Volvo EX60 Cross Country: nel 2027 la variante off-road dell'elettrica svedese

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22 gennaio 2026, 12.12
La Volvo EX60 Cross Country in vista anteriore di tre quarti
Contestualmente al lancio globale del nuovo SUV medio elettrico, la casa svedese svela la variante dedicata all'off-road e al tempo libero. Assetto rialzato, protezioni specifiche e sospensioni pneumatiche di serie per la declinazione più robusta della piattaforma SPA3. Il debutto sul mercato è atteso per la metà del prossimo anno.
Il 21 gennaio 2026 è stata una data spartiacque per Volvo Cars. Non solo per il debutto della tanto attesa EX60, il SUV elettrico chiamato a raccogliere l'eredità della best-seller XC60, ma per la conferma che la tradizione non verrà sacrificata sull'altare dell'elettrificazione. Accanto alla versione stradale, il marchio scandinavo ha infatti offerto un'anticipazione della Volvo EX60 Cross Country, l'ultima evoluzione di una stirpe di veicoli "tuttoterreno" nata nel lontano 1997.
Se la EX60 standard punta a ridefinire il segmento dei D-SUV premium con efficienza e tecnologia software-defined, la variante Cross Country ha un obiettivo diverso: proiettare lo spirito di avventura e la capacità di muoversi su ogni terreno nell'era delle emissioni zero. In questo approfondimento analizziamo le differenze tecniche ed estetiche rispetto al modello base, le motorizzazioni previste e le tempistiche di arrivo in Italia.
La Volvo EX60 Cross Country rappresenta il completamento ideale della gamma elettrica svedese. Se la EX60 è la risposta razionale e tecnologica alla mobilità quotidiana, la Cross Country aggiunge quella componente emotiva e pratica che ha sempre contraddistinto le "wagon" di Göteborg. Con un'autonomia che supera i 600 km e la capacità di adattare l'assetto alle esigenze del momento, si candida a essere l'unica auto necessaria per la famiglia avventurosa, a patto di avere la pazienza di attendere fino al 2027 per mettersi al volante.

Una filosofia nata nel 1997: la libertà di andare ovunque

La denominazione "Cross Country" è, da quasi trent'anni, sinonimo di versatilità in casa Volvo. Erik Severinson, Chief Commercial Officer del brand, ha definito questo modello come l'auto per chi vuole "sentirsi libero di andare ovunque". La filosofia alla base del progetto rimane invariata rispetto alle iconiche station wagon rialzate del passato: offrire un veicolo con uno stile grintoso, un look più massiccio e una reale capacità di affrontare percorsi non asfaltati, senza rinunciare al comfort tipico del marchio.
La EX60 Cross Country è stata progettata per "fare di più e vedere oltre", incarnando il senso di scoperta che ha decretato il successo di questo sottosegmento, praticamente inventato da Volvo stessa alla fine degli anni Novanta. Tuttavia, l'interpretazione moderna si basa sulla nuova architettura nativa elettrica SPA3 (Scalable Platform Architecture di terza generazione), che garantisce vantaggi strutturali significativi rispetto al passato termico.

Design ed estetica: come riconoscerla

Sebbene condivida la scocca e le proporzioni generali con la EX60 standard, la versione Cross Country introduce elementi stilistici funzionali che ne modificano la percezione visiva, rendendola più robusta e "piantata" a terra.

La tinta esclusiva e i dettagli protettivi

Il primo elemento distintivo è la colorazione. La vettura debutta con una nuova tonalità chiamata Frost Green, sviluppata esclusivamente per questo modello e ispirata ai colori della natura scandinava. A livello di carrozzeria, la Cross Country si distingue per l'adozione di passaruota allargati e più massicci, che ospitano ruote di dimensioni generose, e per l'integrazione di skid plate (piastre di protezione sottoscocca) in acciaio inossidabile spazzolato sia nella sezione anteriore che in quella posteriore. Questi elementi non hanno solo una funzione estetica, ma servono a proteggere le parti vitali della vettura e i paraurti durante la guida in fuoristrada leggero.

Loghi e cerchi specifici

Volvo EX60 Cross Country in vista posteriore di tre quarti
L'identità del modello è ribadita dalla presenza del logo "Cross Country" stampigliato sui paraurti e, in modo ben visibile, sul montante D della vettura. Inoltre, Volvo ha disegnato cerchi in lega specifici per questa variante, disponibili nelle misure da 20 o 21 pollici, pensati per combinare resistenza e un design aerodinamico.

Differenze tecniche: assetto variabile e sospensioni pneumatiche

Se l'estetica suggerisce robustezza, è la scheda tecnica a confermare la vocazione della EX60 Cross Country. La differenza sostanziale rispetto alla EX60 "liscia" risiede nella gestione dell'assetto e nell'altezza da terra.

Altezza da terra maggiorata

Di base, la Cross Country vanta un'altezza da terra superiore di 20 millimetri rispetto alla EX60 standard. Questo incremento è fondamentale per superare ostacoli, dossi o percorsi accidentati senza rischiare di danneggiare il pacco batterie situato nel pianale. La posizione di guida rialzata, inoltre, è un fattore molto apprezzato dalla clientela per la sensazione di controllo e la migliore visibilità sulla strada che ne deriva.

