Ho provato la nuova FIAT 500 Hybrid: il ritorno del termico a Mirafiori ha davvero senso? Prezzi e come va

Prove su strada
02 febbraio 2026, 13.30
FIAT 500 Hybrid gialla con Guido Casetta affianco, che ha provato la vettura
Ho guidato la nuova FIAT 500 Hybrid 2026: il design della versione elettrica incontra finalmente il motore benzina 1.0 FireFly. Ecco la prova completa su strada, i consumi reali, le novità degli interni e il listino prezzi.
Quando nel 2020 debuttò la nuova FIAT 500e, in un periodo storico complesso come quello della pandemia, il commento più diffuso tra addetti ai lavori e appassionati fu quasi unanime: “Ah, se l’avessero fatta anche termica” (lo abbiamo scritto anche nel primo contatto). Quella carrozzeria moderna, leggermente più grande e matura, sembrava chiedere a gran voce un motore tradizionale per essere accessibile al grande pubblico.
Dopo cinque anni, l'attesa è finita. La FIAT 500 a benzina (il cui nome “politicamente corretto” è Hybrid) è tornata ed esce nuovamente dalle linee produttive di Mirafiori, pronta a raccogliere il testimone di un’icona. L’obiettivo dichiarato dalla Casa è ambizioso: 100.000 unità all’anno per invadere nuovamente le strade d’Europa, come non avviene più dall’estate del 2024, quando la “vecchia” 500 ha cessato la produzione. Si tratta di un passo indietro tecnologico o della mossa commerciale necessaria? L'ho provata per capire come va davvero.
Foto laterale della FIAT 500 Hybrid

Listino prezzi e promozioni

La nuova citycar italiana si posiziona in una fascia "premium" per il segmento A. Sebbene il prezzo di attacco possa sembrare elevato, le campagne promozionali giocano un ruolo fondamentale.
Ecco il listino prezzi ufficiale della nuova gamma 500 Hybrid:
  • FIAT 500 Hybrid Pop: 19.900 euro
  • FIAT 500 Hybrid Torino: 20.900 euro (versione della nostra prova)
  • FIAT 500 Hybrid Icon: 21.400 euro
  • FIAT 500 Hybrid La Prima: 24.400 euro
  • FIAT 500 Hybrid Icon Cabrio: 24.400 euro
  • FIAT 500 Hybrid La Prima Cabrio: 27.400 euro

Analizzo io per te l'offerta finanziaria

La proposta commerciale attuale punta ad abbassare drasticamente la soglia d'ingresso per la 500 Hybrid, portando il prezzo promozionale a 15.950 euro (per la versione 1.0 70 CV) a fronte di un listino che sfiora i 20.000 euro. Questo taglio di circa 4.000 euro non è però incondizionato: si ottiene sommando uno sconto rottamazione di 2.450 euro (vincolato alla permuta di un veicolo fino a Euro 4) e un ulteriore "bonus finanziario" di 1.500 euro erogato da Stellantis Financial Services. La struttura del pagamento è quella classica con valore futuro garantito: un anticipo di 4.774 euro seguito da 35 rate mensili da 99 euro, una cifra molto aggressiva che mira a rendere la vettura accessibile quasi quanto un abbonamento telefonico.
Cosa valutare prima della firma: sebbene la rata inferiore ai 100 euro sia un forte richiamo, è fondamentale considerare il "peso" della maxi-rata finale di 11.566 euro, che rappresenta oltre il 70% del valore promozionale dell'auto e che dovrà essere saldata se si decide di tenere la vettura al termine dei tre anni. Inoltre, l'adesione al finanziamento comporta un costo del credito non trascurabile: con un TAN fisso dell'8,75% e un TAEG del 12,09%, gli interessi complessivi superano i 3.000 euro, assorbendo di fatto quasi interamente il vantaggio economico dello sconto iniziale legato al finanziamento. Una formula ideale per chi cerca bassi costi di gestione mensili, ma che richiede attenzione al costo totale dell'operazione.

Esterni: cosa cambia rispetto all'elettrica?

