Gerry Scotti svela il suo amore segreto: "L'auto più bella del mondo? È lei". La confessione a Che Tempo Che Fa emoziona i fan

Notizie
03 febbraio 2026, 9.58
Gerry Scotti ospite a che tempo che fa nel 2025
Non è solo il "re dei quiz" o lo "zio" più amato d'Italia; Gerry Scotti è, prima di tutto, un uomo di passioni autentiche. Tra queste, una brilla di luce propria da decenni: quella per i motori. Ma qual è, per un intenditore come lui, la macchina definitiva?
La risposta è arrivata durante un'intima e divertente chiacchierata ai microfoni di Che Tempo Che Fa, ed è un omaggio alla storia del design italiano.

La confessione a Che Tempo Che Fa: la Regina è la FIAT 500

Ospite di Fabio Fazio Gerry Scotti ha risposto senza esitazione alla domanda su quale fosse l'automobile più bella mai costruita. Non ha citato supercar da milioni di euro o prototipi futuristici, ma ha puntato dritto al cuore della nostalgia e dell'eleganza nostrana: la FIAT 500.

Al minuto 23:30 Gerry Scotti inizia a raccontare la sua passione per le auto

Secondo quanto emerso dal video e dalle sue dichiarazioni, la piccola grande icona della Casa torinese, in particolare nella colorazione "Grigio Topo", rappresenta per Gerry l'apice della perfezione stilistica. Un oggetto che trascende il concetto di mezzo di trasporto per diventare un pezzo d'arte collettiva.
"L'auto più bella del mondo? Senza dubbio la Fiat 500. Ha un design che non invecchia mai, un sorriso che ti accoglie ogni volta che la guardi", ha lasciato intendere Scotti durante l'intervista.
Ma la passione di Gerry per le auto non si ferma all'estetica; è un legame fatto di ricordi, di scoperte giovanili e di una fedeltà meccanica che dura da quasi quarant'anni. 

Il garage dello Zio Gerry: tra Porsche e nostalgia

Se la 500 è l'auto "più bella", il cuore pulsante del suo garage batte però per un altro marchio leggendario: Porsche. La storia d'amore tra il conduttore e la casa di Stoccarda inizia nel lontano 1987, anno in cui acquistò la sua prima Porsche 911 Carrera.
Da quel momento, Gerry non ha più cambiato "fede". È nota la sua abitudine di aggiornare il proprio modello ogni tre anni circa, restando però rigorosamente fedele alla linea 911. Per lui, la Carrera non è solo un'auto sportiva, ma una compagna di vita che cura personalmente: la pulisce, la coccola e la usa con il rispetto che si deve a un oggetto di culto.

Le tappe della sua passione motoristica

  • La Citroën 2CV: definita da Scotti stesso come la "macchina delle scoperte". Durante l'intervista a Che Tempo Che Fa, ha ricordato con ironia i tempi dell'82, paragonandola alla 500 e scherzando sulla comodità dei sedili "ribaltabili" della piccola italiana rispetto alla spartana francese.
  • L'Autobianchi Y10: impossibile dimenticare Gerry come testimonial storico della Y10 alla fine degli anni '80. Lo slogan "Y10 piace alla gente che piace" è rimasto impresso nella memoria collettiva, legando indissolubilmente il suo volto al concetto di "originalità" urbana.
  • La passione per le Harley-Davidson: Quando non è su quattro ruote, Gerry ama il vento in faccia. È un grande collezionista di moto e nutre un debole particolare per le cromature e il sound inconfondibile delle leggendarie moto americane.

L'apertura all'elettrico: la nuova Alpine A290

Nonostante sia un amante del motore a scoppio e del "profumo di benzina", Gerry Scotti ha dimostrato di saper guardare al futuro con curiosità e intelligenza. Di recente (aprile 2025), ha fatto notizia il suo acquisto di una Alpine A290, una sportiva compatta 100% elettrica.
Questa scelta conferma un'evoluzione nel gusto del conduttore: dalla nostalgia della 500 e della 2CV alla tecnologia d'avanguardia francese. La A290, con il suo carattere deciso e il design che richiama le leggendarie Renault 5 turbo, ha particolarmente colpito il conduttore Mediaset, tanto da convincerlo a sceglierla come sua daily car. 

loading

Loading