In Cina il traffico lo controlla un robot: ecco il primo robot poliziotto umanoide sulle strade

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di Simone Bocca
02 febbraio 2026, 13.01
La foto ritrae il nuovo poliziotto robotico cinese mentre è per strada, controllato strettamente da un collega umano. Nello sfondo si vedono curiosi che registrano video e fanno foto
Quello che in Europa sembra ancora fantascienza, in Cina è già realtà. Nella città di Wuhu, gli agenti della mobilità hanno accolto un nuovo “collega” molto particolare: il primo robot poliziotto umanoide incaricato di controllare il traffico urbano.
La mobilità sta cambiando a una velocità impressionante e la Cina, ancora una volta, si conferma uno dei laboratori tecnologici più avanzati al mondo. Qui molte soluzioni che da noi fanno notizia sono già parte della quotidianità, soprattutto quando si parla di intelligenza artificiale applicata alla vita reale.

Un poliziotto… che non si stanca mai

Il suo nome ufficiale è Intelligent Police Unit R001 ed è stato progettato per svolgere le stesse funzioni di un agente di traffico umano. Il suo compito principale è gestire le intersezioni più trafficate di Wuhu, dirigendo il flusso dei veicoli e richiamando all’ordine pedoni e ciclisti che non rispettano il codice della strada.
Il robot è integrato direttamente nel sistema semaforico urbano: si sincronizza con le luci dei semafori e utilizza gesti chiari e riconoscibili per indicare quando fermarsi o ripartire, proprio come farebbe un vigile in carne e ossa.

Intelligenza artificiale e controllo in tempo reale

Alla base del funzionamento del R001 c’è un sistema avanzato di intelligenza artificiale, supportato da telecamere ad alta definizione e da un sistema di diffusione vocale intelligente. Il robot è in grado di:
  • individuare infrazioni di auto, biciclette e pedoni
  • segnalare comportamenti pericolosi
  • rilevare parcheggi non autorizzati
  • monitorare il traffico in tempo reale
Non solo: il robot può spostarsi autonomamente verso punti prestabiliti della città grazie a comandi dedicati, assumendo nuovi punti di controllo quando necessario. Per muoversi utilizza una piattaforma elettrica a quattro ruote, mentre la parte superiore del corpo riproduce fedelmente una figura umanoide in uniforme ufficiale.

Parte di una strategia più ampia

Secondo la polizia locale, il R001 non è visto come una minaccia, ma come un alleato. Può lavorare 24 ore su 24, riducendo il carico operativo sugli agenti umani, che possono così concentrarsi su attività più complesse rispetto alla semplice gestione del traffico.
Il robot di Wuhu non è un caso isolato. Negli ultimi anni, diverse città cinesi hanno iniziato a introdurre assistenti robotici nella sorveglianza urbana. Nel 2025, ad esempio, Chengdu ha schierato robot quadrupedi, robot su ruote e umanoidi per pattugliare le strade insieme agli agenti. Anche Hangzhou ha recentemente messo in servizio un robot poliziotto dedicato al traffico.

Un mercato destinato a crescere

Questi progetti rientrano in una strategia nazionale ben precisa. Secondo un rapporto del Centro di Ricerca per lo Sviluppo del Consiglio di Stato, il mercato cinese dell’intelligenza incorporata potrebbe raggiungere 400 miliardi di yuan entro il 2030, l’equivalente di 48.000 milioni di euro e superare il trilione di yuan (120.000 milioni di euro) entro il 2035.
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