Foto della FIAT 500 Hybrid al posteriore
Esteticamente, la 500 Hybrid ricalca fedelmente le linee della sorella elettrica, confermando che il design resta il vero asso nella manica del modello. Per distinguere la versione ibrida dalla elettrica devi aguzzare la vista: il dettaglio rivelatore è l'apertura di una piccola griglia orizzontale sotto il logo 500 anteriore, una presa d’aria indispensabile per far respirare il radiatore del motore termico.
Per il resto, la linea rimane pulita: nel posteriore non spunta il terminale di scarico (nascosto dal paraurti come sulle precedenti generazioni), ma compaiono il badge "Hybrid" e, nel nostro caso, la scritta "Torino" sotto il finestrino posteriore. Debutta inoltre la nuova tinta Yellow Gold metallizzata, che la differenzia dalle versioni elettriche.

Interni e tecnologia: focus sulla versione "Torino"

Salendo a bordo, l'abitacolo conferma la sensazione di cura costruttiva già vista sulla 500e, mantenendo quella filosofia "Made in Torino" che permea il progetto. L'allestimento 500 Torino omaggia la città natale dell'auto con sedili in tessuto pied-de-poule nero e grigio, impreziositi dal ricamo “500 Fabbrica Italiana Automobili Torino”. Non mancano i simpatici "easter egg", come la silhouette della prima 500 e le scritte celebrative nascoste nelle portiere.
Interni della FIAT 500 Hybrid che mostra volante, cambio, plancia e i due schermi dell'infotainmente
Dal punto di vista tecnologico, la plancia ospita un quadro strumenti digitale TFT da 7'' (di serie su tutte). Attenzione però alla scelta dell'allestimento:
  1. Sulla base Pop manca il display centrale dell'infotainment, sostituito da un supporto per smartphone.
  2. Sulla nostra Torino è presente l'ottimo sistema Uconnect da 10,25" con Android Auto e Apple CarPlay wireless.
L'abitabilità rimane quella di sempre: si sta molto comodi davanti, i sedili non sono regolabili in altezza di serie, mentre c’è il plus del volante regolabile anche in profondità. Nonostante l’aumento delle dimensioni rispetto al modello precedente, lo spazio nei sedili posteriori rimane un po’ angusto e il bagagliaio da 183 litri è adatto giusto alla spesa settimanale o a due trolley da cabina.

Sensazioni di guida: la prova del 1.0 Hybrid. Andare piano è l’unica cosa che conta?

Il cuore di questa operazione industriale è l'adattamento della piattaforma nata per l'elettrico al collaudato motore 1.0 FireFly a tre cilindri. Ed è qui che la narrazione cambia rispetto alla sorella a batterie.
Girando la chiave, il tre cilindri prende vita con una sonorità ovattata e vibrazioni minime, merito di un buon lavoro di insonorizzazione. Il propulsore eroga ora 65 CV (47,8 kW) e 92 Nm di coppia: ha perso 5 CV rispetto alla vecchia generazione per rientrare nelle severe normative Euro 6e-bis, e questo calo di potenza, unito a un aumento di peso di 86 kg rispetto al passato, definisce il carattere poco brillante della vettura.
Foto dinamica anteriore della FIAT 500 Hybrid su strada asfaltata
In ambito urbano, il suo habitat naturale, la 500 Hybrid si muove comunque con una buona disinvoltura. La frizione è estremamente morbida e il pedale ben modulabile, rendendo le code meno stressanti. Il sistema Mild Hybrid a 12V supporta il termico nelle ripartenze con un piccolo boost elettrico che rende lo spunto al semaforo più fluido, anche se mai fulmineo.
Lo sterzo conserva quella leggerezza tipica delle citycar FIAT, e grazie a un raggio di sterzata ridottissimo, manovrare in spazi stretti è un gioco da ragazzi. L’altra particolarità è il ritorno del cambio manuale a sei marce (proprio la stessa leva della vecchia 500 senza modifiche): la posizione rialzata rimane comodissima da impugnare e gli innesti sono abbastanza precisi, restituendo quel feeling meccanico e analogico che molti guidatori ancora cercano. Dare una proposta automatica e magari un motore un filo più potente risponderebbe al resto della “clientela 500”.
Foto dinamica posteriore della FIAT 500 Hybrid gialla su strada asfaltata
Quando però si esce dalle mura cittadine e la strada si apre, i limiti di una cavalleria ridotta emergono con chiarezza. La 500 Hybrid non è un'auto nata per correre e lo ricorda ogni volta che si chiede potenza per un sorpasso o una salita. Per ottenere un po' di brio è necessario lavorare molto col cambio, tenendo il motore allegro. Sotto la soglia dei 3.500 giri, la ripresa è piuttosto pigra. Lo scatto da 0 a 100 km/h in 16,2 secondi è un dato che parla da solo: serve pazienza e calcolo degli spazi.
Tuttavia, in città la verità è che non ti accorgi realmente della sua “lentezza”. Le sensazioni sono simili a quelle che si provano sulla vecchia 500, ma con maggiore qualità, migliore insonorizzazione e un ambiente più moderno. La dinamica di guida, infatti, resta piacevole. La piattaforma più recente garantisce un assetto composto e sicuro, cosa che avevo già constatato sull’elettrica, che supporta cavallerie ben maggiori. Le sospensioni assorbono con efficacia le asperità e il pavé, senza mai risultare troppo cedevoli in curva. L'auto si lascia guidare con piacere nel misto leggero, trasmettendo sicurezza, a patto di non pretendere prestazioni sportive.
Capitolo consumi: nel mio primo contatto, caratterizzato da molto traffico urbano e qualche tratto extraurbano percorso chiedendo tutto al motore, il computer di bordo ha segnato medie tra i 13 e i 15 km/l. Un valore che sicuramente migliorerà con una guida più attenta e chilometraggi più distesi, sfruttando il veleggio in folle sotto i 30 km/h.
Foto dinamica anteriore della FIAT 500 Hybrid su strada asfaltata con alberi sullo sfondo

