Ritorno al futuro per la FIAT Ritmo: il geniale (e muscoloso) render che fa sognare il web

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23 febbraio 2026, 11.50
Due render digitali della nuova Fiat Ritmo color argento parcheggiati su un tetto. L'immagine mostra contemporaneamente il design del frontale con fari circolari e il volume posteriore massiccio e sportivo
Foto di Antonino Barone
Ci sono auto che segnano un'epoca e restano scolpite nell'immaginario collettivo di un Paese. La FIAT Ritmo, lanciata nel 1978 e capace di conquistare oltre due milioni di automobilisti in un decennio, è senza dubbio una di queste. Oggi, a distanza di decenni, quell'icona torna a far battere il cuore degli appassionati grazie alla matita (digitale) di un designer italiano: Antonino Barone.
Il suo recente render sta facendo il giro del web, e il motivo è semplice: si tratta di uno dei remake più riusciti degli ultimi anni.

Tra nostalgia e modernità: i dettagli del design

Confronto del profilo laterale tra il nuovo concept digitale della Fiat Ritmo color argento (a sinistra) e l'iconico modello storico originale verde degli anni '70 (a destra)
Foto di Antonino Barone
Guardando la creazione di Barone, è impossibile non percepire il perfetto equilibrio tra il DNA dell'iconica utilitaria torinese e i dettami stilistici del design contemporaneo. L'autore è riuscito a catturare l'anima stilistica della Ritmo, riproponendola in una veste decisamente più "palestrata".
Ecco gli elementi chiave che rendono questo progetto così speciale:
  • Il frontale inconfondibile: I celebri fari rotondi sono tornati, incastonati in un muso che mantiene le proporzioni originali ma le declina in volumi molto più massicci.
  • Profilo e contaminazioni: La linea di cintura altissima rispecchia appieno i gusti del mercato odierno. È evidente, specialmente nella zona del montante C, un'ispirazione alla recente operazione nostalgia della Renault R5, segno di una tendenza chiara nel mondo del car design.
  • Ruote XXL: I cerchi scelti da Barone richiamano esplicitamente il design della nuova FIAT Grande Panda. Pur avendo dimensioni forse un po' troppo generose, contribuiscono al look grintoso della vettura.
  • Il posteriore: Sebbene il retro risulti leggermente meno armonioso rispetto all'impeccabile frontale, l'impatto visivo complessivo è quello di un'auto già pronta per fare bella mostra di sé in concessionaria.
Vista di tre quarti posteriore del render moderno della Fiat Ritmo color argento. Spiccano il design muscoloso, il tetto nero a contrasto, i grandi cerchi aerodinamici e la scritta RITMO sul paraurti
Foto di Antonino Barone

La vedremo mai sulle nostre strade?

È qui che bisogna fare i conti con la realtà del mercato attuale. Purtroppo, una messa in produzione di questa vettura rimane un miraggio.
Attualmente, i piani alti di FIAT non prevedono il lancio di nuove berline tradizionali nel Segmento B (dove la Grande Panda gioca già il ruolo di "erede" spirituale della Punto), né tantomeno nel Segmento C. Quest'ultimo, infatti, registra da anni una contrazione delle vendite in Italia, restando saldamente dominato da vetture premium.

Il verdetto del web

Nonostante la fredda logica dei numeri di mercato, il render di Antonino Barone ha colpito nel segno, raccogliendo un mare di consensi e apprezzamenti sui social network. L'entusiasmo generato da questo progetto dimostra che la fame di "Made in Italy" e di icone reinventate è ancora fortissima.
Vista frontale dall'alto del render moderno della Fiat Ritmo color argento con fari a LED rotondi a contrasto, con la classica Fiat Ritmo originale verde parcheggiata sullo sfondo
Foto di Antonino Barone
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