Nonostante sia stato abbandonato da alcuni costruttori, il GPL
continua a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama della mobilità grazie
a un mix di convenienza, affidabilità e sostenibilità. Uno dei vantaggi immediati
per il cliente è questa variante rappresenta una soluzione consolidata per chi
desidera ridurre le spese di gestione senza rinunciare alla praticità d'uso.
La sua diffusione è particolarmente elevata nei Paesi del
Mediterraneo (inclusa l’Italia) dove può contare su una rete di distribuzione
estesa: oltre il 30% degli impianti di rifornimento dispone infatti di
erogatori dedicati. La tecnologia bifuel benzina/GPL aggiunge un ulteriore
vantaggio, consentendo di combinare autonomia elevata anche grazie al
serbatoio a benzina e grande flessibilità di utilizzo.
Il nuovo motore
Renault sostituisce l'
Eco-G 100 migliorando
sensibilmente le prestazioni:
- potenza aumentata a
120 CV (+20 CV)
- coppia massima di 200 Nm (+30 Nm)
Uno dei marchi leader nelle vendite di veicoli a gas
continua così ad investire in questa tecnologia ed ha presentato il nuovo
motore Eco-G da 120 CV, disponibile su Clio e Symbioz. Il nuovo propulsore
rappresenta un'evoluzione significativa rispetto alla precedente generazione,
grazie a un incremento di 20 CV e 30 Nm di coppia, migliorando accelerazione,
elasticità e piacere di guida pur mantenendo bassi i costi di esercizio (TCO).
Grazie a queste novità Renault punta a confermare gli ottimi numeri di vendita che in Europa nell'ultimo anno hanno visto una crescita del +35% per Clio e del +28% per Captur alimentate a GPL nonostante il rafforzamento della concorrenza con l'arrivo sul mercato di molti brand cinesi.
Sotto il cofano tre cilindri bi-fuel: autonomia record e prestazioni
interessanti
L'alimentazione bifuel permette inoltre di contenere
mediamente del 9% le emissioni di CO₂ rispetto a un motore benzina equivalente.
La presenza di due serbatoi consente di raggiungere percorrenze particolarmente
elevate: fino a 1.450 km nel caso della Clio e fino a 1.400 km per la Symbioz.
Quando il GPL termina, il sistema passa automaticamente alla benzina senza che
il conducente debba intervenire, mentre un comando dedicato permette in
qualsiasi momento di selezionare manualmente il carburante desiderato.
Il nuovo Eco-G nasce dall'evoluzione del motore turbo
benzina 1.2 a tre cilindri con iniezione diretta, sviluppato specificamente per
funzionare sia a benzina sia a GPL. L'obiettivo è offrire un equilibrio
ottimale tra efficienza, prestazioni e comfort di marcia. Questa nuova unità
entrerà progressivamente a far parte della gamma Renault equipaggiando anche
Captur, ampliando le possibilità di scelta per chi cerca una motorizzazione
economica ma capace di affrontare qualsiasi tipo di percorso.
Con l'introduzione dell'Eco-G 120, la gamma Clio si completa
affiancando alle versioni benzina TCe 115 e full hybrid E-Tech 160 una proposta
GPL completamente rinnovata. La principale novità è rappresentata
dall'abbinamento con il cambio automatico EDC a doppia frizione, una soluzione
ancora rara tra le vetture alimentate a GPL. Questa trasmissione assicura
innesti rapidi e continui, eliminando le interruzioni della coppia motrice e
rendendo la guida particolarmente fluida sia nel traffico urbano sia nei
percorsi extraurbani. Per una guida più coinvolgente sono presenti anche le
palette al volante che si apprezzano in particolar modo nella modalità di guida
sport dove le cambiate diventano più fluide e lo sterzo più pronto.
Anche i prezzi sono interessanti: la Clio nell'allestimento Evolution parte da un listino di 20.900 euro con una dotazione già interessante che include il clima manuale, un pacchetto ADAS completo e cerchi da 16". L'intermedia Techno, che per la gamma GPL rappresenta il livello massimo di allestimento, introduce il MULTI-SENSE a 23.300 euro.
Il SUV Symbioz, invece, parte da un listino di 25.900 euro con una dotazione ancora più completa rispetto alla segmento B con cerchi da 17", ingresso senza chiave e full LED anteriori e posteriori. Al top della gamma si trova la Tech con sellerie dedicate e privacy glass ad un listino di 28.500 euro.
