Ho provato la BYD Atto 3 EVO: la rivoluzione è sottopelle (e nei 449 CV)

Prove su strada
10 febbraio 2026, 17.53
Federico Ferrero vicino alla BYD Atto 3 EVO di colore blu scuro, mentre indica il frontale dell'auto. La vettura è parcheggiata su una pavimentazione in pietra davanti a un edificio moderno con una parete di verde verticale
Non chiamatelo semplice restyling. La nuova versione del C-SUV cinese con l'architettura a 500V, un bagagliaio anteriore enorme e una variante a trazione integrale che brucia lo 0-100 in meno di 4 secondi. Ecco come cambia fuori e dentro.
La velocità con cui BYD aggiorna i propri modelli è forse l'indicatore più fedele della sua aggressività sul mercato. A poco tempo dal debutto europeo, arriva la BYD Atto 3 EVO, un nome che non lascia spazio a dubbi: non siamo di fronte a un banale "facelift" estetico, ma a un'evoluzione tecnica sostanziale.
Se l'estetica si affina, è sotto la carrozzeria che cambia tutto: nuova batteria più capiente, architettura a 500V per ricariche veloci e, per la prima volta, la trazione integrale. Abbiamo analizzato da vicino la vettura per capire come questi numeri si traducono in realtà.

Esterni e Interni: più pulizia, più spazio (e c'è il frunk)

byd atto 3 evo laterale di colore blu
A un primo sguardo, la Atto 3 EVO appare più matura. Il design mantiene le dimensioni compatte (4,45 metri), ma ripulisce le linee: via le decorazioni superflue sul montante C, spazio a fiancate più lisce, minigonne assottigliate e un nuovo spoiler posteriore che slancia la coda. I cerchi da 18 pollici sono inediti e contribuiscono a un look più piantato a terra.
Ma la vera notizia per chi usa l'auto in famiglia è la gestione degli spazi, resa possibile dalla piattaforma e-Platform 3.0. Finalmente debutta un frunk (bagagliaio anteriore) degno di nota: 101 litri di capienza, perfetti per nascondere i cavi di ricarica o uno zaino, liberando completamente il bagagliaio posteriore che ora offre 490 litri (espandibili a 1.360).
il bagagliaio anteriore della byd atto 3 evo con una donna che carica la valigia
Salendo a bordo, l'aria che si respira è più "premium" e meno giocosa rispetto al passato. La modifica ergonomica più impattante è lo spostamento del selettore del cambio: via dal tunnel centrale (ora più libero per oggetti e ricarica wireless ventilata), posizionato ora sul piantone dello sterzo. La tecnologia domina con il classico schermo rotante da 15,6 pollici, ora supportato da una strumentazione digitale da 8,8 pollici più leggibile e, soprattutto, dall'integrazione nativa dei servizi Google e di un assistente vocale basato su AI.
BYD Atto 3 Evo volante, schermo e interni davanti passeggero
Tanto spazio anche per i passeggeri posteriori grazie al passo generoso dell'auto, volante riscaldato, sedili anteriori riscaldati e ventilati, sedili posteriori riscaldati su allestimento Excellence. I sedili sono stati completamente rivisti rispetto al passato, il poggiatesta ora è staccato e regolabile.
I pannelli porta presentano un design unico con corde flessibili che ricreano l'effetto di una chitarra, sempre divertente.
interni della byd atto 3 evo sedili anteriori in colore beige

Sensazioni di guida

Mettetevi comodi, perché i numeri della versione Excellence AWD sono da sportiva vera, non da SUV urbano. Grazie al doppio motore, la potenza tocca i 449 CV (330 kW) con una coppia monstre di 560 Nm. Il risultato? Uno scatto 0-100 km/h in 3,9 secondi. Un dato impressionante che la pone al vertice della categoria per accelerazione.
Anche la versione a trazione posteriore (Design) non scherza, con 313 CV e uno 0-100 in 5,5 secondi, ma la vera novità dinamica risiede nel telaio. L'adozione della tecnologia Cell-to-Body (con le celle della batteria integrate nel telaio) promette una rigidità torsionale eccellente, che unita alle sospensioni posteriori Multi-link a 5 bracci dovrebbe garantire un comportamento in curva molto più preciso e piatto rispetto al modello uscente.
byd atto 3 evo laterale dinamica di colore blu
L'architettura a 500V cambia infine le regole del viaggio: con la ricarica a 220 kW, bastano 25 minuti per passare dal 10 all'80% della batteria da 74,8 kWh.
L'approccio di guida è molto più europeo rispetto alla BYD Atto 3 del passato, migliorato lo sterzo e soprattuto la dinamica veicolo. La maneggevolezza in generale è fluida e ben bilanciata anche se per un responso più approfondito sarà necessario approfondire con un test drive più lungo rispetto a quanto fatto oggi con un percorso di 100 km attorno a Milano.
Sempre molto generose le dimensioni dello schermo centrale che conferisce a tutto l'abitacolo un'aria molto tecnologica e di qualità.

Prezzi e Allestimenti

byd atto 3 evo posteriore di colore blu
La nuova BYD Atto 3 EVO arriva sul mercato con una strategia commerciale estremamente aggressiva e due soli allestimenti "tutto incluso". Per l'analisi dettagliata dei prezzi di listino, della scontistica di lancio (che parte da 37.600 euro) e del piano finanziario dedicato, vi rimandiamo al nostro approfondimento dedicato: [LEGGI QUI: Quanto costa davvero la BYD Atto 3 EVO: analisi prezzi e offerta]
La BYD Atto 3 EVO, che prossimamente diventerà anche ibrida plug-in, se la gioca per ora con delle rivali 100% elettriche come la KIA EV3, la Peugeot e3008 e la Skoda Elroq.

Scheda Tecnica: BYD Atto 3 EVO

Voce Design (RWD) Excellence (AWD)
Dimensioni (Lu/La/A) 4.455 / 1.875 / 1.615 mm 4.455 / 1.875 / 1.615 mm
Passo 2.720 mm 2.720 mm
Bagagliaio (Post/Ant) 490 L / 101 L 490 L / 101 L
Motore Posteriore (Magneti Permanenti) Doppio (Ant. Asincrono + Post. Magneti P.)
Potenza 313 CV (230 kW) 449 CV (330 kW)
Coppia 380 Nm 560 Nm
Batteria 74.8 kWh (LFP Blade Battery) 74.8 kWh (LFP Blade Battery)
Trazione Posteriore Integrale
0-100 km/h 5,5 secondi 3,9 secondi
Velocità Max 180 km/h 200 km/h
Autonomia (WLTP) 510 km 470 km
Ricarica DC 220 kW (10-80% in 25 min) 220 kW (10-80% in 25 min)
Ricarica AC 11 kW (Trifase) 11 kW (Trifase)
Sospensioni Ant: MacPherson / Post: Multi-link Ant: MacPherson / Post: Multi-link
Peso a vuoto 1.880 kg 1.990 kg
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