AMTS - Auto Moto Turin Show archivia la sua terza edizione
confermandosi come un polo di attrazione centrale per il panorama motoristico
nazionale e internazionale. Chiusasi ieri, 29 marzo 2026, presso il Lingotto
Fiere di Torino, la kermesse organizzata da GL events Italia ha registrato
un’affluenza di 32.000 visitatori, segnando una netta crescita del 20% rispetto
all'anno precedente.
I numeri fotografano un evento capace di distribuire un
flusso continuo di appassionati su un'area espositiva di 90.000 metri quadrati,
unendo sotto lo stesso tetto l'eredità storica dell'automobile, l'innovazione
tecnologica e la cultura della personalizzazione.
Un ponte tra heritage e innovazione
L'edizione 2026 ha visto l'esposizione di oltre 1.500
veicoli, creando un dialogo visivo tra modelli storici e anteprime proiettate
verso il futuro della mobilità.
I visitatori hanno potuto ammirare vetture di grande rilievo
storico e culturale, tra cui:
- L'icona
rally: Una leggendaria Lancia Stratos del 1976, posizionata
all'ingresso del Salone insieme a un esemplare unico di Lancia 037 in livrea NordMende.
- Il
pezzo da cinema: Una Dodge Charger HEMI del 1970, utilizzata per le
riprese del primo film di Fast and Furious. Il modello esponeva il
motore Hemi 8.71 sovralimentato, originariamente solo
"appoggiato" nel vano motore per esigenze di copione.
- L'eccellenza
restomod: Modelli di altissimo profilo come la Grassi 044 e la Kimera
EVO 038 “Aura”.
Sul fronte dell'innovazione, l'Alpine Store Torino ha
presentato in anteprima l'Alpine A390, una sport fastback 100% elettrica
dotata di tre motori e trazione integrale. Ampio spazio è stato dedicato anche
al polo Vehicle Valley Piemonte (con l'hyper GT elettrica Battista
Anniversario di Pininfarina) e ai progetti a guida autonoma e di consegna
medica promossi dal Living Lab ToMove della Città di Torino.
Esperienze sold-out: dalla Pista 500 al drifting
Il successo dell'AMTS 2026 non si è limitato all'esposizione
statica, ma ha trovato forte riscontro nelle attività dinamiche, che hanno
registrato il tutto esaurito:
- Taxi
drift e test drive: I 150 slot per sperimentare la derapata
controllata nella Motul Arena sono andati esauriti rapidamente, così come
grande affluenza è stata registrata per i test drive di marchi come Tesla, BRC,
BMW Motorrad e Yamaha.
- La
Pista 500: Grazie alla collaborazione con la Pinacoteca Agnelli e il
Mauto, il pubblico ha potuto accedere all'iconica ex pista di collaudo
FIAT sul tetto del Lingotto, partecipando a giri panoramici a bordo di una
storica FIAT Balilla.
- Spettacoli
action: Evoluzioni mozzafiato hanno animato gli spazi esterni con il
Circus Trial Show, BMX e FMX Freestyle Motocross, in collaborazione con gli organizzatori di Masters of Dirt.
Il tempio del tuning: Dickers Automotive trionfa a "Be bETTer"
Il Padiglione Oval si è confermato il baricentro per gli
appassionati di personalizzazione, ospitando la tredicesima edizione di ETT –
Expo Tuning Torino, con circa 300 vetture selezionate.
Il culmine del padiglione è stato il contest internazionale "Be
bETTer", giunto alla sesta edizione. A trionfare, per il secondo anno
consecutivo, è stato il team veneto Dickers Automotive Restomod con una
sorprendente reinterpretazione di una Golf MK1. La giuria
internazionale, composta da rappresentanti di fiere leader come Essen Motor
Show e Tuning World Bodensee, ha premiato il modello per l'eccellenza
dell'engine swap e la qualità maniacale dei cablaggi, resi completamente
invisibili all'interno dell'abitacolo.
Come sottolineato da Fabio Pavanello di ETT, il progetto
vincitore incarna lo spirito della competizione: "Arrivare al traguardo
con un progetto fuori dal comune che possa far parlare di sé".
Il ruolo strategico di Torino
L'amministratore delegato di GL events Italia, Gabor
Ganczer, ha ribadito il valore del territorio piemontese per la riuscita del
Salone: «Portare AMTS a Torino è stata per noi una scelta strategica: la città
offre un ecosistema solido. La collaborazione con istituzioni, università e
operatori ha trasformato il Salone in uno spazio dove cultura automotive,
tecnologie emergenti e nuove forme di mobilità si incontrano».