Ho guidato la nuova FIAT 500 Hybrid 2026: il design della
versione elettrica incontra finalmente il motore benzina 1.0 FireFly. Ecco la
prova completa su strada, i consumi reali, le novità degli interni e il listino
prezzi. Quando nel 2020 debuttò la nuova
FIAT 500e, in un periodo
storico complesso come quello della pandemia, il commento più diffuso tra
addetti ai lavori e appassionati fu quasi unanime:
“Ah, se l’avessero fatta
anche termica” (lo abbiamo scritto anche nel
primo
contatto). Quella carrozzeria moderna, leggermente più grande e
matura, sembrava chiedere a gran voce un motore tradizionale per essere
accessibile al grande pubblico.
Dopo cinque anni, l'attesa è finita. La
FIAT 500 a
benzina (il cui nome “politicamente corretto” è Hybrid) è tornata ed esce
nuovamente dalle linee produttive di
Mirafiori, pronta a raccogliere il
testimone di un’icona. L’obiettivo dichiarato dalla Casa è ambizioso: 100.000
unità all’anno per invadere nuovamente le strade d’Europa, come non avviene più
dall’estate del 2024, quando la “vecchia” 500 ha cessato la produzione. Si
tratta di un passo indietro tecnologico o della mossa commerciale necessaria?
L'ho provata per capire come va davvero.
Listino prezzi e promozioni
La nuova citycar italiana si posiziona in una fascia
"premium" per il segmento A. Sebbene il prezzo di attacco possa
sembrare elevato, le campagne promozionali giocano un ruolo fondamentale.
Ecco il listino prezzi ufficiale della nuova gamma
500 Hybrid:
- FIAT
500 Hybrid Pop: 19.900 euro
- FIAT
500 Hybrid Torino: 20.900 euro (versione della nostra prova)
- FIAT
500 Hybrid Icon: 21.400 euro
- FIAT
500 Hybrid La Prima: 24.400 euro
- FIAT
500 Hybrid Icon Cabrio: 24.400 euro
- FIAT
500 Hybrid La Prima Cabrio: 27.400 euro
Analizzo io per te l'offerta finanziaria
La proposta commerciale attuale punta ad abbassare
drasticamente la soglia d'ingresso per la 500 Hybrid, portando il prezzo
promozionale a 15.950 euro (per la versione 1.0 70 CV) a fronte di un
listino che sfiora i 20.000 euro. Questo taglio di circa 4.000 euro non è però
incondizionato: si ottiene sommando uno sconto rottamazione di 2.450 euro
(vincolato alla permuta di un veicolo fino a Euro 4) e un ulteriore "bonus
finanziario" di 1.500 euro erogato da Stellantis Financial Services. La
struttura del pagamento è quella classica con valore futuro garantito: un
anticipo di 4.774 euro seguito da 35 rate mensili da 99 euro, una cifra
molto aggressiva che mira a rendere la vettura accessibile quasi quanto un
abbonamento telefonico.
Cosa valutare prima della firma: sebbene la rata
inferiore ai 100 euro sia un forte richiamo, è fondamentale considerare il
"peso" della maxi-rata finale di 11.566 euro, che rappresenta
oltre il 70% del valore promozionale dell'auto e che dovrà essere saldata se si
decide di tenere la vettura al termine dei tre anni. Inoltre, l'adesione al
finanziamento comporta un costo del credito non trascurabile: con un TAN fisso
dell'8,75% e un TAEG del 12,09%, gli interessi complessivi superano i
3.000 euro, assorbendo di fatto quasi interamente il vantaggio economico dello
sconto iniziale legato al finanziamento. Una formula ideale per chi cerca bassi
costi di gestione mensili, ma che richiede attenzione al costo totale
dell'operazione.
Esterni: cosa cambia rispetto all'elettrica?
Esteticamente, la 500 Hybrid ricalca fedelmente le linee
della sorella elettrica, confermando che il design resta il vero asso nella
manica del modello. Per distinguere la versione ibrida dalla elettrica devi
aguzzare la vista: il dettaglio rivelatore è l'apertura di una piccola
griglia orizzontale sotto il logo 500 anteriore, una presa d’aria
indispensabile per far respirare il radiatore del motore termico.
