Tra idrogeno, elettrico e camion definiti dal software: la scommessa a tutto campo di Bosch per il trasporto merci

Veicoli da lavoro
02 settembre 2026, 12.40
bosch-trasporto merci
In occasione dell'IAA Transportation 2026, Bosch ha delineato la propria strategia per il settore dei veicoli commerciali, puntando su una marcata diversificazione che spazia dai propulsori a zero emissioni alle architetture software centralizzate. Per rispondere alle diverse esigenze della logistica senza cedere a un'unica tecnologia, l'azienda propone un portafoglio diversificato:
  • Elettrificazione pesante: L'azienda introduce un nuovo rigid e-axle che integra motore elettrico e trasmissione in un unico blocco, abbinato a inverter in carburo di silicio con un'efficienza dichiarata fino al 99%. Per la gestione termica delle architetture a 800 Volt, è stato inoltre sviluppato un sistema di ventilazione ad alta tensione dedicato ai mezzi pesanti e alle applicazioni fuoristrada.
  • Celle a combustibile e propulsori ad idrogeno: I sistemi fuel cell coprono uno spettro di potenza da 100 a 300 kW (pari a oltre 400 CV nella configurazione massima), indirizzati ad autobus urbani e camion a lunga percorrenza. In parallelo, dal 2025 il gruppo fornisce componenti per motori a combustione interna alimentati a idrogeno, soluzione che sfrutta le linee produttive tradizionali ed evita l'impiego di terre rare o metalli preziosi.
  • Carburanti sintetici e tracciabilità: Con la funzione cloud Digital Fuel Twin, i gestori di flotte possono tracciare in modo automatico l'impiego di carburanti rinnovabili come l'HVO, documentando la reale riduzione delle emissioni prodotte.

Telecamere, radar e intelligenza artificiale per adempiere alle normative europee

Sul fronte della sicurezza attiva e del monitoraggio alla guida, l'offerta si adegua ai requisiti comunitari obbligatori da metà 2026:
  • Rilevamento della stanchezza integrato: Per evitare l'installazione di un'unità separata in cabina, la telecamera che monitora l'attenzione del conducente è stata integrata direttamente all'interno dello specchietto digitale sinistro, una soluzione già adottata di serie da due costruttori europei.
  • Elaborazione dati e sensori di nuova generazione: La telecamera multifunzione MPC4, accreditata di una potenza di calcolo venti volte superiore rispetto al modello precedente e dotata di algoritmi di intelligenza artificiale, debutterà sul mercato nel 2027 insieme al nuovo radar di settima generazione basato su chip proprietario.
  • Sicurezza passiva per gli EV: In ambito di protezione dagli impatti, l'unità di controllo airbag a 24 Volt per veicoli commerciali elettrici scollega automaticamente la batteria ad alta tensione in caso di incidente per prevenire rischi elettrici o incendi, registrando contemporaneamente i dati di telemetria dell'evento.

Computer di bordo unificati, diagnostica avanzata e sistemi di sterzo elettrici

La complessa transizione verso il software-defined truck richiede il superamento della frammentazione delle singole centraline di bordo a favore di architetture di calcolo unificate.
  • Piattaforme di calcolo centralizzate: Bosch sviluppa computer ad alte prestazioni che concentrano le funzioni del cockpit, della dinamica di guida e della gestione energetica, consentendo aggiornamenti software remoti over-the-air. Attraverso la controllata ETAS, l'azienda fornisce sia la piattaforma software basata sul progetto open-source Eclipse S-CORE, sia nuovi protocolli diagnostici ASAM SOVD per standardizzare le riparazioni in officina.
  • Evoluzione dei servosterzi: La gamma dei componenti meccanici ed elettronici include il servosterzo completamente elettrico ServoE — privo di circuito idraulico e predisposto per la tecnologia steer-by-wire —, il sistema elettroidraulico Servotwin per l'assistenza alla guida di Livello SAE 2 e l'asse posteriore sterzante power-on-demand, progettato per ridurre il raggio di svolta e l'usura degli pneumatici nei tir multi-asse.
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