La terza generazione della Jeep Compass cresce nelle
dimensioni, consolida la vocazione da SUV per famiglie e introduce
l'architettura STLA Medium. Ma al centro di tutte le discussioni c'è lui: il 1.2
e-Hybrid tre cilindri da 145 CV complessivi. È davvero troppo poco per
un'auto da oltre 4,5 metri e quasi 1.700 kg? L’ho messa alla prova per capire
dove sorprende e dove mostra i suoi limiti. Il "dilemma" del tre cilindri: una questione di standing o di
efficienza?
Prodotta a Melfi e basata sulla nuova piattaforma del
Stellantis, la nuova Jeep Compass 2026 cambia pelle. Con una lunghezza che
tocca i 4,55 metri (+15 cm rispetto al passato) e un peso in ordine di
marcia di circa 1.674 kg, l'impatto estetico è imponente, squadrato e fedele al
DNA del marchio.
Ed è proprio di fronte a tanta presenza scenica che sorge il
dubbio, scritto anche da molti di voi sui nostri social: un motore 1.2 a tre
cilindri può bastare? Sulla carta, per una vettura di questa stazza, la
cubatura potrebbe sembrare sacrificata, ma analizzando i dati strumentali
emerge una realtà ben diversa rispetto al passato. Rispetto al vecchio quattro
cilindri T4 da 150 CV, il nuovo "milledue" micro-ibrido rende la
vettura più scattante di tre decimi sullo 0-100 km/h, ora coperto in 10,0
secondi netti. Sotto al cofano lavora un propulsore termico turbo da 136 CV abbinato
a un piccolo motore elettrico da 28 CV, il tutto integrato nel fluido
cambio e-DCT6 a sei rapporti.
I consumi, inoltre, azzerano le polemiche confermando il
vero salto di qualità in termini di efficienza. Se la precedente Compass si
fermava a una media di circa 13,2 km/l, la nuova e-Hybrid raggiunge mediamente
i 15,8 km/litro. In città si spinge fino a punte di 16,7 km/litro, dove il
sistema ibrido a 48V permette alla vettura di muoversi spesso e volentieri a
zero emissioni nelle manovre e nelle continue ripartenze nel traffico.
Alla guida: tra relax cittadino e i limiti nei sorpassi
Dell’estetica della vettura ti abbiamo già
parlato
in passato quindi, voglio concentrarmi sulle sensazioni di guida. All'atto
pratico,
il comportamento su strada si divide nettamente in due scenari ben
distinti che delineano il vero carattere della vettura.
Nel primo scenario, quello dell'impiego quotidiano,
urbano, il tre cilindri scompare totalmente nell'ombra e merita un voto
altissimo. Il sistema ibrido lavora in modo estremamente fluido, lo sterzo
leggero facilita le manovre e la risposta ai bassi regimi è subito pronta
grazie all'istraneo supporto del propulsore elettrico. Il livello di
comfort acustico è notevolmente migliorato; l'insonorizzazione accurata della
cabina riesce a filtrare i fruscii aerodinamici e il rumore di rotolamento
degli pneumatici, rendendo i viaggi in souplesse molto rilassanti.
I nodi vengono però al pettine nel secondo scenario,
ovvero quando si alza il ritmo o si viaggia a pieno carico. Trovandosi ad
affrontare una salita autostradale con la famiglia e i bagagli al seguito
(sfruttando il capiente baule da 550 litri), oppure quando occorre chiudere in
rapidità un sorpasso, il piccolo 1.2 mostra il fianco. Il cambio
automatico scala d'imperio uno o due rapporti alla ricerca della coppia
necessaria, portando in alto il regime di rotazione. In questo preciso
frangente, la ruvida sonorità tipica dell'architettura a tre cilindri penetra
nell'abitacolo in maniera avvertibile. Inoltre, si sconta un leggero ritardo
strutturale, quantificabile in circa mezzo secondo, tra la decisa pressione sul
pedale del gas e l'effettiva erogazione della spinta massima da parte del
powertrain.
Assetto, dinamica e l'inaspettata anima off-road
La taratura delle sospensioni è palesemente e volutamente
orientata al comfort. Le asperità, le buche e i pavé cittadini vengono digeriti
con estrema dolcezza, ma di contro questo comportamento dinamico non invita ad
aggredire le curve. Tra le pieghe del misto appaiono fenomeni di rollio e
beccheggio, fisiologici per il segmento. L'auto rimane in ogni situazione
estremamente sicura e piantata a terra, ma l'intervento conservativo del
sistema ESP combinato a uno sterzo purtroppo poco comunicativo tarpano le ali
alla guida briosa. Fa da contraltare un impianto frenante impeccabile, degno di
lode per i brevi spazi di arresto e la formidabile resistenza alla fatica.
La vera sorpresa arriva quando le ruote abbandonano
l'asfalto. Pur essendo una versione dotata della sola trazione anteriore,
la luce a terra di 20 cm e gli ottimi angoli caratteristici (20° di attacco e
ben 26° di uscita) fanno la differenza. Supportati dalla fine gestione
elettronica del Selec-Terrain, dotato dell'apposita modalità Fango e
Sabbia, questi numeri consentono alla Compass di divorare mulattiere e
ostacoli sconnessi con una disinvoltura totalmente sconosciuta alla maggior
parte dei "civili" C-SUV concorrenti.
