Aperti ufficialmente gli ordini per la versione
"Evolution": prezzo d'attacco a 19.500 euro, batteria LFP e dotazione
tecnologica sorprendente. Ma attenzione agli optional: la ricarica rapida si
paga a parte.
La promessa è stata mantenuta. In un mercato che cerca
disperatamente la democratizzazione della mobilità a zero emissioni,
Renault
cala l'asso e apre ufficialmente gli ordini per la
Twingo E-Tech Electric in
allestimento Evolution. Il prezzo?
19.500 euro chiavi in mano. Una
soglia psicologica, quella dei 20mila euro, finalmente infranta senza dover
ricorrere alla "chimica" degli incentivi statali, rendendo di fatto
questa city car l'elettrica più accessibile mai prodotta dalla Losanga.
La strategia: chimica LFP e costi abbattuti
Come ha fatto
Renault a tagliare il listino? La risposta è
tecnica e industriale. La nuova Twingo abbandona le costose chimiche NMC per
abbracciare una batteria
LFP (Litio-Ferro-Fosfato) da
27,5 kWh.
Una scelta che, abbinata all'architettura
cell-to-pack (celle integrate
direttamente nel telaio), ha permesso di ridurre il costo dell'accumulatore del
20%.
Il risultato è una vettura di Segmento A con un motore da 60
kW (80 CV) e una coppia immediata, capace di un'autonomia dichiarata nel
ciclo WLTP di 263 km per la versione Evolution. Numeri perfetti per
l'ambiente urbano, dove l'efficienza energetica dichiarata è di 130-131 Wh/km.
Analisi del Listino: Evolution vs Techno
Il listino ufficiale del 10/02/2026 è estremamente
semplificato, articolandosi su due soli livelli:
- Evolution
(19.500 euro): È l'entry level ma non è "povera". Di serie
offre cerchi in acciaio da 16", fari full LED, climatizzatore
manuale, sensori di parcheggio posteriori e un sistema multimediale OpenR
Link con touchscreen da 10,1" che include la replicazione wireless
per Android Auto e Apple CarPlay.
- Techno
(21.100 euro): Con 1.600 euro in più, la dotazione si arricchisce
notevolmente. Si aggiungono il climatizzatore automatico, la parking
camera posteriore, il cruise control adattivo con funzione stop&go e
il sistema OpenR Link evoluto con servizi Google integrati, navigazione e
l'avatar virtuale Reno con ChatGPT.
Il "nodo" della ricarica: la DC è optional
Analizzando il listino nel dettaglio, emerge un aspetto
fondamentale per l'acquirente. Di serie, entrambe le versioni sono dotate di un
caricatore di bordo
AC da 7 kW. Per accedere alla ricarica in corrente
continua (DC) e sbloccare il caricatore AC da 22 kW (il "camaleonte"
tipico di
Renault), è necessario acquistare il
Pack Advanced Charge. Al
costo di
490 euro , questo pacchetto è un
must-have: abilita la
ricarica
DC fino a 50 kW (permette di recuperare autonomia rapidamente
nei viaggi più lunghi) e il caricatore
AC da 11/22 kW, oltre alla
predisposizione per la ricarica bidirezionale
V2L (Vehicle-to-Load).
Personalizzazioni e Accessori
Renault punta sul colore: la tinta gratuita è il
Giallo
Mango, mentre per le altre opzioni (Nero Etoilé, Rosso Assoluto, Verde
Assoluto) servono
850 euro. Tra gli optional di rilievo segnaliamo i
cerchi in lega da 18" (500 euro) e i sedili anteriori riscaldabili (300
euro). Curiosa e pratica la linea di accessori "YouClip", che
permette di agganciare nell'abitacolo supporti per smartphone, portabevande o
lampade con prezzi che variano dai 15 ai 55 euro.
Con le prime consegne previste per la primavera e il tour
"Hello Twingo" già attivo nelle concessionarie, la sfida alle city
car termiche è ufficialmente lanciata.