Pro e Contro

PRO
  • Stile e Finiture: Il design resta iconico e l'allestimento Torino offre interni curati che appagano la vista.
  • Facilità di guida: Frizione leggera, cambio preciso e sterzo morbido la rendono perfetta per il traffico.
  • Comfort: Buona insonorizzazione del motore e sospensioni che filtrano bene le buche.
CONTRO
  • Prestazioni: Il motore da 65 CV fatica in ripresa e l'auto è lenta nello scatto (16,2 secondi sullo 0-100).
  • Abitabilità posteriore: Lo spazio dietro è risicato e l'accessibilità non è delle migliori. In realtà niente di nuovo sul fronte 500, anche se la 3+1 migliora questo aspetto.
  • Dotazione base: Sulla versione Pop manca la radio touch, una rinuncia pesante nel 2026.
Foto dinamica posterioredella FIAT 500 Hybrid su strada asfaltata

Ricapitolando, che opinione mi sono fatto sulla 500 Hybrid?

La nuova FIAT 500 Hybrid è esattamente l'auto che il mercato chiedeva: bella, ben fatta e dotata di un motore termico che restituisce il senso di analogico a cui molti di noi sono abituati, oltre alla sempre presente ansia da ricarica quando possiedi un’auto elettrica.
È un prodotto maturo che si guida con estrema dolcezza in città. Tuttavia, c'è un "ma" legato al rapporto tra prezzo e prestazioni. Se da un lato lo stile e la qualità percepita giustificano in parte il posizionamento premium, dall'altro le prestazioni modeste del motore depotenziato potrebbero farti storcere il naso se cerchi sostanza oltre all'apparenza. È la regina dello stile, ma per lo scatto bisogna guardare altrove.

Scheda Tecnica: FIAT 500 1.0 Hybrid (65 CV)

  • Dimensioni: 3,63 x 1,68 x 1,53 metri
  • Posti: 4
  • Bagagliaio: 185 / 550 litri
  • Motore: 3 cilindri in linea 1.0 FireFly (Mild Hybrid)
  • Potenza motore termico: 48 kW (65 CV) | Coppia motore termico: 92 Nm
  • Potenza motore elettrico (BSG): 3,6 kW (5 CV) | Coppia motore elettrico: n.d.
  • Potenza combinata: 48 kW (65 CV)
  • Cambio: Manuale a 6 rapporti
  • Trazione: Anteriore
  • Batteria: n.d. (Sistema 12V)
  • Peso in ordine di marcia: 991 kg
  • Pneumatici di serie: 195/55 R16
  • Accelerazione 0-100 km/h: 16,2 secondi
  • Velocità massima: 155 km/h
  • Consumo medio (WLTP): 5,3 l/100 km (18,9 km/l)
  • Autonomia (teorica): ~699 km
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