Spaziosa, intelligente, instancabile. Il
primo SUV della Neue Klasse BMW riscrive le regole del look e della tecnologia per BMW.
Com'è e come va?Identikit: cos'è e a chi si rivolge la BMW iX3
Se ti stai chiedendo cosa rappresenti davvero questo modello, la risposta è semplice: è davvero l'alba di una nuova era per BMW. Non ti trovi davanti a un semplice restyling, ma al primissimo veicolo della nuovissima famiglia Neue Klasse. Sfida apertamente i grandi SUV elettrici premium, ma lo fa cambiando totalmente le regole del gioco sotto la carrozzeria.
Nasconde infatti un'architettura software-defined, gestita da quattro "supercervelli" ad altissime prestazioni che comunicano tramite una rete zonale alleggerita. Se viaggi spesso con la famiglia o macini centinaia di chilometri in autostrada, questa è la stradista che punta a toglierti definitivamente l'ansia da ricarica con 805 km di autonomia dichiarati da BMW nel ciclo WLTP.
Le sue linee esterne sono pulite e taglienti, studiate per fendere l'aria con un notevole coefficiente aerodinamico di 0,24. Il frontale reinterpreta in chiave moderna il classico "volto a quattro occhi", dominato dal doppio rene scolpito verticalmente e incorniciato dalla firma luminosa Iconic Glow. E se cerchi qualcosa di diverso, sappi che la famiglia "i" si allargherà presto: in primavera arriveranno informazioni su due varianti più piccole di batteria e su una versione decisamente più performante in arrivo nel 2027.
Scheda tecnica rapida
Scheda Tecnica: iX3 50 xDrive
- Dimensioni: 4,78 x 1,89 x 1,63 metri
- Posti: 5
- Bagagliaio: 520 / 1.750 litri
- Motore: Elettrico
- Potenza sistema: 345 kW (469 CV)
- Coppia massima: 645 Nm
- Cambio: Automatico a rapporto fisso
- Trazione: Integrale intelligente xDrive
- Batteria: 108,7 kWh
- 0-100 km/h: 4,9 secondi
- Velocità massima: 210 km/h
- Autonomia (WLTP): 678-805 km
Com'è viverci dentro
Appena apri la portiera, ti accoglie un ambiente orgogliosamente votato al futuro. L'illuminazione ambientale Full LED crea un'atmosfera elegante e avvolgente, impreziosita da una scelta dei materiali impeccabile.
Toccando le superfici della plancia, noterai subito le plastiche morbide nei punti di contatto e assemblaggi estremamente solidi. I pulsanti fisici sono spariti quasi del tutto per favorire il minimalismo. Al loro posto, sul nuovo volante e sul tunnel centrale, trovi comandi a sfioramento che restituiscono un piacevole e preciso feedback tattile. Se sei alto 1,85 m, siediti pure sul divano posteriore senza pensieri: non toccherai minimamente il tetto con la testa e avrai uno spazio abbondante per le ginocchia. L'architettura elettrica dedicata ha permesso di ricavare un'abitabilità davvero eccellente per cinque passeggeri.
La vera rivoluzione visiva a bordo, però, è il Panoramic Vision. Questo nuovo display proietta le informazioni essenziali su una fascia scura alla base del parabrezza, visibile da montante a montante con un affascinante effetto 3D. L’ho trovato molto intuitivo da usare, gradevolmente bene integrato nell’abitacolo. È implementato così bene e con una nitidezza tale da rendere l'Head-up Display tradizionale del tutto ridondante. Visto che quest'ultimo è rimasto nella lista degli optional, puoi tranquillamente risparmiare questa spesa inutile. C'è tuttavia una nota dolente con cui dovrai fare i conti nel quotidiano: la gestione del climatizzatore. Tutto l'impianto termico si regola esclusivamente attraverso il grande Central Display da 17,9 pollici.
Non parlo solo di temperatura e intensità dei flussi d'aria, ma persino dell'orientamento delle singole bocchette. Le classiche levette fisiche sarebbero state decisamente più comode, rapide e sicure da azionare. Così, invece, ti ritrovi a dover navigare nei sottomenù dell'infotainment mentre guidi, distogliendo inevitabilmente lo sguardo dalla strada. Per il resto è un salotto su quattro ruote, strepitoso il comfort. Materiali di qualità, ben assemblati e rispetto ad altre concorrenti tedesche premium la BMW IX3 è decisamente un passo sopra.
Come si guida
Mettersi al volante su una tratta impegnativa come la Milano-Cortina è il vero banco di prova per qualsiasi elettrica. Parliamo di 400 km da fare prevalentemente in autostrada.
Su strada, ti accorgerai fin dai primi chilometri che è un'auto davvero molto, molto confortevole. La taratura dello sterzo è eccellente: risulta piacevolmente leggero in manovra e nel traffico cittadino di Milano.
Ma non appena aumenti le andature in autostrada o affronti i tornanti di montagna verso le Dolomiti, acquista la giusta pesantezza e precisione geometrica.
L'isolamento acustico dai fruscii aerodinamici e dal rumore di rotolamento degli pneumatici è superlativo. Ti sembrerà di viaggiare costantemente all'interno di una sorta di "bolla" ovattata e silenziosa.
