Dopo giorni di foto spia e rumors incontrollati, arriva
la conferma ufficiale: la supercar elettrica ultraleggera si farà, sarà
costruita nel nostro Paese e promette di far divertire i puristi come le
vecchie glorie a benzina.
Tutto è nato da qualche scatto rubato: un prototipo
camuffato, forme basse e aggressive, avvistato sulle strade italiane. Il web si
è scatenato: "Chi è? Da dove viene?". Oggi il mistero è risolto e la
risposta è molto più interessante di quanto ci aspettassimo.
SC01 Europe ha rotto il silenzio. A seguito della
fuga di immagini, l'azienda ha confermato ufficialmente che la SC01
arriverà sul mercato europeo. E la notizia bomba è che sarà prodotta proprio
in Italia.
Non chiamatela "cinese"
La storia della SC01 è particolare. Nasce come concept in
Cina con l'idea di creare una sportiva pura, essenziale. Ma la versione che
vedremo sulle nostre strade sarà un animale diverso. L'azienda ha chiarito che
il modello destinato al Vecchio Continente sta seguendo un percorso di
sviluppo tecnico totalmente indipendente. Il programma di test è iniziato
in gran segreto all'inizio del 2025 ed è ora alle battute finali. L'obiettivo?
Prendere l'anima digitale dell'elettrico e fonderla con il "patrimonio
emozionale" delle grandi sportive termiche del passato.
I numeri che fanno paura
Mentre bocche restano cucite su prezzi e dettagli degli
interni, i dati tecnici confermati bastano a far tremare le supercar più
blasonate:
- Scatto
fulmineo: Accelerazione 0-100 km/h in meno di 2,9 secondi. Per
intenderci, siamo in territorio supercar.
- Peso
piuma (per un'elettrica): Meno di 1.400 kg. È questo il vero
miracolo ingegneristico, in un mondo di auto a batteria che spesso
superano le due tonnellate.
- Trazione
"alla carta": La macchina nasce a trazione integrale, ma –
ed è qui che i puristi esulteranno – sarà possibile selezionare
manualmente la sola trazione posteriore (o anteriore) di serie. Un
giocattolo per chi sa guidare davvero.
Un club per pochi eletti
Non basterà avere il portafoglio gonfio per averne una. La
produzione sarà limitata a soli 1.000 esemplari per tutta Europa.
Inoltre, l'assegnazione avverrà tramite selezione e invito: sarà l'auto
a scegliere il proprietario, non il contrario. Una parte di queste vetture,
inoltre, non vedrà mai la strada pubblica: è già stato confermato che una quota
della produzione sarà destinata esclusivamente alle competizioni motorsport.
La SC01 si candida a essere l'outsider del 2026: costruita
in Italia, veloce come un proiettile e rara come un gioiello. Restiamo in
attesa di vederla senza veli.