L'Arabia Saudita compie un passo fondamentale nella propria
strategia di diversificazione industriale presentando ufficialmente EXOBOT,
i primi modelli di punta a propulsione elettrica del marchio nazionale CEER.
Svelata nelle varianti berlina e SUV dal Principe Ereditario e Primo
Ministro Mohammed bin Salman bin Abdulaziz Al Saud presso il complesso
industriale di King Abdullah Economic City (KAEC), la nuova vettura si
posiziona nel segmento delle grandi auto di rappresentanza ad alte prestazioni.
Il progetto costituisce il pilastro di un piano più ampio che prevede il lancio
di sette modelli entro il 2030, con l'obiettivo di raggiungere una quota del
45% di componenti di produzione locale entro il 2034.
Prestazioni estreme e soluzioni tecniche per climi severi
Dal punto di vista ingegneristico, la versione ad altissime
prestazioni di EXOBOT adotta una piattaforma a trazione integrale gestita da
tre motori elettrici, capaci di erogare complessivamente 1.111 CV e 1.500 Nm di
coppia. Le specifiche dichiarate indicano un'accelerazione da 0 a 100 km/h in
2,1 secondi e una velocità massima di 250 km/h per la variante berlina (lunga
5,26 metri), mentre il SUV (lungo 5,02 metri) copre lo 0-100 in 2,4 secondi
raggiungendo i 210 km/h.
Il linguaggio stilistico combina elementi aerodinamici e
richiami culturali, tra cui spiccano il parabrezza esteso da 2,4 metri con
inclinazione di 15 gradi, la firma luminosa posteriore a 32 barre — omaggio
all'unificazione del Regno del 1932 — e le portiere ad apertura ad ala di falco
"Shahin Wing" da tre metri di lunghezza. Per la protezione della
privacy, la sezione inferiore delle portiere integra vetri a trasparenza
variabile tramite comando touch.
Per rispondere alle criticità ambientali del Medio Oriente,
il veicolo adotta l'impianto di condizionamento "Halo Cooling",
progettato per ridurre la temperatura dell'abitacolo da 65 °C a 32 °C in soli
10 minuti. La gestione della dinamica di guida si avvale della tecnologia
Steer-by-Wire con angolo di sterzata ridotto a 160 gradi, dell'asse posteriore
sterzante e di un'interfaccia digitale dominata dal display curvo a 8K
"Digital Horizon" da 48 pollici esteso su tutta la plancia.
Il debutto della "First Edition" e la ricarica a 800 Volt
L'esordio commerciale del modello avverrà attraverso
l'edizione speciale EXOBOT First Edition, prodotta sia in carrozzeria berlina
che SUV. Questa configurazione iniziale impiega uno schema tri-motor
ridimensionato a 850 CV e 1.000 Nm di coppia, garantendo uno scatto da 0 a 100
km/h in 2,6 secondi per la berlina e 2,9 secondi per il SUV.
L'accumulatore da 112 kWh sfrutta la tecnologia strutturale
Cell-to-Pack (CTP) e offre un'autonomia stimata fino a 670 km sul modello
berlina e 560 km sulla variante SUV. L'architettura elettrica a 800V consente
inoltre di ripristinare la carica dal 10% all'80% in meno di 30 minuti. Ciascun
esemplare della First Edition sarà personalizzato con una targhetta numerata
abbinata al numero di telaio, dettagli estetici dedicati Black Color Pack,
rivestimenti interni in pelle Nappa e le tinte carrozzeria esclusive Harrat
Grey e White Musk.