Sulle buche e sui fastidiosi giunti autostradali, le sospensioni filtrano le asperità in modo magistrale. Tutto questo restituisce una sensazione di fluidità costante, gestita in background dal supercervello dedicato "Heart of Joy" che processa la dinamica di marcia. E l'efficienza reale? Il viaggio di andata ha previsto un primo tratto prevalentemente autostradale da Milano fino a La Collina dei Ciliegi a Grezzana. Qui sono arrivato con un abbondante 57% di batteria residua e ben 304 km di autonomia ancora indicati dal sistema.
Proseguendo il tragitto, mi sono fermato alla stazione HPC di Colceresa Sud avendo ancora il 44% di energia (pari a 233 km). Sfruttando l'architettura ultra-rapida a 400 kW, in meno di 15 minuti ho ricaricato portandola all'80%, ripartendo subito verso Cortina. Il vero test di maturità è stato però il viaggio di ritorno verso la sede di San Donato Milanese, passando per Castel Badia. Partito col 100% di carica al mattino, sono arrivato a destinazione a Milano con ancora il 20% di batteria.
Considerando che montavo pneumatici invernali, che il clima montano era rigido e che il percorso era in larghissima parte autostradale, si è comportata in modo straordinario. Ha dimostrato un'autonomia reale su strada di circa 650 km, abbattendo ogni ostacolo psicologico legato ai lunghi viaggi. Il computer di bordo ha registrato una media di 16,5 l/100km (equivalente elettrico in kWh), un dato indicativo che verificheremo nella prova completa.
È proprio sul tratto autostradale che questa iX3 cambia le regole del gioco, portando al debutto un sistema in cui BMW fa da vera pioniera. Attivando il Motorway Assistant, si entra nella cosiddetta guida simbiotica (con omologazione per viaggiare in modalità "hands-off" fino a 130 km/h).
Ho fatto gran parte del viaggio in autostrada, senza mani sul volante. Oltre a questo l'auto valuta il traffico, ti propone il cambio di corsia e a te basta semplicemente guardare lo specchietto laterale per autorizzare la manovra. Sorpassa e rientra da sola. Inoltre, BMW è la prima a introdurre la frenata simbiotica: se si preme leggermente il pedale del freno per una piccola correzione, il pilota automatico non si "stacca" in modo brusco (come accade sulle auto tradizionali), ma asseconda il guidatore mantenendo una fluidità di marcia assoluta. Di questo ne ho parlato in
modo approfondito.
Sui tornanti montani ho apprezzato la taratura dello sterzo. Risulta piacevolmente leggero in manovra e nel traffico cittadino come detto, ma acquista la giusta pesantezza e precisione non appena si aumentano le andature in autostrada o sulle curve di montagna. Molto bene poi in discesa la modalità one pedal per il recupero dell’energia. Non ci sono delle palette per scegliere l’intensità, ma lo si può fare dal menù del veicolo.
Offerta lancio e rata
Veniamo alle note finanziarie per metterla nel box. Il listino di partenza è fissato a 69.900 Euro per il modello di lancio 50 xDrive in allestimento base. Se vuoi enfatizzare la sportività e l'impatto estetico, la versione MSport sale a 73.700 Euro. La top di gamma MSport Pro, che include i dettagli scuri estesi e un look più aggressivo, arriva invece a 76.400 Euro.
Se scegli la rata per la BMW iX3 M Sport ci sono 2 alternative, entrambe valide fino al 31/03/2026.
Con il Leasing Finanziario WHY-BUY, l'offerta prevede un anticipo (o permuta) di 18.530 Euro e 35 canoni mensili da 500 Euro (esattamente 499,98 Euro). Questa formula dura 36 mesi (per un massimo di 60.000 km) e fissa l'opzione di riacquisto finale a 41.004 Euro. Alla scadenza decidi tu se tenerla, restituirla o rifinanziarla. In alternativa, se non vuoi pensieri legati alla gestione del mezzo, c'è il Noleggio a lungo termine Alphabet. A fronte dello stesso anticipo di 18.530 Euro, il canone passa a 599 Euro al mese (IVA inclusa), coprendo sempre 36 mesi e 60.000 km. In questo caso, però, hai già tutto incluso: assicurazione RCA, copertura incendio/furto, PAI e tutta la manutenzione sia ordinaria che straordinaria.
Pro e Contro
Cosa ci piace
- Spazio a bordo: l'abitabilità posteriore è eccezionale; c'è un'aria da salotto che accoglie comodamente anche i passeggeri più alti.
- Efficienza reale: percorrere quasi 650 km in condizioni invernali e su tracciati largamente autostradali è un risultato da riferimento assoluto.
- Comfort totale: tra la taratura magistrale delle sospensioni e l'insonorizzazione della cabina, viaggerai in una bolla silenziosa e rilassante.
Cosa non ci piace
- Climatizzazione complessa: dover regolare l'orientamento delle bocchette dell'aria e ogni singolo parametro termico dal display centrale distrae troppo durante la guida. La presenza di levette fisiche è più ergonomica.
- Head-Up Display classico: la presenza dell'ottimo Panoramic Vision rende la proiezione 3D sul vetro un optional costoso e, all'atto pratico, inutile.