Nel contesto del
Brussels Motor Show 2026, oltre alle dichiarazioni di
Emanuele Cappellano, la stampa ha raccolto alcune dichiarazioni forti niente meno che del CEO
FIAT Olivier Francois. Quest'ultimo ha annunciato una significativa revisione della sua
strategia di prezzo, con tagli strutturali su una serie di modelli esistenti, mentre prepara il lancio di una nuova gamma compatta pensata per il mercato globale nel secondo semestre del 2026. La decisione riflette un cambiamento deciso nell’approccio commerciale del marchio, volto a riavvicinare Fiat a quel posizionamento “popolare” di cui è stata storicamente simbolo.
Olivier François,
CEO di FIAT e responsabile globale del marketing per Stellantis, ha riconosciuto con schiettezza in occasione dell’evento fieristico: “
La marca era diventata troppo costosa”. Questa ammissione rappresenta un punto di svolta nella comunicazione del brand, evidenziando come la competitività nei segmenti di massa sia ora una priorità strategica.
Per questo motivo,
FIAT ha già applicato riduzioni di listino su modelli chiave come la 500, la Grande Panda e la 600, rendendo l’offerta più accessibile per una fascia di clienti più ampia. Queste riduzioni servono da ponte commerciale in attesa dell’arrivo del nuovo modello compatto, che sarà prodotto anche in Sud America e nella regione Medio Oriente-Africa e che vuole consolidare la presenza del marchio sui mercati globali.
Secondo le anticipazioni,
FIAT sta parallelamente lavorando a una city car dal posizionamento di prezzo ancora più competitivo, con l’
obiettivo di scendere sotto la soglia simbolica dei 15.000 euro. Anche questa iniziativa rientra nella strategia delineata da François per riposizionare la Casa torinese nel segmento dei veicoli “popolari”, recuperando quota di mercato perduta nei segmenti urbani e compatti.
Questa manovra commerciale, combinando sconti immediati e nuova architettura di prodotto globale, ha l’obiettivo di invertire il trend di contrazione delle vendite in Europa e di rinnovare l’appeal del marchio, avvicinandosi ai clienti tradizionali senza rinunciare alla scalabilità internazionale della futura gamma.