Hai comprato una di queste auto? Oggi vale meno di quanto pensi

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21 maggio 2026, 12.52
Range Rover dinamica di colore nero
Lo studio di carVertical rivela i modelli che subiscono la maggiore svalutazione sul mercato italiano: Range Rover maglia nera con un crollo del valore vicino al 78% in cinque anni.
Sebbene l'acquisto di un'auto rappresenti un investimento finanziario importante, molti automobilisti tendono a sottovalutare quanto il modello scelto possa svalutarsi già nei primi anni di vita. Al momento della rivendita sul mercato dell’usato, infatti, non è raro trovarsi davanti a una spiacevole sorpresa: il valore residuo del veicolo è diminuito molto più del previsto, generando perdite economiche significative.
Secondo uno studio recente condotto da carVertical, società specializzata nella raccolta e nell'analisi di dati per il settore automobilistico, alcuni modelli perdono valore molto più rapidamente di altri. Ad incidere sul deprezzamento non sono soltanto il blasone del marchio o il prezzo iniziale di listino, ma concorrono in modo determinante fattori fluidi come l'andamento della domanda sul mercato di seconda mano.

La classifica del deprezzamento in Italia: Range Rover registra il calo maggiore

La ricerca evidenzia che, sul territorio italiano, alcune autovetture nuove arrivano a perdere oltre la metà del proprio valore d'acquisto nel giro di cinque anni. Questo calo si manifesta con unaおcorrenza più netta e significativa generalmente nei primi anni di utilizzo del veicolo, per poi subire un progressivo rallentamento nelle fasi successive.
Tra tutti i modelli presi in esame e consultati dagli utenti in Italia, la Range Rover è la vettura che ha registrato il deprezzamento più marcato. Nell'arco di cinque anni, i modelli del brand britannico hanno perso in media il 77,9% del loro valore originario.
Il fenomeno della svalutazione rapida non risparmia tuttavia altri segmenti e marchi diffusi sul mercato nazionale, con percentuali superiori al 59% in cinque anni:
  • Ford S-Max: svalutazione media del 61,4%.
  • Renault Zoe: svalutazione media del 60,9%.
  • Nissan Leaf: svalutazione media del 60,8%.
  • Opel Insignia: svalutazione media del 59,3%.
«Alcuni veicoli possono sembrare un ottimo affare grazie alle numerose funzionalità, agli allestimenti di alto livello e al comfort offerto», spiega Matas Buzelis, esperto del settore automobilistico di carVertical. «Tuttavia, esistono modelli che si svalutano molto più rapidamente di altri, generando un costo “nascosto” a cui pochi automobilisti pensano».

Le auto di lusso e i veicoli elettrici pagano il prezzo più alto

L'analisi dei dati evidenzia una tendenza consolidata nella maggior parte dei mercati monitorati: le vetture più costose e i veicoli a propulsione elettrica mostrano i tassi di svalutazione più rapidi.
Le ragioni che penalizzano il segmento premium risiedono innanzitutto nell'elevato prezzo d'acquisto iniziale. A questo fattore si sommano i costi di riparazione e manutenzione ordinaria e straordinaria, sensibilmente superiori alla media, elementi che rendono tali vetture meno appetibili per la platea dell'usato. Inoltre, la velocità dell'evoluzione tecnologica accelera l'obsolescenza delle dotazioni di bordo, riducendo ulteriormente l'attrattiva dei modelli premium con qualche anno di anzianità sulle spalle. Chi acquista in questa fascia tende infatti a preferire versioni più recenti, lasciando quelle precedenti con una domanda ridotta.
Un discorso analogo investe i veicoli elettrici (BEV). A causa del rapido progresso ingegneristico applicato alle batterie e al costante incremento dell'autonomia dei modelli di nuova generazione, le auto elettriche con pochi anni di vita faticano a mantenere un valore residuo competitivo sul mercato di seconda mano. Quando l'autonomia chilometrica non soddisfa più gli standard attuali del mercato, l'utilizzo del veicolo viene percepito come limitato prevalentemente alla guida urbana, riducendo l'interesse dei potenziali acquirenti.
IT Used Cars Depreciation

Jaguar F-Pace al vertice della tenuta del valore sul mercato nazionale

Il fenomeno del deprezzamento non si manifesta in modo uniforme su tutta la produzione automobilistica. Due modelli caratterizzati da un prezzo di listino iniziale simile possono mostrare, a distanza di anni, differenze di quotazione sul mercato dell'usato quantificabili in migliaia di euro.
In controtendenza rispetto alla performance del marchio gemello, lo studio rileva che in Italia è la Jaguar F-Pace il modello capace di conservare meglio il proprio valore residuo, limitando il deprezzamento al 55,8% in cinque anni.

I modelli con la migliore tenuta del valore in Italia

I modelli che si posizionano subito dietro al SUV di Jaguar per capacità di contenere le perdite finanziarie dopo un quinquennio sono:
  • Peugeot 308: svalutazione contenuta al 56%.
  • Hyundai Ioniq: svalutazione contenuta al 56,9%.
  • Audi A8: svalutazione contenuta al 58%.
  • Ford Mondeo: svalutazione contenuta al 59,1%.
I veicoli posizionati nella fascia più economica del mercato tendono a mantenere una migliore consistenza del valore d'uso nel tempo. Questa dinamica è favorita dal prezzo di partenza più accessibile, da costi di gestione e manutenzione ridotti e da una richiesta strutturalmente più elevata e costante nel circuito dell'usato. Al contrario, se un acquisto viene percepito come rischioso o se la domanda scende, il valore del mezzo subisce una contrazione immediata.

Il confronto dei dati: svalutazione a cinque anni in Italia

La tabella sottostante riassume i dati emersi dall'analisi di carVertical focalizzata sul mercato italiano, mettendo a confronto i modelli più penalizzati e quelli che conservano meglio il proprio valore residuo nell'arco di un quinquennio:
Modello analizzato Categoria di performance Percentuale di svalutazione (5 anni)
Range Rover Maggiore deprezzamento in Italia 77,9%
Ford S-Max Elevato deprezzamento in Italia 61,4%
Renault Zoe Elevato deprezzamento in Italia 60,9%
Nissan Leaf Elevato deprezzamento in Italia 60,8%
Opel Insignia Elevato deprezzamento in Italia 59,3%
Jaguar F-Pace Migliore tenuta del valore in Italia 55,8%
Peugeot 308 Alta tenuta del valore in Italia 56,0%
Hyundai Ioniq Alta tenuta del valore in Italia 56,9%
Audi A8 Alta tenuta del valore in Italia 58,0%
Ford Mondeo Alta tenuta del valore in Italia 59,1%
Lo studio rileva infine come il panorama cambi notevolmente su scala continentale. Se nell'Europa occidentale sono soprattutto le vetture di lusso e i modelli elettrici a subire i cali più repentini, nei Paesi europei caratterizzati da una maggiore sensibilità al prezzo anche le autovetture più economiche possono registrare svalutazioni repentine e consistenti.
A livello aggregato europeo, i modelli che accusano il maggior deprezzamento in cinque anni sono la Jaguar I-Pace (73,1%), la Range Rover (70,1%), la Nissan Leaf (62,4%), l'Audi e-tron (60,9%) e la Jaguar XF (59,9%). Per mitigare questi rischi finanziari, la piattaforma di analisi ha introdotto nei propri servizi uno strumento di stima predittiva basato sullo storico dei prezzi di modelli simili, finalizzato a offrire agli acquirenti una proiezione trasparente del valore futuro dell'automobile.
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