Ho provato la Leapmotor T03, la citycar sul podio delle più vendute in Italia. E' lei quella da comprare?

Prove su strada
29 giugno 2026, 9.28
Leapmotor T03__front side view
Leapmotor, il marchio automobilistico cinese, ormai nella galassia Stellantis, che ha acquisito il 51% della giovane azienda asiatica, è entrato in scena in alcuni mercati chiave, tra cui l’Italia. Questa partnership prevede un’importazione iniziale dei modelli direttamente dalla Cina, seguita dall’assemblaggio sul suolo europeo che inizierà in un secondo tempo.
La piccola Leapmotor T03, vuole essere l’elettrica competitiva nel segmento A, la base di mercato per i consumatori europei, che spesso considerano il prezzo come fattore determinante.
Basti pensare che nei primi quattro mesi del 2026 le immatricolazioni di Stellantis in Italia sono state 206.609, in aumento del 15,7%, con la quota di mercato che passa dal 30,6% di un anno fa al 32,2%. Nella classifica delle auto più vendute, il podio parla Stellantis: al primo posto Fiat Pandina, seguita da Jeep Avenger e poi, lei, l’oggetto del nostro test, la Leapmotor T03, che con 4.090 unità, contribuisce in maniera importante alle vendite del gruppo italo-franco-americano, ora che guarda anche al “levante”.
MRE03420
Ma alla prova dei fatti, come vanno queste Leapmotor? Tutte le piattaforme sono sviluppate e assemblate in-house dalla stessa Casa cinese e infatti i costi sono parecchio competitivi rispetto alle rivali europee. La T03 è, ad esempio, la compatta a cinque porte inquadrabile come una citycar capace di vantare uno spazio da segmento superiore, nonostante sia una piccola utilitaria da poco più di 3,60 metri, con dimensioni simili a quelle di una Fiat Pandina, per intenderci; essa che punta tanto sull'abitabilità interna e su una dotazione molto completa a un prezzo davvero stracciato, che la pone fin dal debutto tra le automobili elettriche più economiche in vendita in Europa. La sua autonomia è di 265 km, abbondante se rimaniamo entro le mura cittadine e giusta per una mini-gita fuoriporta.

Prezzo Leapmotor T03: una sola versione, quanto costa davvero?

Partiamo dall’ottima notizia: i prezzi della Leapmotor T03, a dir poco stracciati, considerando, come vedremo, la robustezza costruttiva e i contenuti offerti. Anche in questo caso, la tradizione delle Case cinesi e nipponiche di offrire una sola versione iper-accessoriata si manifesta in pieno: la T03 è infatti proposta esclusivamente con una sola motorizzazione, con motore posteriore da 95 CV, batteria agli ioni di litio con tecnologia LFP da 37,3 kWh e un allestimento molto ricco, soprattutto considerando il segmento di appartenenza di questa piccola vettura.
Di serie su tutte le T03 troviamo quindi, sei airbag, freno a mano elettrico, cerchi in lega da 15 pollici, sensori di parcheggio posteriori con retrocamera, tetto panoramico in vetro, quadro strumenti digitale da 8 pollici, infotainment da 10 pollici con navigatore e connettività 4G, fari posteriori a LED e luci diurne anteriori sempre a LED – ma non fari principali che rimangono alogeni - specchietti elettrici riscaldabili e, soprattutto, diversi ADAS, dal Cruise Control Adattivo al mantenitore di corsia fino al sensore per l'angolo cieco e il sistema di monitoraggio dell'attenzione del conducente, con una telecamera fissa sul guidatore sul montante sinistro.
Unica possibilità di scelta è il colore esterno: il Light Green è gratuito, mentre gli altri quattro colori richiedono un esborso aggiuntivo di 450€. Non ci sono altri optional da poter scegliere.
MRE03426
Andiamo a vedere anche qui l'offerta per il mercato italiano della citycar cinese: la Leapmotor T03 Design 37 kWh, unica versione disponibile, viene offerta a 18.900 euro, ma ad oggi è in promozione a soli 15.900 euro. Sul sito troviamo un’offerta da 79,00 euro/mese IVA inclusa, con un anticipo di 7.335 euro, per 35 rate mensili oltre ad una maxirata finale di 7.871,10€.
Sul web, i canoni per il noleggio a lungo termine della Leapmotor T03, partono da circa 229-245 euro al mese (IVA esclusa), con anticipi variabili solitamente tra 2.000 e 4.000 euro, su una durata media di 60 mesi e 10.000 km/anno. Le offerte includono assicurazione, manutenzione e assistenza, ideale per la guida urbana.
Le principali competitors, in questo caso, sono la Dacia Spring 19.700 euro o per restare in casa Stellantis la Fiat Grande Panda elettrica 23.900 euro e la Citroen eC3 20.400 euro, tutte “attaccano” da prezzi superiori.

