La Car Week è partita da Carmel. Da Motorlux a The Quail, dal Concorso Italiano a Pebble Beach, per una settimana la California diventa il centro del mondo dell’automobile. E quest’anno c’è una nuova generazione al volante delle hypercar
CARMEL-BY-THE-SEA – Ogni anno sembra impossibile che ce ne siano ancora di più. Più Ferrari, più Lamborghini, più Bugatti, più Pagani, più Koenigsegg. E invece basta arrivare sulla penisola di Monterey nei giorni della Car Week per scoprire che il garage dei sogni non ha evidentemente limiti. Qui una Ferrari F40 può restare ferma al semaforo dietro una Porsche 959, una Pagani incrocia una Mercedes degli anni Trenta e davanti al supermercato può capitare di trovare parcheggiata un’auto che vale più dell’intero edificio.
La Monterey Car Week 2026 è cominciata davvero ieri nel centro di Carmel-by-the-Sea, dove Ocean Avenue è stata chiusa al traffico per il Concours for a Cause, il primo grande bagno di folla della settimana. Classiche, sportive e supercar hanno occupato per ore il cuore della cittadina californiana, trasformandola ancora una volta in un museo dell’automobile senza pareti. Un evento volutamente più informale dei grandi concorsi che arriveranno nei prossimi giorni e che ha anche uno scopo benefico, raccogliendo fondi per numerose organizzazioni locali.
Ma passeggiando per Carmel quest’anno si nota soprattutto qualcosa di diverso. La Monterey Car Week sta cambiando pubblico. Accanto ai grandi collezionisti, spesso avanti con gli anni e custodi di automobili che hanno attraversato un secolo, sono arrivati tantissimi giovani. E non soltanto per fotografare le auto con il telefonino.
Sono ragazzi di venti o trent’anni che guidano Bugatti, Pagani, Lamborghini, Ferrari delle serie speciali e Koenigsegg da milioni di dollari. Una generazione cresciuta con Instagram, YouTube e le hypercar, che sembra aver scoperto Monterey e che sta modificando anche l’atmosfera della settimana. Le auto storiche continuano a rappresentarne l’anima, ma intorno a loro è nato un universo molto più giovane, rumoroso e spettacolare. A volte persino troppo.
Negli ultimi anni le notti della Car Week sono infatti diventate un evento nell’evento: raduni improvvisati, accelerazioni, gare clandestine, supercar lanciate sulle strade della penisola e qualche eccesso di troppo, anche con l’alcol. Quest’anno la California Highway Patrol ha rafforzato i controlli, con particolare attenzione alla velocità, alla guida pericolosa e alle ore notturne. Il messaggio è semplice: Monterey può trasformarsi per una settimana nel parco giochi automobilistico più costoso del mondo, ma le strade rimangono strade.
E da questa sera il ritmo aumenterà ancora: Motorlux
Al Monterey Jet Center andrà in scena Motorlux, il gala che tradizionalmente segna l’ingresso nella fase più mondana della settimana. Il piazzale dell’aeroporto diventerà un enorme salotto sotto le stelle, dove automobili da collezione e hypercar saranno esposte accanto a jet privati e aerei d’affari. Un incrocio molto californiano tra motori, lusso, cucina e lifestyle. Quest’anno anche la parte gastronomica avrà numeri importanti: 27 partner culinari e 55 tra cantine e produttori di bevande, con un percorso che seguirà idealmente le diverse anime automobilistiche protagoniste della serata, passando dalla cucina giapponese ai vini francesi, dalle atmosfere dei pub inglesi fino alla Riviera italiana. Tra i protagonisti anche due ristoranti stellati Michelin, Sushi by Scratch dello chef Phillip Frankland Lee e Maligne dello chef Klaus Georis, mentre nei calici finiranno anche etichette di produttori che hanno ottenuto valutazioni da 100 punti, da Billecart-Salmon a Shafer Vineyards, Aperture Cellars, Maison Louis Latour e Quintessa.
Tra le novità ci sarà anche The Sound Lab, un gioco dedicato a chi sostiene di riconoscere un’automobile senza neppure vederla: cuffie alle orecchie, si ascolteranno motori e scarichi cercando di abbinarne il suono alla corretta categoria di vetture presenti a Motorlux. Non mancheranno le curiosità. XPEL porterà la Corvette ZR1X di Shmee150, mentre HondaJet esporrà l’Acura NSX GT3 “Lady Liberty”, protagonista delle gare IMSA. Una festa che racconta bene cosa sia diventata la Monterey Car Week: non più soltanto una settimana dedicata alle automobili, ma un gigantesco incontro tra collezionismo, industria, lusso, gastronomia e spettacolo.
