Il "Fil Rouge" della passione: Alfa Romeo celebra i 50 anni di Rétromobile tra icone storiche e futuro

Storiche
21 gennaio 2026, 15.37
Locandina di Alfa Romeo al salone dell'auto d'epoca di Parigi Retromobile 2026
Alla kermesse parigina il Biscione schiera tre capolavori del passato accanto alla nuova Tonale. Focus sulla divisione Classiche e sui servizi di certificazione e restauro per i collezionisti.
Dal 28 gennaio al 1° febbraio 2026, i riflettori del mondo automotive si accendono sul Paris Expo Porte de Versailles per un anniversario speciale: la 50ª edizione di Rétromobile. In questo contesto, che rappresenta uno dei palcoscenici più autorevoli a livello globale per il collezionismo d'epoca, Alfa Romeo conferma la propria presenza con uno stand che unisce la celebrazione della memoria storica alla visione contemporanea del brand.
Protagonista dello spazio espositivo nel padiglione 7.2 è il dipartimento Stellantis Heritage con la divisione Alfa Romeo Classiche. La scelta curata per questa edizione si fonda su un preciso concetto cromatico e simbolico: il rosso. Colore che identifica da sempre le vetture da corsa italiane e che funge da fil rouge tra i tre rari esemplari storici esposti e l’attuale produzione di serie.

I gioielli in mostra: dal "Duetto" alla rarissima 750 Competizione

Il percorso espositivo offre ai visitatori un viaggio attraverso decenni di design e ingegneria. In prima linea spicca l’Alfa Romeo 1600 Spider “Duetto” del 1966, modello che proprio quest’anno celebra il suo sessantesimo anniversario. Icona di stile riconosciuta mondialmente, la "Duetto" rappresenta una delle sintesi più alte dell'eleganza italiana degli anni Sessanta.
Accanto alla Spider, il pubblico potrà ammirare un pezzo di estrema rarità: l’Alfa Romeo 750 Competizione del 1955. Si tratta di una vettura rimasta allo stadio di prototipo, prodotta in soli due esemplari, testimonianza della sperimentazione tecnica del marchio nelle competizioni della metà del secolo scorso. A chiudere il tridente storico è l’Alfa Romeo 33/2 Periscopica del 1967, vettura da corsa e progenitrice della leggendaria famiglia "33", che incarna l'anima più sportiva e aggressiva del Biscione.
A chiudere il cerchio temporale è la nuova Alfa Romeo Tonale, esposta nella sua ultima evoluzione. La presenza del C-SUV accanto alle glorie del passato non è casuale, ma intende sottolineare come il DNA del marchio – fatto di dinamica di guida e carattere sportivo – si sia evoluto mantenendo una coerenza stilistica e tecnica con le proprie radici.
Immagine della Alfa Romeo 33/2 Periscopica di colore rosso su una strada con alberi sullo sfondo e nebbia

Tutela del patrimonio: il programma Alfa Romeo Classiche

Rétromobile non è solo una vetrina estetica, ma anche l'occasione per approfondire gli aspetti legati alla conservazione. Durante la manifestazione, il brand promuoverà il Programma Alfa Romeo Classiche, un pacchetto di servizi gestito da Stellantis Heritage e dedicato ai proprietari di vetture storiche. L'offerta si articola su tre livelli fondamentali per il collezionismo di alto profilo:
  • Certificato di Origine: documento che riporta le caratteristiche di produzione della vettura basandosi sui registri di fabbrica.
  • Certificazione di Autenticità: un'analisi rigorosa condotta da specialisti tecnici per attestare l'originalità di ogni componente.
  • Servizi di restauro e manutenzione: interventi eseguiti direttamente dal team che cura la collezione storica del Gruppo, garantendo il rispetto delle specifiche d'epoca.
Con la partecipazione a Rétromobile 2026, Alfa Romeo ribadisce l'importanza strategica della propria legacy. Un patrimonio industriale e culturale che viene non solo custodito, ma utilizzato come asset fondamentale per definire l'identità del marchio nel mercato automobilistico contemporaneo
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