Andiamo ad analizzare le caratteristiche tecniche delle due
vetture a GPL:
Renault Clio Eco-G 120 EDC
- Alimentazione:
benzina/GPL bifuel
- Motore: 3 cilindri turbo 1.2 a iniezione diretta
- Cilindrata: 1.200 cm³
- Potenza massima: 120 CV (90 kW)
- Coppia massima: 200
Nm
- Cambio: automatico EDC a doppia frizione
- Serbatoi: 39 litri benzina + 50 litri GPL
- Autonomia complessiva: fino a 1.450 km
- Consumi: da 6,5 l/100 km (GPL) e 5,4 l/100 km (benzina)
- Emissioni CO₂: da 105 g/km (GPL) e 122 g/km (benzina)
- Accelerazione 0-100 km/h: 9,8 secondi
Renault Symbioz Eco-G 120
- Alimentazione: benzina/GPL bifuel
- Motore: 3 cilindri turbo 1.2 a iniezione diretta
- Cilindrata: 1.200 cm³
- Potenza massima: 120 CV (90 kW)
- Coppia massima: 200 Nm
- Cambio: manuale a 6 rapporti
- Serbatoi: 48 litri benzina + 50 litri GPL
- Autonomia complessiva: fino a 1.400 km
- Consumi: da 7,2 l/100 km (GPL) e 5,9 l/100 km (benzina)
- Emissioni CO₂: da 116 g/km (GPL) e 133 g/km (benzina)
- Accelerazione 0-100 km/h: 12 secondi
Renault Clio Eco-G 120 EDC: come va su strada la compatta del marchio
della Losanga
Dal vivo la Renault Clio continua a convincere per un design
moderno ed equilibrato, con proporzioni riuscite e finiture curate che le
conferiscono un'immagine quasi da segmento superiore. L'impressione generale è
quella di un'auto costruita con attenzione, capace di trasmettere una piacevole
sensazione di qualità già al primo contatto.
Una volta al volante, ci si sente immediatamente a proprio
agio. La posizione di guida è naturale, i comandi risultano intuitivi e la
vettura mette subito il conducente nelle condizioni di guidare con
disinvoltura, sia nel traffico urbano sia nei percorsi extraurbani.
Su strada la Clio si distingue per un assetto ben calibrato,
che offre un buon compromesso tra comfort e precisione. La tenuta di strada è
convincente e l'auto trasmette sempre una sensazione di sicurezza, affrontando
le curve con stabilità e mantenendo un comportamento prevedibile anche quando
si aumenta il ritmo.
Il nuovo motore Eco-G da 120 CV si dimostra perfettamente in
linea con il carattere della vettura. I 200 Nm di coppia garantiscono una buona
prontezza nelle riprese e rendono la guida piacevole nella maggior parte delle
situazioni, senza far rimpiangere motorizzazioni più potenti. Le prestazioni
sono adeguate alla categoria e consentono di affrontare con disinvoltura sia i
sorpassi sia i trasferimenti autostradali.
La modalità di guida Sport è quella che valorizza
maggiormente il pacchetto tecnico. In questa configurazione il cambio
automatico EDC appare ancora più fluido e rapido nelle cambiate, mentre lo
sterzo acquista maggiore consistenza, restituendo un feeling più diretto e una
risposta più pronta agli input del conducente. Il risultato è una guida più
coinvolgente senza compromettere il comfort.
Interessante anche la funzione Smart Mode, che gestisce
automaticamente le modalità di guida in base alla pressione esercitata sul
pedale dell'acceleratore. Il sistema passa in maniera quasi impercettibile da
una taratura più orientata all'efficienza a una più dinamica quando viene
richiesta maggiore potenza, adattando il comportamento dell'auto senza che il
guidatore debba intervenire manualmente. Una soluzione pratica, soprattutto
nell'utilizzo quotidiano, che permette di sfruttare al meglio il potenziale
della Clio in ogni situazione.
Su strada la Symbioz si presenta equilibrata ma il peso penalizza il SUV
Anche la Symbioz beneficia dell'arrivo del nuovo Eco-G 120,
offrendo una valida alternativa alle versioni mild hybrid e full hybrid già
presenti in gamma. Il SUV abbina il motore bifuel a due serbatoi separati da 48
litri per la benzina e 50 litri per il GPL, raggiungendo un'autonomia massima
di circa 1.400 km. Una caratteristica ancora poco comune nel segmento C,
pensata per chi percorre molti chilometri e desidera limitare i costi di
gestione senza rinunciare alla versatilità.
Rispetto alla Clio il cambio è un manuale a sei marce dall’impostazione
più tradizionale abbinato ad una frizione dal carico leggero che stacca in alto.
Su strada emerge subito un'impostazione più tradizionale: l'assetto è orientato
al comfort e la guida risulta rilassata e intuitiva. Il rovescio della medaglia
è rappresentato dal peso superiore rispetto alla Clio, che inevitabilmente
incide sulla reattività della vettura. Pur condividendo il motore Eco-G da 120
CV, la maggiore massa rende accelerazione e riprese decisamente più tranquille.
Le prestazioni, quindi, non sono il punto di forza della
Symbioz, ma risultano comunque pienamente adeguate alla destinazione d'uso del
modello. Nell'impiego quotidiano il motore svolge il proprio compito con
regolarità, privilegiando fluidità e consumi piuttosto che una guida brillante.
È una scelta coerente con il carattere della vettura, pensata per accompagnare
famiglie e automobilisti che mettono al primo posto comfort, autonomia e costi
di gestione contenuti, più che le prestazioni pure.