Stangata Rc Auto: tariffe alle stelle, ecco le città dove si paga di più (e dove si risparmia)

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09 febbraio 2026, 15.25
rc auto immagine che mostra una macchinina delle monete un foglio una penna e una calcolatrice
I nuovi dati IVASS per il terzo trimestre 2025 certificano un aumento inarrestabile: prezzi medi sopra i 600 euro in alcune province. Napoli maglia nera, ma è Enna a registrare l'impennata record. Scopri la classifica completa.
Non c'è pace per gli automobilisti italiani. Nonostante l'inflazione sia tornata a livelli minimi e gli incidenti stradali siano in calo, il costo dell'Rc Auto continua la sua corsa al rialzo. Secondo l'analisi di Assoutenti sugli ultimi dati diffusi dall'IVASS (l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni), nel terzo trimestre del 2025 il prezzo medio della polizza ha raggiunto i 437 euro, segnando un preoccupante +5% su base annua.
Ma il dato medio nasconde disparità territoriali enormi: tra la città più cara e quella più economica ballano ormai 300 euro di differenza.

La mappa dei rincari: Napoli sfonda quota 600 euro

Analizzando la geografia dei prezzi, l'Italia appare spaccata in due. Napoli si conferma la capitale del caro-polizza: nel capoluogo partenopeo assicurare l'auto costa in media 617 euro. Una cifra che pesa come un macigno sui bilanci familiari e che stacca nettamente il resto del Paese, con un'unica eccezione.
Al secondo posto di questa poco invidiabile classifica troviamo infatti Prato, dove la tariffa media si attesta a 606 euro.

Dove si risparmia: il "paradiso" low cost è a Potenza

Se al Sud e in Toscana si piange, in altre zone d'Italia il portafoglio respira (relativamente). La città più virtuosa d'Italia è Potenza: qui il premio medio si ferma a 317 euro, praticamente la metà rispetto a Napoli.
Sul podio della convenienza salgono anche:
  • Oristano: 327 euro
  • Enna: 332 euro (nonostante sia la provincia con l'aumento percentuale più alto).

Il caso Enna: prezzi bassi ma rincari record

Il dato più allarmante emerge proprio dalla provincia siciliana di Enna. Sebbene il valore assoluto sia contenuto (332 euro), la città registra l'impennata dei prezzi più violenta d'Italia: un +11,6% rispetto all'anno precedente.
Seguono nella classifica dei maggiori rincari percentuali:
  • Latina: +8,2%
  • Frosinone: +8%
Al contrario, gli aumenti più "soft" si registrano a Prato (+0,8%, una magra consolazione visto il prezzo di base altissimo) e Isernia (+1,4%).

Assoutenti: "Serve un cambio di rotta urgente"

Di fronte a questi numeri, le associazioni dei consumatori alzano la voce. Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti, punta il dito contro le attuali procedure di risarcimento:
"I numeri dell’Ivass ci dicono che nonostante una inflazione ai livelli minimi e il calo costante dell’incidentalità sulle strade italiane, i prezzi delle polizze continuano a salire senza sosta. Dati che dimostrano l’esigenza di un cambio di rotta".
La ricetta proposta da Assoutenti per frenare i rincari si basa su due punti fondamentali:
  1. Rendere facoltativo l'indennizzo diretto: secondo l'associazione, questo sistema genera costi amministrativi maggiori senza offrire vantaggi reali ai cittadini.
  2. Riformare l'IVASS: si chiede una governance composta da personalità totalmente indipendenti dal mondo assicurativo per garantire una vigilanza più efficace.

La classifica delle province: i rincari top (III Trimestre 2025)

Ecco una selezione delle province con gli aumenti percentuali più significativi rilevati da Assoutenti su dati IVASS:
Provincia Prezzo Medio (€) Variazione %
Enna 331,9 +11,6%
Latina 497,7 +8,2%
Frosinone 415,8 +8,0%
Reggio Calabria 446,8 +7,8%
Palermo 431,6 +7,8%
Roma 520,6 +7,3%
Catania 450,4 +7,3%
Milano 435,7 +7,2%
I dati confermano che i rincari colpiscono indistintamente grandi metropoli come Roma e Milano e province più piccole, rendendo l'auto un bene sempre più costoso da mantenere per tutti gli italiani.
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