Che cos'è il Cyber Tyre: il nuovo pneumatico attivo Pirelli testato per 1.500 km su una Pagani Utopia

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20 maggio 2026, 13.45
Dettaglio di cerchio e gomma della pagani utopia che monta le pirelli cyber tyre
L'innovazione tecnologica nel settore automotive passa sempre più dal punto di contatto tra il veicolo e l'asfalto. È con questa premessa che si è da poco concluso un viaggio europeo di 1.500 chilometri volto a testare e presentare al mondo le potenzialità del Pirelli Cyber Tyre, un ecosistema digitale che promette di cambiare per sempre il ruolo delle coperture automobilistiche.
Il test su strada si è svolto a bordo di una Pagani Utopia Roadster, la prima hypercar ad adottare questa tecnologia come primo equipaggiamento, in un percorso simbolico che ha unito i tre poli industriali artefici di questo progetto: Pagani Automobili in Italia, Bosch Engineering in Germania e l'Headquarters di Pirelli a Milano.

Da elemento passivo a sensore attivo: come funziona il Cyber Tyre

Ma che cos'è, nel dettaglio, il Cyber Tyre? Storicamente, il pneumatico è sempre stato un componente passivo, deputato esclusivamente alla trasmissione a terra delle forze meccaniche. La tecnologia sviluppata da Pirelli lo trasforma in un vero e proprio sensore attivo.
Grazie a sensori integrati direttamente nella struttura della gomma, il sistema è in grado di "leggere" in tempo reale le condizioni dell'asfalto e lo stato del pneumatico stesso (temperatura, pressione, usura e livello di aderenza). Questi dati non si limitano a finire su un display, ma vengono trasmessi istantaneamente all'elettronica di bordo del veicolo. Attraverso una complessa integrazione ingegneristica sviluppata in collaborazione con Bosch, le informazioni dialogano in frazioni di secondo con i sistemi di sicurezza attiva come l'ABS, l'ESP e il controllo di trazione, ottimizzandone l'intervento in base alle reali condizioni del manto stradale e innalzando drasticamente i livelli di sicurezza.

Le tappe del viaggio e le voci dei protagonisti

Pirelli_CyberTyre su una pagani utopia che sta effettuando una curva
L'itinerario della Pagani Utopia Roadster ha tracciato una mappa della sinergia tra le tre aziende:
  1. Modena (San Cesario sul Panaro): La partenza è avvenuta dalla sede di Pagani Automobili, dove l'hypercar è stata concepita e costruita.
  2. Stoccarda (Abstatt): La seconda tappa ha raggiunto il quartier generale di Bosch Engineering, artefice del software che permette all'elettronica del veicolo di processare i dati provenienti dalle gomme.
  3. Milano: L'arrivo presso l'Headquarters di Pirelli, dove l'intuizione del Cyber Tyre è nata ed è stata sviluppata.
I vertici delle aziende coinvolte hanno sottolineato la portata storica di questa innovazione. Horacio Pagani, fondatore dell'omonima casa automobilistica, ha evidenziato come l'hypercar non debba solo essere veloce, ma debba trasmettere fiducia: "Con Pirelli Cyber Tyre, la gomma acquisisce la sensibilità di una mano umana, percependo l'asfalto e comunicando con il cuore elettronico di Pagani Utopia Roadster per trasformare ogni metro in un istante di controllo assoluto".
Una visione condivisa da Johannes-Joerg Rueger, CEO di Bosch Engineering, che ha rimarcato l'importanza di sbloccare "tutto il potenziale dei pneumatici intelligenti", e da Piero Misani, Chief Technical Officer di Pirelli, per il quale questo traguardo rappresenta "la realizzazione concreta di una visione nata oltre vent’anni fa".

Oltre l'hypercar: i futuri sviluppi verso la guida autonoma

Se la Pagani Utopia rappresenta la pionieristica vetrina del Cyber Tyre, la strategia di Pirelli guarda a un'applicazione su vasta scala, puntando in primis ai segmenti premium e prestige. Le potenzialità della tecnologia vanno tuttavia ben oltre la singola vettura, aprendo la strada a due scenari futuri di grande rilevanza:
  • Integrazione con gli ADAS e la guida autonoma: Attraverso la "sensor fusion", i dati dei pneumatici intelligenti verranno incrociati con radar e telecamere per affinare i sistemi di assistenza avanzata alla guida (ADAS), un passaggio cruciale per lo sviluppo dei veicoli a guida autonoma.
  • Monitoraggio delle infrastrutture (V2X): I veicoli connessi potranno trasmettere i dati raccolti dalle gomme direttamente ai gestori delle reti stradali. Per potenziare questo ambito legato alla manutenzione predittiva, Pirelli ha recentemente acquisito il 30% di Univrses, società svedese specializzata nella computer vision basata su intelligenza artificiale.
Per supportare la crescente espansione di questo ecosistema, Pirelli ha infine annunciato che la produzione del sistema Cyber Tyre verrà a breve implementata anche negli Stati Uniti, all'interno del proprio stabilimento ad alto contenuto tecnologico situato in Georgia.
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