Com'è da fuori la Leapmotor T03: design sbarazzino e piacevole

Lunga 3,62 metri, larga 1,65 e alta 1,58 metri, la Leapmotor T03 ha delle proporzioni molto particolari, che ricordano un po’ le kei car giapponesi un po’ la nostra Fiat Pandina. La Leapmotor T03 accoglie la strada con un frontale sorridente, offrendo una presenza amichevole immediata. I suoi fari, diurni a LED, mentre con proiettori principali alogeni, sono espressivi e aggiungono carattere e personalità, creando un look dinamico e sicuro che si distingue nel traffico urbano. L'andamento del montante posteriore, dei fari anteriori tondi e del profilo dei finestrini ricorda da vicino le linee della Smart. Ci sono anche alcuni elementi che riprendono alcuni modelli Mini, mentre la fascia nera al posteriore, dove è incastonato il logo Leapmotor e da cui si sviluppano i fari a LED, ricorda alcuni modelli di produzione orientale.
Leapmotor T03__
Il risultato finale è un'auto che sicuramente non brillerà per originalità, ma che ha un aspetto sbarazzino e simpatico, con un frontale caratterizzato, oltre che dai grandi fari ovali, da una mascherina carenata con al centro lo sportello per la ricarica celato dal logo Leapmotor. Piacevoli nel disegno i cerchi in lega da 15 pollici, a forma di petalo, combinano perfettamente divertimento e sportività. mentre le grandi porte e le superfici vetrate ampie fanno già intuire l'ottima ariosità nascosta all'interno. Manca l’utile tergilunotto e in manovra nelle giornate piovose potremmo sentirne l’assenza, nonostante retrocamera e sensori aiutino parecchio.

Interni e spazio: tanta ariosità, ma le porte posteriori non aiutano a salire

Come la stragrande maggioranza delle automobili cinesi, infatti, anche la T03 ha interni che privilegiano l'abitabilità di bordo - nei limiti delle dimensioni esterne - grazie al tunnel centrale assente, ma mancano però dei portaoggetti veramente capienti. Meno agio per i passeggeri posteriori – considerando il passo di "soli" 2,40 m - che sono un po' più in crisi per quanto riguardo all’accessibilità dell’anello porta posteriore. Meglio sicuramente vivere l'auto con due adulti e due bambini.
All'anteriore troviamo una grande abitabilità, con sedili rivestiti in tessuto molto morbido ed estremamente comodi per una breve tratta. La sensazione di spazio che si vive all'interno della piccola Leapmotor è da attribuire non solo alle grandi superfici vetrate, ma anche al tetto panoramico in cristallo dalla diagonale di ben 42 pollici e tendina elettrica, che aumenta la luce e l'ariosità a bordo. Peccato solo per il volante regolabile solo in altezza, ma non in profondità e per le portiere che si chiudono con difficoltà.
MRE03433
Per il resto, invece, gli interni della Leapmotor T03 presentano luci e ombre, a cominciare da una qualità costruttiva davvero sorprendente. Certo la plancia ha linee semplici e materiali decisamente rigidi, ma gli assemblaggi di plancia, pannelli porta, plafoniera e parti critiche come la cornice del tetto panoramico sono estremamente robusti e durevoli, comuni non solo tra le piccole cinesi, ma nel segmento A in generale.
Dietro il portellone posteriore, impreziosito da una simpatica targhetta rossa del modello T03, si nasconde un bagagliaio da 210 litri, non molto ampio, ma sfruttabile nella forma, sebbene risicato nella cubatura. Dobbiamo considerare anche lo spazio per riporre i cavi di ricarica, vista l’assenza di un frunk. Anche il divano non è abbattibile separatamente, un peccato se occorre caricare oggetti lunghi, e contemporaneamente poter viaggiare in tre a bordo.
MRE03416