Per il resto, la linea rimane pulita: nel posteriore non
spunta il terminale di scarico (nascosto dal paraurti come sulle precedenti
generazioni), ma compaiono il badge "Hybrid" e, nel nostro caso, la
scritta "Torino" sotto il finestrino posteriore. Debutta inoltre la
nuova tinta Yellow Gold metallizzata, che la differenzia dalle versioni
elettriche.
Interni e tecnologia: focus sulla versione "Torino"
Salendo a bordo, l'abitacolo conferma la sensazione di cura
costruttiva già vista sulla 500e, mantenendo quella filosofia "Made in
Torino" che permea il progetto. L'allestimento 500 Torino omaggia
la città natale dell'auto con sedili in tessuto pied-de-poule nero e grigio,
impreziositi dal ricamo “500 Fabbrica Italiana Automobili Torino”. Non
mancano i simpatici "easter egg", come la silhouette della prima 500
e le scritte celebrative nascoste nelle portiere.
Dal punto di vista tecnologico, la plancia ospita un quadro
strumenti digitale TFT da 7'' (di serie su tutte). Attenzione però alla scelta
dell'allestimento:
- Sulla
base Pop manca il display centrale dell'infotainment, sostituito da
un supporto per smartphone.
- Sulla
nostra Torino è presente l'ottimo sistema Uconnect da
10,25" con Android Auto e Apple CarPlay wireless.
L'abitabilità rimane quella di sempre: si sta molto comodi
davanti, i sedili non sono regolabili in altezza di serie, mentre c’è il plus
del volante regolabile anche in profondità. Nonostante l’aumento delle
dimensioni rispetto al modello precedente, lo spazio nei sedili posteriori
rimane un po’ angusto e il bagagliaio da 183 litri è adatto giusto alla
spesa settimanale o a due trolley da cabina.
Sensazioni di guida: la prova del 1.0 Hybrid. Andare piano è l’unica cosa
che conta?
Il cuore di questa operazione industriale è l'adattamento
della piattaforma nata per l'elettrico al collaudato motore 1.0 FireFly a
tre cilindri. Ed è qui che la narrazione cambia rispetto alla sorella a
batterie.
Girando la chiave, il tre cilindri prende vita con una
sonorità ovattata e vibrazioni minime, merito di un buon lavoro di
insonorizzazione. Il propulsore eroga ora 65 CV (47,8 kW) e 92 Nm
di coppia: ha perso 5 CV rispetto alla vecchia generazione per rientrare nelle
severe normative Euro 6e-bis, e questo calo di potenza, unito a un
aumento di peso di 86 kg rispetto al passato, definisce il carattere poco
brillante della vettura.
In ambito urbano, il suo habitat naturale, la 500 Hybrid si
muove comunque con una buona disinvoltura. La frizione è estremamente morbida e
il pedale ben modulabile, rendendo le code meno stressanti. Il sistema Mild
Hybrid a 12V supporta il termico nelle ripartenze con un piccolo boost
elettrico che rende lo spunto al semaforo più fluido, anche se mai fulmineo.
Lo sterzo conserva quella leggerezza tipica delle citycar
FIAT, e grazie a un raggio di sterzata ridottissimo, manovrare in spazi stretti
è un gioco da ragazzi. L’altra particolarità è il ritorno del cambio manuale
a sei marce (proprio la stessa leva della vecchia 500 senza modifiche): la
posizione rialzata rimane comodissima da impugnare e gli innesti sono
abbastanza precisi, restituendo quel feeling meccanico e analogico che molti
guidatori ancora cercano. Dare una proposta automatica e magari un motore un
filo più potente risponderebbe al resto della “clientela 500”.
Quando però si esce dalle mura cittadine e la strada si
apre, i limiti di una cavalleria ridotta emergono con chiarezza. La 500 Hybrid
non è un'auto nata per correre e lo ricorda ogni volta che si chiede potenza
per un sorpasso o una salita. Per ottenere un po' di brio è necessario lavorare
molto col cambio, tenendo il motore allegro. Sotto la soglia dei 3.500 giri, la
ripresa è piuttosto pigra. Lo scatto da 0 a 100 km/h in 16,2 secondi è
un dato che parla da solo: serve pazienza e calcolo degli spazi.
