Il nuovo SUV del marchio torinese, denominata Grizzly, affronta i test finali senza camuffature
prima del debutto previsto a partire da giugno.
La fase di sviluppo del prossimo veicolo a ruote alte di
casa
FIAT è entrata nella sua fase conclusiva. Un prototipo della nuova Grizzly è stato intercettato su strada in Marocco durante lo svolgimento delle ultime
sessioni di collaudo in ambiente caldo e desertico.
La comparsa del veicolo stradale privo di pellicole
protettive o camuffature pesanti suggerisce l'imminenza della presentazione
ufficiale, che gli addetti ai lavori ipotizzano possa avvenire a partire dal
mese di giugno, periodo in cui verranno ufficializzati il nome definitivo, il
design della carrozzeria e l'articolazione delle motorizzazioni per i mercati
europei.
I dettagli dell'avvistamento e le proporzioni della carrozzeria
L'immagine del veicolo, diffusa sulla pagina Instagram
specializzata Motocar Insights, mostra il SUV compatto in una inedita
colorazione blu. Questa tonalità cromatica, differente rispetto ai muletti
precedentemente avvistati, mette in risalto l'andamento dei volumi e le
proporzioni complessive della vettura, evidenziando una linea più dinamica se
confrontata con gli attuali modelli a listino del brand torinese.
Sotto il profilo strutturale, la vettura dovrebbe
posizionarsi in una fascia di lunghezza prossima ai 4,5 metri. La principale
caratteristica distintiva del modello risiede nella conformazione della sezione
posteriore: la linea del tetto discende in modo fluido verso la coda,
raccordandosi a un lunotto fortemente inclinato. Questa configurazione in stile
coupé-SUV è concepita per intercettare una quota di
clientela alla ricerca di un veicolo compatto ma caratterizzato da
un'impostazione estetica più sportiva rispetto alle tradizionali architetture
squadrate.
Architettura tecnica e comparto motorizzazioni
La nuova FIAT Grizzly nasce sulla piattaforma tecnica
comune del Gruppo Stellantis, la medesima architettura flessibile già impiegata
per lo sviluppo e la produzione delle recenti Opel Frontera e Citroën C3
Aircross. Questa sinergia industriale consente l'adozione di una gamma
multi-energia, in grado di ospitare diverse tipologie di propulsione.
Secondo le ricostruzioni tecniche, l'offerta motori si
articolerà su tre pilastri principali:
- Tecnologia
Mild Hybrid (MHEV): Il nucleo centrale della gamma sarà costituito dal
collaudato motore 1.2 turbocompresso abbinato a un sistema a 48 Volt,
soluzione tecnica ormai standardizzata all'interno dei marchi del gruppo.
- Propulsione
interamente elettrica (BEV): È prevista una variante a zero emissioni
equipaggiata con un motore elettrico da 156 CV, alimentato da un pacco
batterie in grado di garantire un'autonomia omologata stimata intorno ai
400 chilometri.
- Ipotesi
versione a benzina: Resta da confermare l'introduzione di una
motorizzazione d'accesso puramente termica, che sfrutterebbe la recente
unità turbo già introdotta sui modelli FIAT 600, Lancia Ypsilon e Grande
Panda.
Posizionamento di mercato e stime di prezzo
La strategia commerciale di FIAT per questo modello dovrebbe
ricalcare le politiche di posizionamento competitivo adottate dalle controparti
a marchio Citroën e Opel, puntando su un rapporto favorevole tra dimensioni
generali, dotazioni di bordo e prezzi di listino.
Le primi stime indicano una soglia d'ingresso posizionata
intorno ai 18.000 euro per l'eventuale versione d'accesso puramente a benzina.
La variante con tecnologia mild hybrid a 48 Volt potrebbe attestarsi sui 20.000
euro, mentre per la configurazione a trazione 100% elettrica da 156 CV si
ipotizza un prezzo d'attacco vicino ai 25.000 euro, posizionando la vettura in
modo aggressivo nel segmento dei SUV di segmento C.
Quadro riassuntivo delle specifiche previste
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Configurazione
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Motorizzazione
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Potenza stimata
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Prezzo indicativo (da)
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Benzina (Termica pura)
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1.2 Turbo benzina
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N.D.
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~ 18.000 € (da confermare)
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Mild Hybrid (MHEV)
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1.2 Turbo 48V
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N.D.
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~ 20.000 €
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Elettrica (BEV)
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Motore elettrico singolo
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156 CV (115 kW)
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~ 25.000 €
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