Suzuki Swift Sakura: l'edizione speciale da 21.950 euro che celebra l'eleganza giapponese

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23 febbraio 2026, 12.16
Suzuki Swift Sakura statica frontale
Suzuki rende omaggio ai 20 anni di successi della sua iconica compatta con un'esclusiva versione ispirata alla fioritura dei ciliegi. Dotazione top di gamma, tinta bicolore inedita con dettagli Oro rosa e presentazione durante il Festival di Sanremo. Prezzo? Da 21.950 euro.
La best seller di Hamamatsu si veste a festa. Per celebrare una storia costellata da oltre 10 milioni di unità vendute in tutto il mondo, debutta sul mercato la nuova Suzuki Swift Sakura. Un'edizione speciale che punta su raffinatezza e stile, nata per offrire una proposta personale ed elegante, capace di strizzare l'occhio a chi cerca un'auto chic senza rinunciare alla collaudata praticità e trasversalità del modello, il tutto ad un prezzo promozionale molto interessante.
Disponibile unicamente in versione 2WD AT, quindi con trazione anteriore e cambio automatico CVT, la Suzuki Swift Sakura nasce per celebrare un evento fondamentale per la cultura giapponese: la fioritura dei ciliegi, noti in tutto il mondo come “Sakura”. Quale luogo migliore per presentare un’auto ispirata al mondo floreale di Sanremo, la Città dei Fiori per eccellenza. In più, la presentazione della Sakura è andata in scena durante la settimana del Festival di Sanremo, del quale Suzuki è partner e sponsor da ormai 13 anni, con un impegno sempre più alto all’interno della kermesse sanremese.

Dettagli in Oro Rosa e Kanji dedicato

Il nome "Sakura" richiama immediatamente il fiore di ciliegio, simbolo indiscusso e suggestivo della cultura giapponese. Il fiore di ciliegio non è solo un simbolo del Giappone, ma ha anche un valore simbolico notevole: rappresenta vitalità, ottimismo, l’inizio di un nuovo ciclo ed è un simbolo di rinascita.
Suzuki Swift Sakura copertina fiori Sanremo
Suzuki, infatti, ha dovuto iniziare il 2026 con l’addio ad un modello di grandi volumi come la Ignis. Nonostante questa mancanza così importante, però, Suzuki sta compensando questa assenza con una crescita importante dei volumi di vendita della Swift, che tra il 2025 e il 2026 ha visto le sue vendite impennarsi del 75% nei primi 2 mesi dell’anno. Tornando alla Sakura, l’ispirazione del fiore di ciliegio si traduce in un'estetica ricercata, caratterizzata da un'esclusiva livrea bicolore: la carrozzeria in Bianco Artico Metallizzato è unita a tetto e calotte degli specchietti in Oro Rosa Metallizzato, creando un'estetica pulita e raffinata.
A sottolineare l'esclusività di questo allestimento, spicca il dettaglio della decalcomania con il kanji (Sakura) posizionata sui montanti posteriori. L'armonia cromatica prosegue anche all'interno dell'abitacolo, dove le modanature dei pannelli porta, della plancia e della console centrale riprendono la stessa tinta Oro Rosa. Per il resto, la Sakura resta una Swift di quarta generazione: lunga 3,86 metri, è una compatta piccola che si incasella tra le piccole citycar di Segmento A e le più lunghe Segmento B, rimanendo una delle poche appartenenti a quel segmento A/B “di passaggio”.
Suzuki Swift Sakura posteriore statiche
Disegnata nel Centro Stile Suzuki di Torino, la Swift ha linee personali e moderne, più coraggiose delle precedenti ma che riprendono gli stilemi classici del modello: tetto flottante, sbalzi ridotti, fari trapezoidali e una giocosità che la rende subito simpatica. All’interno, invece, anche la Sakura mantiene le novità che hanno elevato l’abitacolo della piccola giapponese, con un uso più attento e intelligente della plastica rigida che, grazie a colori chiari e a fantasie più interessanti, rendono decisamente più gradevole l’abitacolo della piccola di Hamamatsu.