Tuttavia, in città la verità è che non ti accorgi realmente
della sua “lentezza”. Le sensazioni sono simili a quelle che si provano sulla
vecchia 500, ma con maggiore qualità, migliore insonorizzazione e un ambiente
più moderno. La dinamica di guida, infatti, resta piacevole. La piattaforma più
recente garantisce un assetto composto e sicuro, cosa che avevo già constatato
sull’elettrica, che supporta cavallerie ben maggiori. Le sospensioni assorbono
con efficacia le asperità e il pavé, senza mai risultare troppo cedevoli in
curva. L'auto si lascia guidare con piacere nel misto leggero, trasmettendo
sicurezza, a patto di non pretendere prestazioni sportive.
Capitolo consumi: nel mio primo contatto,
caratterizzato da molto traffico urbano e qualche tratto extraurbano percorso
chiedendo tutto al motore, il computer di bordo ha segnato medie tra i 13 e
i 15 km/l. Un valore che sicuramente migliorerà con una guida più attenta e
chilometraggi più distesi, sfruttando il veleggio in folle sotto i 30 km/h.
Pro e Contro
PRO
- Stile
e Finiture: Il design resta iconico e l'allestimento Torino offre
interni curati che appagano la vista.
- Facilità
di guida: Frizione leggera, cambio preciso e sterzo morbido la rendono
perfetta per il traffico.
- Comfort:
Buona insonorizzazione del motore e sospensioni che filtrano bene le
buche.
CONTRO
- Prestazioni:
Il motore da 65 CV fatica in ripresa e l'auto è lenta nello scatto (16,2
secondi sullo 0-100).
- Abitabilità
posteriore: Lo spazio dietro è risicato e l'accessibilità non è delle
migliori. In realtà niente di nuovo sul fronte 500, anche se la 3+1 migliora questo aspetto.
- Dotazione
base: Sulla versione Pop manca la radio touch, una rinuncia pesante
nel 2026.
Ricapitolando, che opinione mi sono fatto sulla 500 Hybrid?
La nuova
FIAT 500 Hybrid è esattamente l'auto che il
mercato chiedeva: bella, ben fatta e dotata di un motore termico che restituisce
il senso di analogico a cui molti di noi sono abituati, oltre alla sempre
presente ansia da ricarica quando possiedi un’auto elettrica.
È un prodotto maturo che si guida con estrema dolcezza in
città. Tuttavia, c'è un "ma" legato al rapporto tra prezzo e
prestazioni. Se da un lato lo stile e la qualità percepita giustificano in
parte il posizionamento premium, dall'altro le prestazioni modeste del motore
depotenziato potrebbero farti storcere il naso se cerchi sostanza oltre
all'apparenza. È la regina dello stile, ma per lo scatto bisogna guardare
altrove.
Scheda Tecnica: FIAT 500 1.0 Hybrid (65 CV)
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Dimensioni:
3,63 x 1,68 x 1,53 metri
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Posti: 4
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Bagagliaio: 185 / 550 litri
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Motore: 3 cilindri in linea 1.0 FireFly (Mild Hybrid)
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Potenza motore termico: 48 kW (65 CV) | Coppia motore termico: 92 Nm
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Potenza motore elettrico (BSG): 3,6 kW (5 CV) | Coppia motore elettrico: n.d.
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Potenza combinata: 48 kW (65 CV)
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Cambio: Manuale a 6 rapporti
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Trazione: Anteriore
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Batteria: n.d. (Sistema 12V)
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Peso in ordine di marcia: 991 kg
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Pneumatici di serie: 195/55 R16
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Accelerazione 0-100 km/h: 16,2 secondi
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Velocità massima: 155 km/h
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Consumo medio (WLTP): 5,3 l/100 km (18,9 km/l)
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Autonomia (teorica): ~699 km