Poi non ci sarà quasi più tempo per dormire
A Laguna Seca saranno già in pista le oltre 400 vetture storiche della Rolex Monterey Motorsports Reunion. È uno dei pochi posti al mondo dove automobili che altrove sarebbero custodite sotto una teca vengono ancora accese, scaldate e portate al limite. Intanto apriranno le grandi aste internazionali: RM Sotheby’s, Gooding Christie’s, Bonhams, Broad Arrow e Mecum. Un altro campionato parallelo della settimana, quello dei milioni, con centinaia di automobili che passeranno di mano e Monterey che tornerà per pochi giorni a essere il centro mondiale del mercato delle auto da collezione.
Giovedì sarà invece il momento del Pebble Beach Tour d’Elegance, il museo in movimento: le vetture che domenica parteciperanno al Concours lasceranno Pebble Beach sulle proprie ruote per uno degli appuntamenti più suggestivi della settimana. Tradizionalmente il percorso segue la costa da Pebble Beach verso Big Sur, ma quest’anno anche la Car Week deve fare i conti con gli incendi che stanno colpendo la California. Proprio ieri gli organizzatori, insieme alla California Highway Patrol, al Monterey CountySheriff’s Office e a CAL FIRE, hanno predisposto un piano di emergenza con un percorso alternativo a causa del Timber Fire e delle evacuazioni in corso.
Una soluzione pronta a essere utilizzata per lasciare spazio ai mezzi di soccorso e garantire la sicurezza di pubblico e partecipanti. Mentre scriviamo la situazione è ancora in evoluzione e l’organizzazione continua a monitorare l’incendio. È l’altra faccia della California di questi giorni: a pochi chilometri dalle ville di Pebble Beach, dagli champagne e dalle automobili da milioni di dollari, uomini, mezzi ed elicotteri sono impegnati contro le fiamme nell’area di Big Sur.
Venerdì la Car Week entrerà nel suo territorio più esclusivo con The Quail, A Motorsports Gathering, al Quail Lodge di Carmel Valley. È diventato negli ultimi anni qualcosa di più di un concorso: una sorta di salone dell’auto per pochissimi eletti, dove i costruttori portano anteprime mondiali, one-off e hypercar che spesso vengono mostrate direttamente ai clienti prima ancora che al grande pubblico. I biglietti sono pochissimi, costosissimi e difficili da ottenere. Ed è proprio qui che si misura meglio quanto il mercato dell’auto da sogno continui a vivere in un universo tutto suo.
Ma Monterey non è soltanto esposizione. In questi giorni sulle strade della penisola tornerà anche il serpentone del Supercar Owners Circle, SOC, uno dei club automobilistici più esclusivi al mondo. Bugatti, Pagani, Koenigsegg, Ferrari, McLaren e Lamborghini viaggeranno insieme tra Carmel, Pebble Beach e la 17-Mile Drive. Uno spettacolo nel quale il valore complessivo della carovana si misura tranquillamente in decine di milioni di dollari.
Sabato toccherà all’Italia. Il Concorso Italiano, sul green del Black Horse Golf Course, riunirà Ferrari, Lamborghini, Maserati, Alfa Romeo, Lancia e Fiat, insieme ai grandi nomi del design e della carrozzeria italiana. È probabilmente la più grande celebrazione del Made in Italy automobilistico organizzata fuori dai nostri confini e uno degli appuntamenti che meglio raccontano quanto l’automobile italiana continui ad avere negli Stati Uniti un fascino quasi mitologico.
Poi arriverà domenica. Quando sarà ancora buio, prima dell’alba, le prime vetture inizieranno a scendere sul green della 18ª buca di Pebble Beach. Con il Pacifico davanti e la nebbia che spesso rimane appesa tra i cipressi, prenderà forma il Pebble Beach Concours d’Elegance, il gran finale della settimana.Per qualche ora sullo stesso prato convivranno automobili costruite più di cento anni fa, capolavori della carrozzeria italiana, grandi sportive, pezzi unici e vetture con storie irripetibili. Poi i giudici sceglieranno il Best of Show. E a quel punto, Monterey tornerà lentamente alla normalità. Le bisarche ripartiranno, i jet privati decolleranno, le Bugatti spariranno dai parcheggi di Carmel e Ocean Avenue tornerà a riempirsi di normali SUV. Almeno fino al prossimo agosto.