La prospettiva dell’esenzione dal bollo auto per i veicoli
con potenza pari o inferiore agli 80 kW potrebbe coinvolgere direttamente una
platea di circa 24,6 milioni di proprietari in Italia. Per delineare le opzioni
d'acquisto effettivamente accessibili all'interno di questa soglia, il Centro
Studi di AutoScout24 ha analizzato l'offerta del settore automobilistico,
mettendo a confronto il mercato dei veicoli di nuova immatricolazione con
quello di seconda mano.
Il mercato del nuovo e la soglia d'ingresso
Nel comparto delle vetture nuove, l'analisi rileva la
presenza di 38 modelli che dispongono a listino di almeno una motorizzazione
con potenza non superiore agli 80 kW. Il prezzo medio rilevato per questa
categoria si attesta a 25.050 euro. L'opzione più economica presente nel
listino del nuovo è la FIAT Panda Pandina, con un prezzo di partenza fissato a
15.950 euro.
L'usato amplia le opzioni oltre le city car
Il mercato dell'usato mostra una disponibilità decisamente
più ampia, conteggiando oltre 60 modelli idonei. Lo studio evidenzia come il
limite degli 80 kW non vincoli la scelta alle sole utilitarie o vetture da
città: la disponibilità di seconda mano include infatti differenti generazioni
di veicoli, segmenti diversi e modelli usciti di produzione.
Tra le dieci auto usate più richieste sulla piattaforma che
prevedono allestimenti sotto la soglia limite figurano, oltre a FIAT Panda e FIAT
500, anche modelli di segmento superiore come Volkswagen Golf, Renault Clio,
Toyota Yaris, Volkswagen Polo, Citroën C3, Audi A1, Peugeot 208 e Opel Corsa.
L'analisi del settore e i parametri tecnici
«I dati del Ministero restituiscono la dimensione potenziale
della platea interessata, mentre l’analisi del mercato mostra quanto sia
concretamente ampia e accessibile la scelta di vetture entro la soglia degli 80
kW», dichiara Sergio Lanfranchi del Centro Studi AutoScout24. «Il confronto tra
nuovo e usato evidenzia due offerte molto diverse: da un lato i modelli oggi
presenti a listino, dall’altro un mercato dell’usato che amplia
significativamente le possibilità di scelta tra generazioni, segmenti e fasce
di prezzo».
Sotto il profilo normativo e metodologico, il parametro
discriminante per l'accesso al beneficio è costituito esclusivamente dal valore
di potenza espresso in chilowatt e riportato alla voce P.2 della carta di
circolazione (o Documento Unico). Di conseguenza, i veicoli con potenza
dichiarata di 81 kW – pur commercialmente assimilati alla soglia dei 110 CV –
restano esclusi dalla categoria agevolabile.