L’asta della
Ferrari F40 partirà a inizio 2022. Una delle ultime
Ferrari F40 prodotte potrebbe cambiare presto proprietario. Dal
6 al 15 gennaio 2022 ci sarà un’asta di
Mecum Auctions negli
Stati Uniti d’America, a
Kissimmee, in
Florida.Si tratta di preciso del quartultimo esemplare mai prodotto di
Ferrari F40, la
Rossa in questione ha percorso solamente 14.000 km e potrebbe valere quasi 2 milioni di euro. Con la produzione cessata nel lontano 1992, anno in cui ne sono state assemblate solo 22, la
F40 è una delle
Ferrari più iconiche e rappresentative di tutti i tempi, è in poche parole quel veicolo che tutti gli appassionati e collezionisti di auto vogliono nel proprio garage.
Il classico
Rosso Corsa tinteggia la carrozzeria dell’auto che verrà battuta all’asta, i cerchi in lega sono quelli originali e tutte le sofisticate soluzioni dell’epoca risultano praticamente intatte. La
F40 fece storia perché all’epoca fu la prima
Ferrari ad essere realizzata utilizzando materiali compositi come
kevlar,
fibra di vetro e
plexiglass. Sotto al cofano romba un 2.9 V8 capace di sprigionare
478 CV a 7.000 giri ed una coppia di 577 Nm attraverso un cambio manuale a 5 rapporti. Con un peso di appena 1.100 kg, la
F40 era una delle
supercar più veloci dell’epoca. La
Rossa riusciva a scattare da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi toccando i 326 km/h.
Il modello all’asta uscì dalla concessionaria il 6 giugno 1992, si tratta dell’esemplare numero 19 di 22 ed il suo impianto di scarico è stato modificato dai precedenti proprietari, i quali hanno optato per un sistema sviluppato dall’italiana Tubi Style.
La storia dice che la
Ferrari F40 fu realizzata per celebrare i 40 anni del
Cavallino Rampante ispirandosi alle vetture di
Formula 1 di allora, fu talmente richiesta che, nonostante il prezzo di listino di
374 milioni di lire (circa 431 mila euro attuali), nel mercato non ufficiale la
Ferrari raggiunse quotazioni vicine ai 2 miliardi di lire. Oggi la quotazione di questo particolare esemplare potrebbe aggirarsi tra gli 1,7 ed i 2,3 milioni di euro, tra poco più di un mese sapremo quale sarà il suo nuovo valore.
Autore: Angelo Petrucci