Per molti la scelta cadrà naturalmente sul 1.2 e-Hybrid,
indubbiamente la motorizzazione più razionale ed economica per chi bazzica
prevalentemente in città o fa il pendolare extraurbano. Coloro che macinano
enormi chilometraggi in autostrada, viaggiano puntualmente a pieno carico o
semplicemente desiderano la leggendaria trazione integrale Jeep, troveranno
maggiore soddisfazione orientandosi verso la variante
1.6
Plug-In Hybrid o l'elettrica BEV, capaci di erogare tutta la riserva di
potenza necessaria per assecondare la grande massa della vettura.
Gamma, prezzi e l'alternativa per chi cerca di più
La nuova Jeep Compass si presenta a listino con un'offerta
articolata su tre diverse tecnologie di propulsione, pensate per rispondere a
esigenze di mobilità differenti.
|
Versione
|
Motorizzazione
|
Potenza
|
Prezzo di Listino
|
|
1.2 Turbo Altitude
|
Ibrida Mild
|
145 CV / 107 kW
|
40.900 €
|
|
1.2 Turbo Business
|
Ibrida Mild
|
145 CV / 107 kW
|
42.400 €
|
|
1.2 Turbo Summit
|
Ibrida Mild
|
145 CV / 107 kW
|
43.900 €
|
|
1.6 PHEV Altitude
|
Ibrida Ricaricabile
|
224 CV / 165 kW
|
45.900 €
|
|
1.6 PHEV Business
|
Ibrida Ricaricabile
|
224 CV / 165 kW
|
47.400 €
|
|
1.6 PHEV Summit
|
Ibrida Ricaricabile
|
224 CV / 165 kW
|
48.900 €
|
|
BEV 74 kWh Altitude
|
Elettrica
|
214 CV / 157 kW
|
47.900 €
|
|
BEV 74 kWh Business
|
Elettrica
|
214 CV / 157 kW
|
49.400 €
|
|
BEV 74 kWh Summit
|
Elettrica
|
214 CV / 157 kW
|
50.900 €
|
Per l'ibrida mild a benzina da 145 CV l'accesso alla gamma
parte dall'allestimento Altitude proposto a 40.900 euro, per poi salire
alla versione intermedia Business (42.400 euro) e alla top di gamma Summit
(43.900 euro). Tutte le declinazioni 1.2 e-Hybrid condividono il peso contenuto
in 1.599 kg, uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 10,0 secondi netti e un
consumo medio omologato di 17,5 km/l, che si traduce in un'autonomia teorica
complessiva di ben 963 km.
Meglio questa o passare alla Plug-In?
Se l'utilizzo prevalente è cittadino o da pendolare su
tratte extraurbane, il 1.2 e-Hybrid in allestimento Altitude rappresenta la
scelta più razionale ed economica per entrare nel mondo Compass. Per chi,
invece, macina molti chilometri autostradali, viaggia spesso a pieno carico o
cerca prestazioni nettamente più vivaci (0-100 km/h coperto in 8,0 secondi), la
scelta ideale si sposta verso l'ibrida ricaricabile 1.6 PHEV da 224 CV,
a partire da 45.900 euro. Quest'ultima offre un'autonomia in modalità 100%
elettrica pari a 90 km, ideale per azzerare le emissioni nei tragitti urbani
quotidiani.
Jeep Compass 2026: il 1.2 quindi basta davvero?
La risposta è sì, a patto di aver ben chiara la
destinazione d'uso. Il piccolo propulsore elettrificato non ha la pretesa
di trasformare la massiccia Compass in una vettura scattante e bruciante in
accelerazione, ma abbatte drasticamente e inequivocabilmente i costi di
gestione rispetto alla vecchia generazione. Garantisce uno spunto assai vivace
nel traffico urbano e mantiene un prezzo d'accesso invitante. Approvandola e
guidandola con la consapevolezza di avere tra le mani un moderno SUV votato
allo spazio, al comfort e ai lunghi viaggi in souplesse, si scopre che il 1.2 è
assolutamente proporzionato e sufficiente, facendo compiere alla Compass un
notevole passo in avanti nell'utilizzo di tutti i giorni.
Scheda Tecnica: Jeep Compass 1.2 Turbo e-Hybrid
- Dimensioni: 4,55 x 1,90 x 1,70 metri
- Posti: 5
- Bagagliaio: 550 / 1.640 litri
- Motore: 3 cilindri Turbo benzina Mild-Hybrid (MHEV 48V)
- Potenza motore termico: 100 kW (136 CV) | Coppia: 230 Nm
- Potenza motore elettrico: 21 kW (28 CV) | Coppia: 55 Nm
- Potenza combinata: 107 kW (145 CV)
- Cambio: Automatico doppia frizione e-DCT6 a 6 rapporti
- Trazione: Anteriore (FWD)
- Batteria: 0,9 kWh
- Peso: 1.674 kg
- 0-100 km/h: 10,0 secondi
- Velocità max: 195 km/h
- Consumo medio (WLTP): 15,8 km/l (6,3 l/100 km)
- Autonomia: ~800 km
- Prezzo: Da 39.900 € (Base Altitude) a 41.900 € (First Edition in prova)