Tecnologia avanzata per una citycar, ma alcune lacune da rivedere

La posizione di guida è piuttosto alta, pensata per piacere a chi ama i SUV, mentre al centro della plancia trova posto un display touch da 10’’ che accoglie infotainment, clima e impostazioni della vettura. Dotato di un software realizzato in-house da Leapmotor, del navigatore di serie e di nessun comando fisico, il display presenta una qualità solo discreta, mentre sono assenti Apple CarPlay e Android Auto - una mancanza piuttosto importante. Non manca invece il Wi-Fi 4G e una relativa APP Leapmotor. Con pochi altoparlanti, l’audio, che sia radio DAB o dei Media, è poco performante. Tuttavia grazie agli aggiornamenti OTA, i software Leapmotor T03 rimangono sempre "freschi", senza dover visitare il concessionario.
Sia il display dell'infotainment, sia il quadro strumenti digitale da 8’’, sono molto semplici nella grafica e facili da leggere - con le scritte degli ADAS troppo piccole da leggere in situazioni di emergenza - sono poi caratterizzati da un trattamento antiriflesso che lascia un po' a desiderare, rendendo difficile la lettura alla luce diretta del sole. Le scritte più piccole hanno inoltre il classico font delle auto cinesi, e anche il software di questa T03 sembra più simile a un tablet per grafica e logiche di funzionamento, che a un sistema infotainment "all'occidentale", presente su auto con passaporto europeo o americano.
MRE03427
La gestione del clima è senza dubbio "particolare": serve scegliere, come prima cosa, se si necessita di riscaldamento, di raffreddamento o della sola ventilazione. In quest’ultimo caso solo la velocità della ventola può essere regolata, mentre nei primi due casi una schermata permette di scegliere se più o meno calore, ma senza la gestione automatica della temperatura. Molto macchinoso e snervante.
Entrambi i display fanno il loro lavoro, ma questi dettagli evidenziano come manchi ancora quell'attenzione al dettaglio, tipica dei costruttori occidentali, a cui Case cinesi non prestano molta attenzione, concentrandosi sulla sostanza. Piacevole, infine, la presenza della leva del cambio sul piantone dello sterzo, come nelle più raffinate elettriche di ultima generazione. Anche se nel passaggio tra D-R-D in manovra, occorre ripetere il gesto più di una volta.

Come si guida la Leapmotor T03?

