meccanica e le finiture conclusive. Maserati manterrà la gestione della
distribuzione globale, concentrando le attività commerciali sui mercati chiave
di Italia, Germania, Francia e Medio Oriente.