Dotazione ricca e tutto di serie

Sviluppata sulla base della già ricca versione 1.2 Hybrid AT Top, la Swift Sakura offre un equipaggiamento di serie estremamente completo. La dotazione di serie, infatti, include già i cerchi in lega da 16 pollici, i fari full LED anteriori e posteriori, i vetri posteriori oscurati, il clima automatico, i sedili anteriori riscaldati, l’infotainment da 9 pollici con Apple CarPlay e Android Auto wireless e tutta la Suite di sicurezza di Suzuki.
Come su tutte le vetture della Casa vendute in Italia, infatti, Suzuki dota di serie anche questa Swift dei sistemi di sicurezza attiva di Livello 2, dal Cruise Control Adattivo al mantenitore attivo di corsia. Come di consueto, poi, per renderli immediatamente riconoscibili a tutti i clienti sono comunicati con un linguaggio semplice, immediato. Un esempio? Il mantenitore attivo di corsia si chiama “guidadritto”, il sensore per l’angolo cieco “guardaspalle”.
SWift SAKURA studio e interni  (7)
A tutto ciò si aggiungono, all’interno, degli inserti in Oro Rosa su plancia, pannelli porta e intorno al cambio automatico CVT, l’unico cambio disponibile per questa Sakura. In più, questo allestimento aggiunge il pad per la ricarica wireless e il bracciolo, entrambi optional anche sulla Top su cui è basata.

Efficienza ibrida e sicurezza al top

A livello meccanico, la Swift non modifica nulla della compatta giapponese che ben conosciamo. Realizzata sulla leggera piattaforma Heartect, la Swift è caratterizzata da una sola motorizzazione per il mercato europeo, il 1.2 tre cilindri aspirato Z12E abbinato ad un sistema Mild Hybrid semplice, ma efficace. Il 1.2 è stato leggermente modificato all’inizio del 2026 per adeguarsi alle nuove normative anti-inquinamento Euro 6e, perdendo 2 CV sulla scheda tecnica.
Siamo, quindi, di fronte ad un tre cilindri da 81 CV, che sulla Sakura è abbinato unicamente alla trazione anteriore e al cambio automatico, in questo caso un classico CVT a variazione continua. L’anima di questa versione speciale è quindi quella di un “animale” principalmente urbano, dove la fluidità del CVT riduce lo stress e la fatica al volante. Grazie all’utilizzo nel range di giri ottimale, il cambio CVT riesce a dare le migliori prestazioni alla Swift di quarta generazione. Pur con “soli” 81 CV, infatti, la Swift 1.2 Hybrid CVT copre l’accelerazione 0-100 km/h in meno di 12 secondi (11,9 secondi, per la precisione), conservando un comportamento dinamico sicuro, ma divertente.
Suzuki Swift Sakura motore Hybrid
Uno dei punti di forza di questo powertrain è la sua efficienza. Dal punto di vista termodinamico, infatti, il 1.2 Z12E è un motore estremamente valido, in grado di arrivare al 40% di efficienza, un risultato davvero ottimo considerando che, fino a una decina d’anni fa, questo traguardo sembrava possibile solamente per vetture ben più raffinate e costose. Tutto ciò rende la Swift decisamente parca: in versione CVT, i consumi omologati sono pari a 21,3 km/l, mentre con poco meno di 110 g/km di CO2 è una delle compatte più parche anche in questo campo.

Prezzo in promo per tutti, ed edizione limitata “a stagione”

Per questa Swift Sakura, Suzuki ha scelto una strategia di vendita molto interessante. Non è, infatti, la prima volta che la Casa giapponese ha realizzato un’edizione limitata, ma stavolta il limite non è fissato al numero di esemplari prodotti, quanto ad una stagione. Esatto: per celebrare ancora un po’ il legame con la fioritura dei ciliegi e il suo significato, Suzuki ha deciso di creare un’edizione limitata nel tempo. Già ordinabile da ora, la Swift Sakura sarà acquistabile solo durante la primavera, con l’ordinabilità che chiuderà il 21 giugno, il primo giorno d’estate.
Il tutto, infine, ad un prezzo molto interessante. La gamma Swift, infatti, si apre con la Waku, versione d’accesso già molto accessoriata dal punto di vista della sicurezza, offerta a 21.450 euro, prezzo che, con le promozioni di vendita, si abbassa a circa 16.950 euro. La Swift Sakura, invece, sarà offerta ad un prezzo promozionale di 21.950 euro valido per tutti. Non c’è, quindi, bisogno di avere una rottamazione, un’auto in permuta o attivare un finanziamento per accedere ad un prezzo decisamente interessante per portarsi a casa un’auto economa, con cambio automatico e un’ottima dotazione di serie.
Per agevolare l'acquisto, comunque, la Casa giapponese mette a disposizione un finanziamento Suzuki Solution che permette di mettersi al volante dell'edizione speciale con una rata di 99 euro al mese (TAN 5,95%, TAEG MAX 7,65%, con anticipo di 8.760 euro per 36 mesi e maxirata finale di 12.359 euro).
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