Sospensioni pneumatiche di serie

La vera "killer application" della Cross Country è la dotazione standard delle sospensioni pneumatiche. Mentre sulla EX60 normale queste potrebbero essere un optional o riservate ad allestimenti specifici, sulla Cross Country sono una componente essenziale del progetto.
Questo sistema permette una gestione dinamica dell'altezza della vettura:
  1. Modalità Off-road: Se necessario, il conducente può sollevare l'auto di ulteriori 20 millimetri rispetto all'assetto base rialzato (portando il vantaggio totale a +40 mm rispetto alla EX60 standard).
  2. Efficienza aerodinamica: Alle alte velocità, tipicamente in autostrada, le sospensioni possono abbassare il corpo vettura di 20 mm.
Questa capacità di abbassarsi è cruciale per un'auto elettrica: riducendo la sezione frontale e migliorando il flusso d'aria, si riduce la resistenza aerodinamica, migliorando la stabilità e, soprattutto, massimizzando l'autonomia della batteria durante i lunghi viaggi.
Gli interni della Volvo EX60 Cross Country

Motorizzazioni: solo trazione integrale

Coerentemente con la sua natura "tuttoterreno", la EX60 Cross Country non sarà disponibile con la motorizzazione base a trazione posteriore (la P6 presente sul modello standard). L'offerta si concentrerà esclusivamente sulle varianti a trazione integrale (AWD), necessarie per garantire motricità su fondi a bassa aderenza.

Le opzioni disponibili

I clienti potranno scegliere tra due powertrain:
  • P10 AWD Electric: Sarà la prima variante disponibile al lancio. Offre un'autonomia stimata fino a 640 km nel ciclo WLTP. Sebbene i dati di potenza specifici per la Cross Country non siano esplicitati nel dettaglio, la sigla P10 sulla versione standard corrisponde a una potenza combinata di 375 kW (510 CV).
  • P12 AWD Electric: Arriverà in un secondo momento e offrirà un'autonomia superiore. Sulla EX60 standard, questa sigla identifica il top di gamma da 500 kW (680 CV) e batteria da 117 kWh, suggerendo prestazioni da vera sportiva anche in veste off-road.
Entrambe le versioni beneficiano dell'architettura a 800 Volt, che permette ricariche ultra-rapide (dal 10% all'80% in circa 18-19 minuti per la versione standard).

Tecnologia condivisa: il "superset" Volvo

Il frunk, o bagagliaio anteriore, della Volvo EX60 Cross Country
Nonostante l'anima rude, la Cross Country non rinuncia al pacchetto tecnologico avanzatissimo che debutta con la gamma EX60. La vettura è definita "software-defined" e si basa sul Superset tech stack di Volvo.
Il cuore del sistema è HuginCore, un'unità di calcolo centrale che sostituisce la miriade di centraline tradizionali. Grazie alla collaborazione con NVIDIA (per la piattaforma di calcolo DRIVE AGX Orin) e Qualcomm (per la CPU Snapdragon 8255), la vettura è in grado di svolgere 250 trilioni di operazioni al secondo. Questa potenza di calcolo è indispensabile per gestire i sistemi di sicurezza attiva, l'analisi dell'ambiente circostante tramite sensori e l'interfaccia utente.
Anche sulla Cross Country sarà presente l'integrazione nativa con Google Gemini, l'assistente basato sull'intelligenza artificiale che permette un dialogo naturale con l'auto, trasformando l'esperienza di bordo da una semplice serie di comandi vocali a una vera interazione conversazionale.

Sostenibilità e produzione

La EX60 Cross Country adotta le stesse innovazioni produttive del modello da cui deriva, puntando alla massima efficienza. La scocca utilizza la tecnologia del mega casting per il pianale posteriore, un processo che sostituisce centinaia di parti saldate con un'unica fusione di alluminio, risparmiando peso e migliorando la rigidità.
L'integrazione delle batterie segue lo schema cell-to-body: le celle non sono semplici moduli trasportati, ma parte strutturale del telaio. Questo accorgimento riduce il peso, aumenta la densità energetica del 20% e contribuisce a un baricentro basso, fondamentale per la dinamica di guida anche di un veicolo rialzato. Inoltre, la vettura vanta la più alta percentuale di materiali riciclati (27%) mai utilizzata su una Volvo.
Foto dinamica Volvo EX60 Cross Country

Data di uscita e prezzi: appuntamento al 2027

Mentre la Volvo EX60 standard è già ordinabile in diversi mercati europei con consegne previste per l'estate 2026, per la variante Cross Country bisognerà attendere.
Le slide ufficiali della presentazione indicano chiaramente che le consegne della EX60 Cross Country inizieranno a metà 2027. Attualmente, la vettura può essere prenotata solo in alcuni mercati selezionati, ma non è ancora disponibile un listino prezzi ufficiale.
Considerando il posizionamento della versione standard, che in Italia parte da circa 68.400 euro per la versione AWD P10 Plus, è lecito attendersi per la Cross Country un prezzo d'attacco superiore, giustificato dalla dotazione tecnica più ricca che include le sospensioni pneumatiche di serie e le caratterizzazioni estetiche specifiche.
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