Il motore elettrico anteriore da 95 CV è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 37,3 kWh LFP - Litio Ferro Fosfato - che offre alla Leapmotor T03 un’autonomia dichiarata di 265 km secondo il ciclo WLTP. In contesto urbano, l’autonomia può arrivare fino a 395 km, rendendo la Leapmotor T03 una soluzione ideale per la guida in città, garantendo ottime prestazioni e costi ridotti di gestione.
Per giudicarla, infatti, bisogna sempre tenere a mente non solo il prezzo, ma anche la sua destinazione d'uso. Si tratta di una cittadina pura e non possiamo pensare di usarla per andare in ferie o per lunghi tragitti autostradali; non è la missione per cui è stata concepita. Così come non è stata una sorpresa, ad esempio, scoprire che non è perfettamente a suo agio quando si alza il ritmo e si chiedono le massime prestazioni, nonostante un una spinta sia notevole, specie alle basse e medie velocità da fare invida a molte termiche di bassa cilindrata. Il motore, dal canto suo, ha una "buona schiena" fino a 70 km/h, per poi calare nella sua erogazione superata questa soglia. Insomma i suoi 95 CV e 158 Nm, specie in modalità di guida sport, garantiscono una buona vivacità mentre sterzo e freni sono facili da gestire e piacevoli a patto di non esagerare. Lo 0-50 km/h è garantito in circa 5 secondi.
MRE03652
Forzando il ritmo, complici le piccole gomme piccole - 165/65 R15 - ed ecologiche, infatti, la T03 è piuttosto portata a sottosterzare, in modo sicuro e intuitivo, soprattutto se si accelera in curva, e lo sterzo è piuttosto vago al centro e poco comunicativo. Il volante si può anche settare su tre modalità di reazione, ma quella intermedia è la migliore se non vogliamo un comando troppo morbido o troppo duro. Si tratta, però, di peccati abbastanza ininfluenti per un'auto pensata per essere utilizzata tutti i giorni in città, a basse velocità e con un piglio tranquillo. La T03, in questo contesto, ha diverse frecce al suo arco. Agile e comoda, ha sospensioni morbide e poco cedevoli, freni potenti e modulabili e un'ottima frenata rigenerativa, ma non regolabile.
Il raggio di sterzata è ottimo per le mura cittadine, così come la visibilità aiutata dalla retrocamera posteriore, per un'auto centrata nell'utilizzo come seconda o terza vettura, da usare in città. La silenziosità alle velocità cittadine è più che buona. Mentre a velocità elevate e in autostrada, ad esempio, si sentono diversi fruscii aerodinamici e sibili abbastanza avvertibili. Lo sterzo poco preciso non è un grande limite, mentre il mantenitore di corsia è piuttosto aggressivo, nel rimettere in carreggiata la piccola citycar.

ADAS da segmento superiore, ricarica adeguata alla piccola batteria

Rilassante e di pregio il Cruise Control Adattivo, anche se spesso rallenta in presenza di vetture transitanti in corsie parallele alla nostra, mentre risulta utile il tasto rapido, al volante, per disattivare parte degli ADAS invasivi come lane keeping e allerta conducente.
Invece, l'efficienza è decisamente buona. Il consumo medio in un percorso piuttosto complesso è stato di 12 kWh/100 km, per un'autonomia reale di circa 300 km, superiore alle attese, a patto di viaggiare a velocità medio basse. Parlando di ricarica, quella rapida in DC da 48 kW permette di passare da 30% a 80% in 36 minuti, mentre la ricarica in AC è fino a 6,6 kW.
MRE03431
A livello ADAS non mancano sistemi da segmento superiore come, oltre alla normativa GSR, l’ACC, il Blind Spot Detection o l'allarme all’apertura della portiera e il sistema avanzato contro la distrazione del driver.
Rivale della Dacia Spring e delle altre elettriche cinesi in arrivo in Europa, la Leapmotor T03 è una piccola citycar razionale e furba, con un'offerta onesta e un prezzo stracciato, uno spazio interno non male, rapportato alle dimensioni, e un range adeguato all'uso cittadino o poco più esteso, riesce a essere un ottimo compromesso come auto funzionale ed economica, al netto di alcuni dettagli che la rendono, un po' acerba, specie nel caso della tecnologia a bordo.

Scheda Tecnica: Leapmotor T03

  • Dimensioni: 3,62 x 1,65 x 1,58 metri
  • Posti: 4
  • Bagagliaio: 210 litri
  • Motore: BEV - motore elettrico sincrono a magneti permanenti
  • Potenza motore elettrico: 70 kW (95 CV) | Coppia: 158 Nm
  • Cambio: monorapporto
  • Trazione: anteriore
  • Batteria: 37,3 kWh
  • Peso: 1.175 kg
  • 0-50 km/h: circa 5 secondi
  • Velocità max: 130 km/h
  • Consumo medio (WLTP): 16,3 kWh/100 km
  • Autonomia (WLTP): 265 km
loading

Loading