Con un prezzo competitivo, fino a 430 km di autonomia e il nuovo design Modern Solid, il crossover compatto Epiq punta a democratizzare la mobilità a zero emissioni.
La mobilità elettrica si prepara a un nuovo capitolo, e porta la firma di Škoda. La casa automobilistica boema ha svelato i dettagli della nuovissima Škoda Epiq, un Urban Crossover che promette di rendere l'auto a batteria una scelta concreta per un pubblico sempre più vasto. Posizionata strategicamente come punto d'ingresso alla gamma BEV (Battery Electric Vehicle) del marchio, la Epiq arriverà sul mercato nella prima metà di quest'anno con una missione chiara: offrire tecnologia, spazio e stile a un prezzo paragonabile a quello del popolare SUV termico Kamiq.
Design "Modern Solid": robustezza e minimalismo
La Epiq non è solo un nuovo modello, ma un manifesto stilistico. È infatti la prima Škoda di serie a incarnare totalmente il linguaggio di design "Modern Solid". Questa filosofia unisce robustezza e funzionalità in un corpo vettura compatto (lungo 4,17 metri), caratterizzato da linee pulite e minimaliste.
Il frontale introduce la nuova "Tech-Deck Face", una reinterpretazione della calandra Škoda che integra radar e sensori, affiancata da una firma luminosa a T inedita. I fari a LED sono di serie, con l'opzione dei Matrix LED a 12 segmenti per una visibilità ottimale in ogni condizione. L'attenzione all'efficienza è maniacale: le prese d'aria attive e le "air curtain" nascoste contribuiscono a un coefficiente aerodinamico (Cx) di appena 0,275, un valore eccellente per un SUV.
Interni spaziosi e sostenibili
Nonostante le dimensioni esterne contenute, la piattaforma MEB+ a trazione anteriore ha permesso di massimizzare l'abitabilità. Il bagagliaio offre una capacità di 475 litri – ben 75 in più rispetto alla Kamiq – che possono diventare 1.344 abbattendo i sedili.
L'abitacolo segue l'approccio minimalista degli esterni, con una plancia a sviluppo orizzontale dominata da un display centrale da 13 pollici e un cruscotto digitale da 5,3 pollici per il conducente. La sostenibilità è al centro delle scelte materiche: i tessuti dei sedili utilizzano PES 100% riciclato e sono disponibili diverse "Design Selection" (Studio, Loft, Suite) che spaziano da tonalità grigie a materiali premium come la pelle sintetica. Non mancano le soluzioni "Simply Clever", come il vano per i cavi di ricarica nel bagagliaio e il classico ombrello nella portiera.
Autonomia e prestazioni: fino a 430 km
La gamma Epiq si articola su tre livelli di potenza e due tagli di batteria, pensati per soddisfare diverse esigenze di mobilità:
- Epiq 35 e Epiq 40: equipaggiate con una batteria LFP (litio-ferro-fosfato) da 38,5 kWh, offrono rispettivamente 85 kW (115 CV) e 99 kW (135 CV) di potenza, con un'autonomia di circa 315 km.
- Epiq 55: la versione top di gamma monta una batteria NMC (nichel-manganese-cobalto) da 55 kWh e un motore da 155 kW (210 CV). Questa configurazione garantisce un'autonomia fino a 430 km e uno scatto 0-100 km/h in 7,4 secondi.
La ricarica è rapida ed efficiente: la versione con batteria da 55 kWh supporta fino a 125 kW in corrente continua (DC), permettendo di passare dal 10% all'80% in 23 minuti. Tutte le versioni supportano la ricarica in corrente alternata (AC) fino a 11 kW.
Tecnologia e sicurezza da segmento superiore
La Epiq non scende a compromessi sulla sicurezza. Il pacchetto Travel Assist 3.0 include funzionalità avanzate come l'Adaptive Lane Assist e la capacità di rispondere a semafori e segnali di stop. Il sistema Cross Assist 2.0 utilizza radar per monitorare gli incroci ciechi, mentre la visuale a 360 gradi facilita le manovre in città.
Klaus Zellmer, CEO di Škoda Auto, ha sottolineato l'importanza strategica del modello: "Škoda Epiq renderà l'elettro-mobilità ancora più accessibile [...] attrarre gruppi di clienti completamente nuovi. Con prezzi paragonabili a quelli di Kamiq in molti mercati, i clienti godranno di una vera libertà di scelta".
Con l'Epiq, Škoda punta a raddoppiare la sua offerta elettrica entro il 2026, consolidando una posizione di mercato che vede già i modelli Enyaq ed Elroq ai vertici delle classifiche europee.