In occasione del suo decimo anniversario,
Lamborghini Polo Storico ha aperto le porte a un gruppo selezionato di ospiti internazionali, offrendo un’esperienza immersiva e unica nel cuore della sua sede di Sant’Agata Bolognese. I partecipanti, scelti tra appassionati, collezionisti e partner del marchio, hanno indossato i panni dei tecnici del dipartimento heritage per vivere in prima persona il dietro le quinte del restauro e della certificazione delle Lamborghini d’epoca.
Fondato nel 2015, il Polo Storico si occupa della conservazione, del restauro e della certificazione ufficiale delle vetture storiche del marchio. Per celebrare il traguardo dei 10 anni, non si è limitato a una visita istituzionale, ma ha proposto ai suoi ospiti un percorso operativo a tappe, dal test su strada all’intervento meccanico in officina, passando per l’archivio storico.
“Dieci anni fa ci limitavamo a mostrare il reparto, oggi invece mettiamo gli ospiti al lavoro per far capire davvero la competenza che custodiamo”, ha dichiarato
Alessandro Farmeschi, After Sales Director di Automobili
Lamborghini.
Tra le vetture affidate ai partecipanti figuravano alcuni modelli iconici come la 400 GT 2+2 del 1967, la Countach 25° Anniversario del 1990, una Diablo SE 6.0 del 2001 e la leggendaria LM 002. Il test drive ha toccato le strade tra Emilia-Romagna e Toscana, con tanto di scheda di check tecnica da compilare, come avviene per ogni restauro reale.
Il percorso è proseguito nell’archivio
Lamborghini, dove i gruppi hanno confrontato numeri di telaio, motore, colori e materiali originali, per poi simulare una
verifica di autenticità. Ultima tappa, l’officina: qui i partecipanti hanno potuto
smontare e rimontare la ruota di una Miura SV del 1973 con la tecnica storica del gallettone centrale, verificando il corretto serraggio con strumenti moderni. Un altro laboratorio ha visto i partecipanti cimentarsi con il
rimontaggio di un carburatore doppio corpo Weber, come quelli montati sulle prime Countach.
Partner tecnico dell’iniziativa è stata
Pirelli, che collabora con
Lamborghini fin dalla fondazione del marchio nel 1963. Per l’occasione, l’azienda ha illustrato le attività svolte insieme al Polo Storico per la
ricostruzione dei pneumatici originali destinati alle Lamborghini d’epoca. Un lavoro portato avanti anche grazie alla
Fondazione Pirelli, custode della documentazione storica necessaria per ricreare modelli come il
Cinturato CN12 della Countach LP 500 o lo
Scorpion BK della LM002.
Un evento non solo celebrativo, ma fortemente simbolico: dimostra quanto il
passato meccanico e artigianale sia ancora centrale nella narrazione
Lamborghini, e come venga tramandato anche con il coinvolgimento diretto di chi questo mondo lo vive e lo colleziona.