Presentato nel 2017 con una scenografica première che ne
annunciava l'ingresso tra le pietre miliari dell'automotive moderno, il
progetto della seconda generazione di
Tesla Roadster si avvia verso uno
snodo cruciale. A quasi nove anni da quel debutto e dopo una serie prolungata
di rinvii, la hypercar elettrica della casa texana sembra intenzionata a
mostrare il suo reale stato di sviluppo.
Le procedure d'acquisto per il mercato italiano delineano un
iter di prenotazione strutturato in due passaggi distinti. Per assicurarsi una
posizione nel registro degli ordini è richiesto un versamento complessivo di 43.000
euro: una prima quota di 4.000 euro viene addebitata su carta di credito,
mentre i restanti 39.000 euro devono essere trasferiti tramite bonifico
bancario entro dieci giorni. Tesla specifica chiaramente nei propri termini
contrattuali che la prenotazione si ritiene perfezionata esclusivamente al
ricevimento del secondo pagamento. Tale deposito garantisce la priorità nella
fase di acquisto, ma non fissa le condizioni finali: la configurazione del
veicolo, il contratto definitivo e il prezzo di listino saranno stabiliti
successivamente, probabilmente in concomitanza con la presentazione ufficiale.
La casa madre specifica inoltre che la stima del prezzo finale non è vincolante
e che le tempistiche di consegna non sono garantite da una data precisa.
Sul piano delle specifiche tecniche, la scheda nota descrive
un veicolo dalle prestazioni estreme: accelerazione da 0 a 100 km/h in 1,9
secondi, velocità di punta superiore ai 400 km/h e un'autonomia dichiarata
di 1.000 chilometri. L'architettura dell'abitacolo prevede una configurazione a
quattro posti, integrata da un tetto panoramico in vetro rimovibile stivabile
direttamente nel bagagliaio.
La tabella di marcia originaria, che prevedeva l'avvio della
produzione entro il 2020, ha subito continui slittamenti motivati da
riorganizzazioni industriali e priorità di sviluppo interne al gruppo.
L'attenzione degli operatori di settore e dei risparmiatori che hanno già
impegnato le caparre è ora concentrata sul 1° ottobre, data indicata per
chiarire se le ambiziose promesse prestazionali della Roadster si tradurranno
in un modello di serie effettivo o se l'attesa dovrà ulteriormente prolungarsi.