Nel mondo della mobilità elettrica, l’inclusività sta assumendo sempre più un ruolo centrale, e un esempio concreto di questa evoluzione è rappresentato da Avathor One, il nuovo dispositivo medico che promette di rivoluzionare la mobilità di persone su sedia a rotelle o con mobilità ridotta. Questo innovativo mezzo è frutto della collaborazione tra la startup torinese Avathor e Italdesign, che ha messo a disposizione la sua esperienza e competenza nel design e nello sviluppo di prodotto per trasformare un concept in una realtà tangibile e funzionale.
Avathor One: dall’idea alla realtà
Il progetto Avathor One nasce come un’evoluzione del concept WheeM-i, sviluppato da Italdesign nel 2019, il primo veicolo di micro-mobilità condivisa, elettrico e semi-autonomo, pensato per persone su sedia a rotelle. Con WheeM-i, Italdesign aveva lanciato una proposta pionieristica nel campo della mobilità inclusiva, ma il passo successivo è stato concretizzato con Avathor One, un dispositivo medico certificato che si distingue per un design moderno, funzionalità avanzate e un’attenzione particolare alla sicurezza e all’autonomia dell’utente.
Cristiano Bilucaglia, Presidente di Avathor, sottolinea l’importanza di questo nuovo progetto: “Avathor One rappresenta la concretizzazione della nostra visione di una mobilità veramente inclusiva e universale. Abbiamo creato un dispositivo che non solo risolve problemi pratici, ma eleva l’esperienza di mobilità a un nuovo livello di eccellenza e stile.”
Design e funzionalità avanzata
Avathor One non è solo un veicolo funzionale, ma un dispositivo che coniuga estetica e prestazioni. La sua progettazione si distingue per la cura nei dettagli e per l’integrazione di soluzioni smart che migliorano l’esperienza di guida. Le sue dimensioni contenute e la struttura compatta lo rendono agile e versatile, ideale sia per l’utilizzo in spazi chiusi come aeroporti, centri commerciali e musei, che per la circolazione in contesti urbani, dove può muoversi senza necessità di patente. Inoltre, grazie alle ruote Omniwheel, Avathor One è in grado di effettuare movimenti omnidirezionali, facilitando la navigazione in spazi stretti come ascensori o corridoi.
La rampa posteriore reclinabile in alluminio e il sistema di controllo tramite joystick rendono l’accesso e l’utilizzo del dispositivo intuitivi e facili, anche per chi ha limitate capacità motorie. Tra le soluzioni avanzate, Avathor One è dotato di sensori radar anticollisione, telecamera posteriore e un sistema di illuminazione a LED, che assicura una visibilità ottimale, fondamentale per garantire la sicurezza durante i movimenti.

Mobilità inclusiva e accessibilità
Un altro aspetto chiave di Avathor One è la possibilità di configurarlo in diverse modalità di avvio, come telecomando, nottolino a chiave o controllo remoto via software di fleet management, che ne migliorano l’efficienza operativa e la sicurezza. La possibilità di personalizzare l’esperienza di guida tramite un’interfaccia intuitiva è solo uno degli elementi che fa di questo dispositivo un vero alleato per l’indipendenza e la libertà di movimento.
Avathor One è pensato per superare le barriere fisiche, offrendo la possibilità di superare piccoli ostacoli come scalini fino a 8 cm di altezza e pendenze fino al 20%. Queste caratteristiche lo rendono adatto non solo a chi ha una mobilità ridotta, ma anche a chiunque necessiti di un supporto temporaneo per la propria mobilità.
Sostenibilità e prospettive future
La sostenibilità è un altro pilastro di questo progetto, che sfrutta materiali come l’alluminio anodizzato e plastiche termoformate per garantire leggerezza e resistenza. Inoltre, Avathor One è equipaggiato con la tecnologia e-Power, derivata dall’automotive, che assicura un’alta efficienza energetica, riducendo le emissioni e ottimizzando le prestazioni del veicolo. Con un’autonomia minima di 50 km e una velocità massima limitata a 10 km/h (sebbene il veicolo possa raggiungere i 20 km/h), Avathor One è progettato per essere un dispositivo accessibile e pratico.
La commercializzazione del prodotto inizierà nel secondo semestre del 2025, con un lancio iniziale in Italia, seguito da un’espansione in Spagna nel 2026 e altri mercati nel 2027. Il prezzo del dispositivo sarà inferiore ai 10.000 euro, con la possibilità di accedere a deduzioni e incentivi per favorire l’adozione di soluzioni per la mobilità inclusiva. L’assistenza post-vendita sarà gestita direttamente nel 2025, con l’obiettivo di espandere il supporto tramite una rete di assistenza nel 2026.
Un futuro di innovazione e inclusività
Avathor One non è solo un prodotto innovativo, ma un simbolo di un futuro in cui la mobilità è davvero accessibile a tutti, indipendentemente dalle proprie capacità motorie. Con questa nuova creazione, Italdesign riafferma il suo impegno nel promuovere l’inclusione sociale attraverso soluzioni tecnologiche avanzate, destinate a migliorare la qualità della vita di milioni di persone. Il progetto rappresenta inoltre un esempio di come la collaborazione tra startup e grandi aziende possa dar vita a soluzioni pratiche e rivoluzionarie che guardano al futuro della mobilità e della sostenibilità.