Non chiamatelo semplice restyling. La nuova versione del
C-SUV cinese con l'architettura a 500V, un bagagliaio anteriore enorme e una
variante a trazione integrale che brucia lo 0-100 in meno di 4 secondi. Ecco
come cambia fuori e dentro.
La velocità con cui
BYD aggiorna i propri modelli è forse
l'indicatore più fedele della sua aggressività sul mercato. A poco tempo dal
debutto europeo, arriva la
BYD Atto 3 EVO, un nome che non lascia spazio
a dubbi: non siamo di fronte a un banale "facelift" estetico, ma a
un'evoluzione tecnica sostanziale.
Se l'estetica si affina, è sotto la carrozzeria che cambia
tutto: nuova batteria più capiente, architettura a 500V per ricariche veloci e,
per la prima volta, la trazione integrale. Abbiamo analizzato da vicino la
vettura per capire come questi numeri si traducono in realtà.
Esterni e Interni: più pulizia, più spazio (e c'è il frunk)
A un primo sguardo, la Atto 3 EVO appare più matura. Il
design mantiene le dimensioni compatte (4,45 metri), ma ripulisce le linee: via
le decorazioni superflue sul montante C, spazio a fiancate più lisce, minigonne
assottigliate e un nuovo spoiler posteriore che slancia la coda. I cerchi da 18
pollici sono inediti e contribuiscono a un look più piantato a terra.
Ma la vera notizia per chi usa l'auto in famiglia è la
gestione degli spazi, resa possibile dalla piattaforma e-Platform 3.0.
Finalmente debutta un frunk (bagagliaio anteriore) degno di nota: 101
litri di capienza, perfetti per nascondere i cavi di ricarica o uno zaino,
liberando completamente il bagagliaio posteriore che ora offre 490 litri
(espandibili a 1.360).
Salendo a bordo, l'aria che si respira è più
"premium" e meno giocosa rispetto al passato. La modifica ergonomica
più impattante è lo spostamento del selettore del cambio: via dal tunnel
centrale (ora più libero per oggetti e ricarica wireless ventilata),
posizionato ora sul piantone dello sterzo. La tecnologia domina con il classico
schermo rotante da 15,6 pollici, ora supportato da una strumentazione
digitale da 8,8 pollici più leggibile e, soprattutto, dall'integrazione nativa
dei servizi Google e di un assistente vocale basato su AI.
Tanto spazio anche per i passeggeri posteriori grazie al passo generoso dell'auto, volante riscaldato, sedili anteriori riscaldati e ventilati, sedili posteriori riscaldati su allestimento Excellence. I sedili sono stati completamente rivisti rispetto al passato, il poggiatesta ora è staccato e regolabile.
I pannelli porta presentano un design unico con corde flessibili che ricreano l'effetto di una chitarra, sempre divertente.
Sensazioni di guida
Mettetevi comodi, perché i numeri della versione Excellence
AWD sono da sportiva vera, non da SUV urbano. Grazie al doppio motore, la
potenza tocca i 449 CV (330 kW) con una coppia monstre di 560 Nm. Il
risultato? Uno scatto 0-100 km/h in 3,9 secondi. Un dato impressionante
che la pone al vertice della categoria per accelerazione.
Anche la versione a trazione posteriore (Design) non
scherza, con 313 CV e uno 0-100 in 5,5 secondi, ma la vera novità dinamica
risiede nel telaio. L'adozione della tecnologia Cell-to-Body (con le
celle della batteria integrate nel telaio) promette una rigidità torsionale
eccellente, che unita alle sospensioni posteriori Multi-link a 5 bracci
dovrebbe garantire un comportamento in curva molto più preciso e piatto
rispetto al modello uscente.
L'architettura a 500V cambia infine le regole del
viaggio: con la ricarica a 220 kW, bastano 25 minuti per passare dal 10
all'80% della batteria da 74,8 kWh.
L'approccio di guida è molto più europeo rispetto alla
BYD Atto 3 del passato, migliorato lo sterzo e soprattuto la dinamica veicolo. La
maneggevolezza in generale è fluida e ben bilanciata anche se per un responso più approfondito sarà necessario approfondire con un test drive più lungo rispetto a quanto fatto oggi con un percorso di 100 km attorno a Milano.
Sempre molto generose le dimensioni dello schermo centrale che conferisce a tutto l'abitacolo un'aria molto tecnologica e di qualità.
Prezzi e Allestimenti
La nuova
BYD Atto 3 EVO arriva sul mercato con una strategia
commerciale estremamente aggressiva e due soli allestimenti "tutto
incluso". Per l'analisi dettagliata dei prezzi di listino, della
scontistica di lancio (che parte da 37.600 euro) e del piano finanziario
dedicato, vi rimandiamo al nostro approfondimento dedicato:
[LEGGI QUI: Quanto costa davvero la BYD Atto 3 EVO: analisi prezzi e
offerta]La
BYD Atto 3 EVO, che prossimamente diventerà anche ibrida plug-in, se la gioca per ora con delle rivali 100% elettriche come la
KIA EV3, la
Peugeot e3008 e la
Skoda Elroq.
Scheda Tecnica: BYD Atto 3 EVO
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Voce
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Design (RWD)
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Excellence (AWD)
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Dimensioni (Lu/La/A)
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4.455 / 1.875 / 1.615 mm
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4.455 / 1.875 / 1.615 mm
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Passo
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2.720 mm
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2.720 mm
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Bagagliaio (Post/Ant)
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490 L / 101 L
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490 L / 101 L
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Motore
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Posteriore (Magneti Permanenti)
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Doppio (Ant. Asincrono + Post. Magneti P.)
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Potenza
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313 CV (230 kW)
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449 CV (330 kW)
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Coppia
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380 Nm
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560 Nm
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Batteria
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74.8 kWh (LFP Blade Battery)
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74.8 kWh (LFP Blade Battery)
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Trazione
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Posteriore
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Integrale
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0-100 km/h
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5,5 secondi
|
3,9 secondi
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Velocità Max
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180 km/h
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200 km/h
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Autonomia (WLTP)
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510 km
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470 km
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Ricarica DC
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220 kW (10-80% in 25 min)
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220 kW (10-80% in 25 min)
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Ricarica AC
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11 kW (Trifase)
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11 kW (Trifase)
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Sospensioni
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Ant: MacPherson / Post: Multi-link
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Ant: MacPherson / Post: Multi-link
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Peso a vuoto
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1.880 kg
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1.990 kg
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